Cubanite la malattia di chi ama Cuba!

Tramonto

 

Sono di corsa in questi giorni, piccoli problemi di salute del bimbo mi tengono lontano da ufficio e PC, nulla di grave ma anche per visite di controllo ci vuole tempo.

 

Ho letto nei commenti al precedente post di un furto o meglio una rapina ai danni d una ragazza che aveva prelevato a un bancomat. E’ chiaro che dappertutto in tempi di crisi aumentano le possibilità di episodi criminali, ma c’è da dire che in questo periodo, almeno qui all’Avana la polizia sta vigilando molto. Ci sono diversi posti di blocco e controlli a camion e auto, sia statali che private, per scoraggiare speculazioni su cubi o vendite illecite.

Comments (36)

totore82ottobre 21st, 2008 at 13:18

ci aggiorni sulla situazione turistica? in questo periodo ce ne sono? e rispetto all’ ottobre 2007? se ce crisi di yuma i cubani ne stanno risentendo molto? Ciao

totore82ottobre 21st, 2008 at 13:20

in questo periodo ci sono turisti? e rispetto ad ottobre 2007? se c’è crisi di yuma i cubani ne stanno risentendo molto? ciao

totore82ottobre 21st, 2008 at 13:22

ops l’ho mandata 3 volte!

Maryottobre 21st, 2008 at 14:44

Volevo prima di tutto ringraziare chi gentilmente ha risposto alla mia domanda…
Per quanto riguarda le medicine ne potrei portare a quintali visto che lavoro in un azienda farmaceutica ma da quanto ho capito è molto complicato avere i permessi dal governo cubano.
In secondo luogo vorrei rispondere a chi ha insinuato che vorrei fare la benefattrice x stare bene con me stessa…. nulla di più falso…. vorrei soltanto aiutare chi ha bisogno veramente.
Ciao a tutti!

Sigo siendo el Reyottobre 21st, 2008 at 15:52

Ho scritto, e non insinuato:
“Mi dà l’impressione che alcuni portino cose più per sentirsi bene loro stessi, nello spirito o nella coscienza, che per il vantaggio e il bisogno concreti di chi aiutano. Mi sembra un po’ un fare il benefattore per sentirsi meglio, anche se magari mi sbaglio…”

Non mi pare di aver fatto il tuo nome, ho parlato di “alcuni” e ho scritto “mi dà l’impressione” e “mi sembra”. In questo blog si fa una critica e tutti si sentono toccati in prima persona, chissà perchè. La mia critica è che non ha senso andar là con regali e regalini per grandi e piccini, se non si conosce nessuno. Cubani ce ne sono tanti, come fai decidere chi aiutare e chi no? Ti metti in piazza a distribuire giochi e quaderni? Li getti da un aereo? Il mio consiglio, senza che ti incazzi, è di andare là e basta, se vuoi aiutare va’ in Africa volontaria in qualche missione umanitaria, là si che c’è da aiutare. A Cuba hanno sì bisogno di molte cose, ma sono ben istruiti anche con un quaderno in meno, e si divertono anche con un gioco in meno. Perciò è meglio aiutare chi si conosce, così si è sicuri di regalare ciò di cui c’è veramente necessità e si sa che il proprio aiuto viene offerto a gente sincera e meritevole, e non a furbetti. A meno che tu non sia milionaria, in tal caso dona un centone a tutti i bimbi e ai poveri che incontri, cinquanta mila euro in due settimane dovrebbero bastare per accontentare tutti senza dover dire a qualcuno “mi dispiace, non ho più quaderni per te!”

fabriottobre 21st, 2008 at 15:53

mary fidati, porta aulin o mesulid li manca ne porti 3 0 4 scatole e non succederà niente…

Sigo siendo el Reyottobre 21st, 2008 at 16:05

Io ho un amico a la Habana che ha un problema alla pelle del viso dovuto ai rasoi e alla mancanza di dopobarba, gli sono venute delle specie di infezioni, di piccole bolle. Avrebbe bisogno di una pomata dermatologica, se vuoi portargliela. E’ un bravo ragazzo, un buon musico, ha suonato anche come gruppo spalla a Maikel Blanco.

waltersantiagoottobre 21st, 2008 at 16:51

Per Mary : Per quanto ai medicinali portali sicuramente, le limitazioni delle quali tu temi sono chiaramente indicate nella Gaceta Oficial de la Republica de Cuba, del 4 diciembre 2006. E’ detto che tu pui importare “libre de pago de derecho de aduana” (senza pagare la dogana) sino ad un massimo di 10 Kg. di medicinali, purchè siano visibili ed in una borsa separata dal resto della miscellanea.
Come ti ho detto a Cuba i medicinali non abbondano, io ti consiglio di portare parecchi antibiotici (introvabili), paracetamolo compresse generico, paracetamolo sciroppo per i piccolissimi, statine (la dieta cubana è purtroppo ricca di grassi anomali),pomate per i funghi della pelle, disinfettanti intestinali tipo bimixin, e sarnno molto graditi prodotti come mesulid o aulin. Altra cosa che manca è il collirio, parecchi bimbi soffrono di congiuntivite, andrà bene anche un prodotto non cortisonico, meglio se al cloroamfenicolo.
Che belle lista vero? Comunque tu porta quello che puoi, compatibilmente con il peso che è ammesso sul vettore aereo.
Non dimenticare di dire a chi darai i medicinali le posologie e le istruzioni minime per l’assunzione, molti non le conoscono appieno.
Ti sconsiglio di consegnare i medicinali a personale ospedaliero, potrebbe venire commerciato, meglio darlo a chi conoscerai e se ti sarai resa conto dell’effettiva necessità. A Cuba si dialoga molto (conosci il castillano?) e parlando capirai chi chi abbisogna del tuo aiuto.
Saluti
Waltersantiago

Anonimoottobre 21st, 2008 at 19:25

Da “condividere” l’analisi “salvifica” di Sigo Siendo ecc.., ed e’ meglio comprensibile se rapportata alla Cultura Religiosa dell’Italia.
Sicuramente l’AFRICA ne ha ESTREMO bisogno,in AFRICA SI MUORE!!!
E’IL BISOGNO DI DARE,che stimola i “portatori”, o IL BISOGNO DI RICEVERE?
In Quanto ai Farmaci, e’ opportuno consegnarli al Responsabile di un Ospedale,
e se il lascito e’ in regola sara’ rilasciata relativa ricevuta dal Responsabile, in Italia Direttore Sanitario in Cuba, Jefe.
L’antibiotico, va bene, ottimo il CLAVULIN,antibiotico associato.
FORTI RISERVE esprimo nei confronti del NIMESULIDE (anti infiammatorio),per gli effetti collaterali derivanti.
E’ FORTEMENTE SCONSIGLIATO DONARE FARMACI AD UN PRIVATO.

Per il VIAGGIATORE, aggiungo che CUBA e’ un ottimo FARMACO ANTIDEPRESSIVO.

ASSUMERNE una BUONA DOSE!!!

Kalos

Maryottobre 21st, 2008 at 20:42

e ne ho bisogno!!!!
dopo 12 mesi di lavoro nel grigiore di Como finalmente avvererò il mio sogno!!!!
Io cmq metterò in valigia tutto ciò che ci sta (medicine quaderni pennarelli)…. e sicuramente qualcuno apprezzerà!!!!!!
;-)

plazamaceoottobre 21st, 2008 at 21:35

Buonasera,i medicinali che mi porto sono per la Giardia, del quale ne soffre la figlia di miei amici e difficile da reperire. Altri medicinali sono abbastanza reperibili ovunque.

Sigo siendo el Reyottobre 22nd, 2008 at 10:30

Quel “condividere” tra virgolette non ci stava, Kalos, se condividi quello che scrivo lo fai senza virgolette o non lo fai, io non cerco di convincere nessuno. Sono d’accordo sulla distinzione che va fatta tra bisogno di dare e bisogno di ricevere. In ogni caso si fa del bene, il che non è mai sbagliato, però io piuttosto che dare poco a tanti che hanno poco, preferisco dare tanto a pochi che non hanno niente. Per questo quando leggo queste cose dei quaderni, dei giochini, dei pennarelli mi chiedo che tipo di beneficienza sia. Del dare o del ricevere? Per la concretezza e l’utilità dell’aiuto dato o per la sensazione appagante e rigenerante dell’aver aiutato? Aiutato quanto, con un quaderno o un giochino? I bambini cubani studiano e giocano lo stesso. E’ ovvio che se glielo regali anche loro ti riempiono di sorrisi, quei sorrisi che il nipotino italiano viziato magari non regala più. Conoscere una persona, valutarla, capirla, sapere di cosa ha bisogno per sè o per la famiglia, e se lo merita, quello è un aiuto. Anche per il discorso medicine, o si sa di preciso per cosa si danno e a chi si danno, altrimenti sono sempre cose delicate. Una cosa è un moment, un’altra un antibiotico. Se non si conosce la persona, inoltre, chi ci dice che poi non le rivenda, vanificando il nostro aiuto? Ripeto, se volete fare del bene per puro spirito umanitario, fate volontariato in paesi che stanno molto peggio che a Cuba, dove andate pur sempre come turisti. Oppure donate qualche milione di euro. Altro che quattro quaderni…

Cubasiempreottobre 22nd, 2008 at 13:25

Vedi Marco che se intervieni come di dovere la situazione migliora? Non scordartelo….

qamarottobre 22nd, 2008 at 14:40

Sigo…………….non ho mai detto che con “quattro quaderni” pensavo di risolvere i problemi del mondo.
semplicemente ne ho accennato, rivolta a Mary, per descriverle una delle sensazioni che ho provato a Cuba poi se vuoi far passare anche quello per una cosa “brutta” …fai pure.
per quanto riguarda il fare le cose più “in grande” ho fatto anche quell’esperienza con l’Iraq, paese molto più difficoltoso da lavorarci: non sto qui a tediare in quanto non è in tema, ma sono arrivata a capire 2 cose fondamentali:
1° è molto probabile che quando si regalano medicinali questi poi vengano rivenduti, ma, riflettendoci, in un paese dove alcune medicine sono introvabili andranno comunque ad aiutare chi ne ha bisogno e ci si deve rassegnare all’idea che qualcuno ci guadagna su(ma ne ha bisogno anche lui).
2° mai assolutamente aspettarsi riconoscenza da chi è disperato. se succede (molte volte è chiaro) si apprezza, se non c’è si ha comunque la tranquillità di aver fatto ciò che andava fatto e tanto mi basta.
buona giornata
qamar

Armandoottobre 22nd, 2008 at 16:01

Cara Mary io ho una piccola associazione che si occupa sia di reperire medicinali sia di raccolta fondi,l’associazione è nata da poco è piccolina quest’anno è la seconda volta che mandiamo sia medicinali che soldi portati direttamente da noi ai nostri patner a camaguey mi farebbe poacere se tu potessi aiutarci a reperire materiale sanitario,per maggiori informazioni consulta il sito http://www.assitalcuba.net
Ti posso garantire che il tutto viene fatto senza nessun scopo di lucro.
ciao spero di sentirti presto

Sigo siendo el Reyottobre 22nd, 2008 at 16:13

Io non posso sapere quello che tu fai o hai fatto, posso solo commentare quello che leggo. Io a Cuba se posso aiutare chi conosco, se è gente che merita, lo faccio più che volentieri, e so che c’è un motivo vero e serio. Comprare cinquanta quaderni e cento pennarelli, valore forse 100 euro, per distribuirli ai bambini fuori da una scuola, regalando a loro sorrisi e noi stessi la buona azione quotidiana, per me non a senso, a Cuba. Qui la gente non muore di fame, le scuole ci sono e funzionano, i bambini che giocano per strada sono felici. I cinquanta quaderni e le cento penne preferisco regalarli a un figlio di un mio amico, così è a posto per un bel pezzo, e se ha bisogno di qualcos’altro, medicine che non si trovano o che costano, vestiti, roba, se posso gliela porto o gliela compro. Lui mi dirà “Gracias”, io gli risponderò “De nada”, non avrò fatto niente di speciale o che mi sia costato chissà che sacrificio, mi sentirò di aver fatto un favore a un amico, non una buona azione di quelle che ci fanno sentire buoni e altruisti. Se voglio fare il buono e l’altruista parto per una missione umanitaria, o faccio una donazione sostanziosa che altro che quaderni, costruiscono la scuola, e la faccio nell’anonimato. Lo so che è bello regalare qualcosa a chi è meno fortunato di noi, non è questo che critico, anche se mi si fraintende sempre, però dal momento che non posso portarmi dietro un container di quaderni, che senso ha regalarne un centinaio che per le mie tasche di italiano non è niente? Visto che vado da turista, preferisco godermi la mia vacanza, divertirmi come sempre, e aiutare in una maniera molto meno vistosa e molto più mirata.

Sigo siendo el Reyottobre 22nd, 2008 at 16:16

Ecco, ad esempio queste associazioni sono per me un modo di aiutare molto più concreto e migliore. Vedrete meno sorrisi, sentirete meno “Gracias, tìa!” ma sarete stati più utili.

fabriottobre 23rd, 2008 at 18:37

ma ognuo di noi non può fare quello che vuole? non credo che chi regala un quaderno o un pennarello lo faccia per sentirsi meglio… è stupido quello che dici.

Sigo siendo el Reyottobre 23rd, 2008 at 18:45

Innanzitutto stupido sarà quello che dici tu. Possibile che si debbano sempre usare certe parole? Poi io la penso così, per me non ha senso e basta, è sempre un modo di aiutare e quindi encomiabile, ma non ha tanto senso, io non lo farei. Voi fate quel che vi pare, pensate quel che volete.

fabriottobre 23rd, 2008 at 19:28

no no.. secondo me in questo caso quello che dici è stupido.. è finita qui.. non devi neanche ribattere.. apaga el bafle

Sigo siendo el Reyottobre 24th, 2008 at 10:36

Finita qui, se sei tu che continui a controbattere. Ti ripeto che STUPIDO Sarà quEllo che scrIvi TU!!! Sueltame puro…

Sigo siendo el Reyottobre 24th, 2008 at 10:53

Poi non avevi detto di ignorarmi? Continua a farlo, temba cubanizao!

Sigo matando el Reyottobre 24th, 2008 at 21:27

Potresti fare lo stesso anche tu, non solo predicare agli altri. Va bene che ti senti un Rey, però dai, datti una regolata

Sigo siendo el Reyottobre 27th, 2008 at 16:31

Infatti con te lo faccio. El rey ya lo mataron hace un siglo, ese fue Gaetano Bresci. Para ti ese es un apodo, nada mas. Tu no eres na’, viejo! Te quieres meter conmigo, un muchacho de 27 años, que con una mano te doy y con la otra te pego.

fabriottobre 28th, 2008 at 01:18

tu sei tutto scemo… non sei normale… AMMAZZATI! il prepotente lo fai con tua sorella di sicuro non con me… gaggio!

Sigo siendo el Reyottobre 28th, 2008 at 09:58

Macchè prepotente, rispondo solo a tono. Sei stato tu ad attaccarmi, in questa occasione. Avevi detto che mi avresti ignorato, continua a farlo come faccio io con te. Dai, sparisci, e ritienti fortunato che hai il monitor davanti, e non me, nonno con la passione per le cubane.

fabriottobre 28th, 2008 at 15:23

sparisci? nonno? io devo compiere 28 anni… tu fai troppo il prepotente e sono sicuro che di persona non vali niente.. quindi quello che deve ritenersi fortunato sei tu…. sei troppo stupido.. non solo quello che dici..

Sigo siendo el Reyottobre 28th, 2008 at 15:53

Guarda, hai iniziato tu a darmi fastidio stavolta. Siccome mi stai sul cazzo, i casi sono due: il più complicato e da malati di mente è trovarsi e spaccarsi la faccia, il più sensato e semplice è che mi ignori come facevi prima e come facevo anch’io. Se vuoi provare a mettermi le mani addosso, ti dico dove trovarmi, sul blog ignorami e non rompermi più le palle.

fabriottobre 28th, 2008 at 16:45

così parli con tua sorella non con me.. il galletto lo fai con altre persone non con me…e poi il cazzo te lo metti nel culo o in bocca… e secondo te io verrei dove vivi tu per metterti le mani addosso? tu sei un folle.. non hai capito che per me non vali niente sicuramente non verrei a cercarti in tutta italia.. a meno che non sei di torino.. fossi di torino il pensiero ce lo faccio….

Sigo siendo el Reyottobre 28th, 2008 at 18:08

Lo stesso vale per me, non capisco perchè tu abbia ricominciato ad offendere. Faccelo, il pensiero, che io a Torino ci sono spesso. Oppure torna ad ignorarmi come da tempo faccio io.

Sigo siendo el Reyottobre 28th, 2008 at 18:13

“ma ognuo di noi non può fare quello che vuole? non credo che chi regala un quaderno o un pennarello lo faccia per sentirsi meglio… è stupido quello che dici. ”

Evitavi l’ultima frase e non succedeva niente. D’ora in poi, quando vedi un mio messaggio, ti invito a non leggere. E lascia stare l’ipotetico incontro, che ho tanto non avverrà mai. Ignorami e basta. Chiuso.

fabriottobre 28th, 2008 at 18:48

BENE QUANDO VIENI A TORINO DIMMELO… VEDRAI CHE ACCOGLIENZA CHE TI FARò… IO NON TI HO DATO DELLO STUPIDO. IO TI HO DETTO CHE QUELLO CHE HAI DETTO PER ME è STUPIDO.. MA TU SEI ARROGANTE E PREPOTENTE.. E VISTO CHE ABBIAMO LA STESSA ETà NON HO ALCUN PROBLEMA AD INCONTRARTI DI PERSONA.. MI PIACEREBBE VEDERE SE FARESTI IL PREPOTENTE… IO CREDO DI NO….

Mauriottobre 28th, 2008 at 19:12

Raga il derby c’è già stato sabato, ormai si rimanda l’incontro a quello del ritorno..
Su fate i bravi :) )

ciao

Sigo siendo el Reyottobre 28th, 2008 at 20:35

Ehehe…dovrei vederti, se sei grosso come Mike Tyson magari sì me la svigno, ma è possibile anche il contrario. Credo che nessuno dei due potrà e vorrà mai togliersi questo dubbio, nella realtà, questi sono litigi da blog, classici. Però, visto che ti sto in culo e viceversa, come avevamo detto è meglio ignorarsi. Anche quello “stupido”, perciò, pur se rivolto a quello che dico e non a me (che tanta differenza poi non fa), era sicuramente di troppo! L’avessi scritto io, avresti risposto uguale se non peggio, nota come io non ti abbia mai offeso. Mi stai in culo, tutti abbiamo qualcuno che ci sta in culo, tu per me sei uno di quelli, capita. Sai che se mi scriverai in tono offensivo, riceverai sempre le tipiche risposte di uno al quale stai in culo. Per il resto ti ignoro come da tempo ho fatto fino a questa discussione, nata per un tuo intervento. Senza rancore, non ce l’ho con te, mi stai solo sulle palle.

Anonimonovembre 4th, 2008 at 18:10

Che eleganza, sire! El flaco

Sigo siendo el Reynovembre 5th, 2008 at 10:47

Purtroppo per te non attacca, mister polemico, il discorso è già chiuso.

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