Una nuova birra Cubana
Ieri ho notato per al prima volta un’altra birra cubana venduta in CUC che si affianca all’offerta della Cervezeria Bucanero di Holguin (Cristal, Bucanero Fuerte, Bucanero Max e Mayabe), della nuova birra Varadero di cui hanno parlato giorni fa’ gli amici di Pensieri Avaneri si chiama Tinima è di Camaguey e viene vendita in bottigliette da 25 Cl a 0,80 CUC.
Questa cervezeria già vende col medesimo nome la Malta, sempre in bottigliette di vetro da 25 Cl e in bottiglie più grandi la bitta in Moneda Nacional. Ho provato al Tinima in CUC, una birra chiara abbastanza corposa, ma non mi ha convinto, resto fedele alla Bucanero Fuerte.
Ho oscurato alcuni messaggi, gli insulti, soprattutto a sfondo razzista non sono tollerabili!
Come curiosità posso dirve che domenicaalla Vereda, il posto all’aperto a La Lisadove avevano fatto le elezioni pochi giorni fa’) hanno suonto con ingresso in MN il famoso complesso Gente di Zona. Pare abbiano assistito oltre 10.000 persone e si è formatoi un gran casino con zuffe, coltellate, spari in aria da parte della polizia e un sacco di arresti.





A VOLTE IL BUIO CONTRIBUISCE AD APPREZZARE LA LUCE!
(in riferimento alle “oscurazioni”)
Kalos
P.S. mi sono chiesto,qual’e’ ed anche quale sara’,il riflesso sul turismo a Cuba, dell’attuale crisi finanziaria.
Eh ma un poeta non può proprio scrivere “qual’è” con l’apostrofo, è troncazione, si scrive “qual è”!!!
Guarda Marco che la Tinima è tutt’altro che una novità, io la conosco da tempo. Non è male, però meglio Cristal e Bucanero.
Gente de Zona..lo mejor que suena ahora…immagino la confusione o meglio il casino..beat
Hola Daniele serias tan amable de decirme que lenguas extranjeras estudiastes en Cuba?! y en que Universidad?! Gracias!
Robo a mano armada
Hace poco le pregunté a un peruano radicado en Madrid cuánto tenía que pagar por determinados trámites consulares. Sus respuestas no dejaban de sorprenderme cuando las comparaba con las tasas que tenemos que pagar los cubanos por los nuestros. Por ejemplo, por sacar un pasaporte nuevo, el consulado de su país le cobra 26,25 euros; en cambio, el consulado de la Isla cobra a los cubanos 183 euros. Su pasaporte peruano es válido por cinco años y, cuando caduca, tiene dos posibilidades: renovarlo por dos años, con un costo de 15 euros, o renovarlo otros cinco años por 26,25.
El nuestro vale supuestamente por seis años, pero su validez efectiva es de dos años —invento comunista—, lo que en términos reales implica el pago de 90 euros cada dos años en un trámite que se llama “prórroga del pasaporte”. Por la inscripción consular y su respectivo certificado, el consulado peruano cobra 0,75 céntimos de euros, mientras que nuestro gobierno cobra 12.
Por la legalización de una certificación de estudios realizados en España, para que surta efectos en Cuba, hay que pagar 100 euros, mientras que en el consulado peruano solamente 0,75 céntimos. Hay trámites con costos todavía más escandalosos, como la legalización de certificaciones de nacimiento y de matrimonio, procedentes de Cuba, ambas por encima de los 200 euros.
El maltrato del régimen contra los emigrantes no tiene límites. Cuba es el único país de Occidente donde existe la categoría “salida definitiva”; donde a los que salen “definitivo” le confiscan sus bienes muebles e inmuebles; donde las leyes impiden a los ciudadanos establecer libremente su residencia de manera temporal o permanente, ya sea en su país o en el exterior sin menoscabo de sus derechos; donde los trámites son pagados en moneda distinta a la que gana la gente por su trabajo y a precios confiscatorios; donde hay profesionales que para salir tienen que pedir permiso al ministro del ramo y pueden enfrentar castigos hasta que dicha autorización llegue, a veces cinco años después; donde hay que cumplir requisitos previos para que un ciudadano residente en el exterior pueda entrar a su país —habilitación del pasaporte—.
No se trata de convertir este tema en un punto más de confrontación. Lo que queremos todos los cubanos son soluciones. No queremos seguir otro medio siglo bajo los efectos de una abusadora sombra que se empeña en acompañarnos por doquier, mientras de cara al mundo ofrece hipócritas discursos de humanidad. La modificación de esta situación está en manos del gobierno, de nadie más. Gobierno que en un tiempo llamó a los emigrantes “gusanos”, “escorias”, “vende patrias” y “traidores”, y que hoy día les sigue tratando como tales.
libertad para Cuba, ahora y por siempre
Caro Sigo,
le DUE espressioni, sono ambedue CORRETTE ed in USO.
P.S. mi qualifico come “poeta”,in virtu’ della LICENZA ad ESSI, concessa.
Grazie,comunque dell’attenzione.
Kalos
http://www.mauriziopistone.it/testi/discussioni/gramm01_qual.html
Da wikipedia:
“La regola sopraindicata per distinguere tra elisione e troncamento afferma che “qual è” deve essere scritto senza apostrofo (per via del fatto che la parola tronca “qual” compare davanti a consonante in espressioni come “un certo qual modo” o “qual buon vento”) e così infatti affermano le principali grammatiche italiane (il Serianni e il Dardano-Trifone). Bruno Migliorini afferma ad esempio che la distinzione elisione-troncamento è artificiosa, ma visto che c’è deve essere rispettata. Altri, tuttavia, come Franco Fochi, affermano che l’uso troncato di “qual” è ormai arcaico e sopravvive soltanto in alcune “frasi fatte” ereditate dal passato (come quelle sopra citate), e quindi la forma apostrofata ha pieno diritto di esistenza.
Alcuni scrittori, tra cui Federigo Tozzi, Mario Tobino, Tommaso Landolfi, Paolo Monelli, Bonaventura Tecchi, hanno comunque usato la forma apostrofata, effettivamente molto in uso al giorno d’oggi tuttavia considerata errore nella pratica scolastica dalla maggioranza dei professori.”
…e anche il mio prof al liceo castigava amaramente questo errore!!!
Non essendo poeta, non ti si concede la relativa licenza…
e l’unico poeta che abbiamo lo vogliamo castigare?? libertà e licenza concessa.Avanti così ..
Kalos, non dar retta agli invidiosi, specialmente quando si accaniscono contro chi AMA Cuba.
Hasta luego
La Tinima la ho bevuta nel mio primo viaggio a cuba nel 2004 proprio a Camaguey…AH che bei ricordi…. Si comprava a differenza delle altre in pesos cubani… non era male ….aveva la bottiglia diversa….conservo ancora l’etichetta… ci ho fatto un foto-montaggio…
La Tinima l’ho bevuta nel mio primo viaggio a Cuba nel 2004 proprio a Camaguey….Ah che bei ricordi !!! Aveva la bottiglia diversa…si poteva comprare a differenza delle altre birre in pesos cubani…era abbastanza buona… ci dissero che la facevano proprio lì a Camaguey
Scusate ho postato due volte ma mi era sparito il primo messaggio….
Un saluto a Kalos !!! E’ tanto tempo che non ti leggevo !!! Sei Kalos Geros, vero ? Come stai ?
Invidiosi di che? Ho fatto notare un errore e basta. Cuba non c’entra niente.
Caro Gaetano non e’ un problema di invidia e’ solo che il caro amico kalos , come ha segnalato sigo, ancora non e’ cascato dal pero.
Ma quando cadra’ sai che botto.
A proposito invece tu Gaetano ,a leggerti, credo non sia ancora caduto.
il giusto.
POTETE AIUTARMI E CONSIGLIARMI IL VOLO A PIU’ BASSO COSTO PER VIAGGIARE A CUBA?LE TARIFFE DI AIR EUROPA SONO DIVENTATE PAZZESCHE,SARA’ PERCHE’ SOTTO NATALE E’ COSI’?
GRAZIE AL SITO DI ESISTERE E’ MAGNIFICO!
Buonasera, ciao Marco, l asta di cui ti ho parlato per email dovrebbe svolgersi alla fine di dicembre, alcune volte all hotel Nacional, altre in diversi hotel.Saluti
Giuseppe!
non siamo sordi perche urli in
maiuscolo quando puoi farti capire sotovoce in minuscolo,
adesso un consiglio
niente ali,barca e remi vedrai
che risparmio e che muscoli ah ah ah ah scherzo…
Quanto al sito MAGNIFICO
potrebbe anche esserlo senza
quei 3-4 paraculi.
Buone vacanze giuseppe.
Non mi firmo non indoviunerette mai chi sono.
………
Grazie per CHI, mi riconosce come Poeta,
Ero convinto,
di Parlare,
come
un Giullare!!
HASTA SIEMPRE,Ragazzi!!!
Floreana,
Ho sentito
il Tuo
Profumo!
ed
UN PETALO
FRA LE PIEGHE
DELLE VOCALI!!!
(ciao,Floreana,estoy bien,grazie per avermi lasciato nei tuoi ricordi)
La Tua presenza, rende Prezioso, il Blog!!!
Kalos
Ciao! Sono cubana e ho 52 anni da quando ero piccola ho sentito parlare della tinima e negli anni 80 avevo dei vicini che la portavano da camaguey e la vendevano a 80 centesimi di pesos cubanos, facevo la scorta per mio marito che piace tanto! In quanto ad hatuey credo abbia ragione in tutto quel che dice purtroppo noi siamo molte volte cittadini di seconda categoria pur essendo usciti da cuba con un PRE e sempre ritornando al mio paese amatissimo.
Kalos,
mi stai delludendo non ti meterai nie paraculi anche tu per caso?
evidentemente scherzo.
Un saluto amichevole.
………
Mi scusi signora “olguitin” ma
cosa vuol dire “PRE” e se non e troppo domandare dove vive?
Saluti.
Per i tonti che non hanno capito
i puntini………sono io.
Eh i paraculi è vero, purtroppo ci sono anche qua, però pazienza, che ci vuoi fare, sono abituato, ce ne sono tanti dappertutto.
Kalos, tu non sei un poeta, non vedo musica e armonia nei suoni delle parole, i messaggi sono scontati e ne conseguono scontante emozioni. E poi gli errori, le virgole che separano soggetto e verbo, la metrica inesistente. Essere poeti non vuol dire scrivere una bella frasetta andando a capo ogni tanto, con qualche vocabolo un po’ strano, un po’ aulico, un po’ languido. Sei uno che scrive pensieri, ma prima di definirti poeta ce ne vuole. L’importante, comunque, è che tu ne sia convinto.
Ah, io ho espresso il mio parere personalissimo, si può, vero?
Il PRE è il permesso di residenza all’estero.Con questo documento puoi entrare ed uscire da Cuba quando ti pare
E sì che un vero cubano dovrebbe saperlo…ah ma lui è un contadino del campo, è che nella “publica” gli hanno messo un computer con adsl e navigazione libera.
Invece tu Giusto sei caduto appena nato. Ed hai battuto MOLTO FORTE……..
Ma perchè devi sempre insultare, non riesci a scrivere una volta una frase senza ODIO verso qualcuno?
Sei veramente misero e non riesco nemmeno a provare pietà, non mi risulta tu sia un bambino ma un adulto vaccinato. Purtroppo penso irrimediabile….
Per Gaetano
Purtroppo la tua malafede ma sopratutto il tuo modo di vedere e sopratutto di percepire i fatti e le cose ti impedisce di verde oltre il tuo naso io ti definirei un saccente.( Saccente = chi, che ostenta presuntuosamente il proprio sapere; anche chi, che presume di sapere e non sa ),
ed ad onor del vero ossia di quanto affermo ti esplico cosa vuol dire :
Cascato dal pero.
Cadere (cascare, scendere) dal pero.
L’espressione potrebbe derivare dall’antica locuzione stare sulle cime degli alberi, adoperata per designare chi parlava in modo troppo difficile o supponente: da cui l’invito a scendere dal pero e a tornare a comunicare coi propri simili.
Chi invece “casca” dal pero, sperimenta un doloroso impatto con la realtà, dopo essere stato per troppo tempo nel mondo illusorio dei propri pensieri, o della propria infanzia.
Per cui credo che debba fare prima di tutto un bagno di umilta’ ( non credo tu sia capace ad ammettere le tue colpe quindi non mi aspetto delle scuse ).
L’unico che odia le persone ma sopratutto il modo diverso di pensare sei tu e lo hai dimostrato nel tuo post.
Quanto al fatto di essere bambino ed adulto poco importa e’ solo un problema di educazione che la persona ha avuto da piccolo.
Ti regalo un consiglio, ogni volta che scrivi o parli fai attenzione a quello che leggi e scrivi e se non sai il significato e’ opportuno che ti informi.
Non e’ mia abitudine ne’ insultare nessuno ne’ tantomeno odiare le persone ,sono abituato a confrotarmi con civilta’, abitudine che davvero e’ introvabile nelle tue caratteristiche umane.
il giusto.
Caro Kalos
ci sono persone che riescono a trasmettere emozioni anche attraverso un freddo schermo di computer…
è un dono di pochi …
…e resta nel cuore e nella memoria di persone sensibili… un abbraccio forte !!!
…scusa non ho firmato prima…
Floreana
Io, credo che, la;
poesia.
Sia
una,
forma d’arte che!
Presuppone,
UN CERTO,
studio.
E’, fantasia è
sensibilità.
Ma è; anche.
Regole, metrica. Grammatica!
Per questo io non potrò mai fare il poeta, solo con fantasia, sensibilità, e qualche parolina alla Ungaretti. E come me, il 99% delle persone.
Essere poeti non vuol dire scrivere in rima ma provare dei sentimenti. Continua Kalos che piaci a tanti. Ho espresso un mio pensiero: ho potuto vero?
L’ingiusto rey.
E io, non posso? Tutti provano sentimenti, il poeta li esprime attraverso la poesia. Bisogna essere poeti, però, e non basta la convinzione di esserlo. Poi gusti son gusti, opinioni sono opinioni. Chiudiamo qui.
Ingiusto perchè, poi? Se le sue “poesie” mi fanno ridere, cosa volete che scriva il contrario per farvi piacere? Dico quello che penso.
bel post e bel blog…
Un saluto a tutti gli amanti della birra!
CENTRO INFORMAZIONE BIRRA
Giusto, il saccente stai cercando di farlo tu, ma se sei un somaro perchè te la prendi con gli altri? STUDIA!!!!!! Ora che fanno le classi separate per diversamente dotati, approfittane. O smetti di scrivere cretinate e di fare figuracce, vedi tu.
Certo che puoi, visto che scrivi e pontifichi ed esprimi le tue opinioni in liberta’; tutti dovremmo poterlo fare senza venire giudicati da quelli che non sono d’accordo. Ingiusto9, popi, e’ un nick come un altro. Saludos.
Ingiusto principe
Errore di battuta: Ingiusto,poi e’ la forma esatta.
Principe ingiusto
Riporto di nuovo un mio post di alcuni giorni orsono dato che lo avevo indirizzato solo a placemao al contrario si individuano alcuni personaggi nell’ultima parte dell’osservazione:
Esistono nelle comunità virtuali come nei commenti dei blog individui che interagiscono con la comunita’ tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente stupidi, allo scopo di disturbare gli scambi normali e appropriati.
Spesso l’obiettivo specifico e’ causare una catena di insulti ; una tecnica comune consiste nel prendere posizione in modo plateale, superficiale e arrogante su una questione già lungamente dibattuta, specie laddove la questione sia già tale da suscitare facilmente tensioni . In altri casi intervengono in modo semplicemente maleducato con lo scopo di mettere in ridicolo quegli utenti che, non capendo la natura del messaggio, si sforzano di rispondere a tono.
Alcuni particolarmente tenaci e fastidiosi possono effettivamente scoraggiare gli altri utenti e causare la fine di una comunità virtuale. Se invece vengono ignorati (in genere la contromisura più efficace), solitamente iniziano a produrre messaggi sempre più irritanti ed offensivi cercando di provocare una reazione.
La figura di questi personaggi e’ simile a quella della sindrome di Kalos (che “disturba” una comunita’ fingendosi qualcun altro), sebbene i due concetti non siano del tutto sovrapposti: mentre uno colpito dalla sindrome potrebbe partecipare in modo disciplinato e costruttivo alla conversazione, l’altro necessariamente nasconde o falsifica la propria identità allo scopo di sembrare multiplo per avere compartecipazione.
onde per cui:
Ti ignoro.
il giusto.
Ignorare qualcuno o qualcosa si contraddice con lo scrivere centinaia di pagine sul’oggetto o il soggetto che si dice di ignorare. Attenzione a non confondere ignorare con ignorante…….
Tanto per non confondere:
L’ignoranza è la condizione dell’ignorante, cioè chi non conosce in modo adeguato un fatto o un oggetto, ovvero manca di una conoscenza sufficiente di una o più branche del sapere. Può altresì indicare lo scostamento tra la realtà ed una percezione errata della stessa.
In senso comune il termine ignoranza indica la mancanza di conoscenza e di qualche particolare sapere, inteso in generale o su di un fatto specifico. Può significare anche non avere informazioni su un fatto o su un argomento.
Da questa definizione quindi si può nettamente affermare che quello che scrive il clone di non sò chi ” Io speriamo che me la cavo ” non conosce etimologia ( L’etimologia il significato più antico e a volte più giusto di una parola)delle parole.
Successivamente, l’aggettivo ignorante si è evoluto in senso dispregiativo, indicando coloro i quali sono senza educazione o cultura.
Per l’amico ” Io speriamo che me la cavo riporto alcune parti di definizioni dove si vedono i tratti identificativi delle sue caratteristiche :
” Sei talmente lontano dall’essere in grado di capire qualunque cosa dica una qualsiasi delle persone qui, che (questa conversazione) sta approssimandosi all’inutilità. ect……..”
Volevo fargli notare che il mio affermare :
ti ignoro
e’ al termine alle mie riflessioni quindi e’ dal momento che affermo tale frase che parte la mia azione.
A proposito data l’inconsistenza e l’inutilità di conversare con la tua persona affermo e preciso che da questo momento :
ti ignoro.
il giusto
Ciao Marco,
La presente solo per far notare che la Tinima non è nuova come birra a Cuba.
C’era tanti anni fa,agli inizi degli anni 90, poi non si sa per quale motivo è sparita dal mercato.
Ciao Marco,
La presente solo per far notare che la Tinima non è¨ nuova come birra a Cuba.
C’era tanti anni fa,agli inizi degli anni 90, poi non si sa per quale motivo è sparita dal mercato.