Cubanite la malattia di chi ama Cuba!

Settimana della Lingua italiana

A manifestazione conclusa pubblico il comunicato delle manifestazioni avanere nell’ambito della celebrazione della settimana della lingua italiana nel mondo. Mi ha colpito l’immagine del mosaico scelto per illustrare la manifestazione. Chissà se voluto, ma la scenetta mi pare molto cubana, puerco asado e pentola di caldosa.

Cibo e corpo nella tradizione letteraria italiana (200-700)  

 di Marina Belbusti, Lettrice dellUniversità dellAvana – Flex 
 

Nell’ambito della VI Edizione della Settimana della Lingua Italiana nel mondo, 23-29 ottobre 2006, si è svolta con successo, in collaborazione con prestigiose istituzioni cubane, una serie di intense attività dedicate al tema: 

 
Il cibo e le feste nella lingua e cultura italiana,  La comida y las ferias en la lengua y cultura italiana.  

 
Inaugurata Martedì 24 ottobre 2006, nella Facultad de Lenguas Extranjeras, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia Domenico Vecchioni e del Decano della Facoltà, Prof. Dott. Roberto Espì, con la consegna di libri e materiale didattico destinato all’insegnamento della lingua italiana. Un folto pubblico di docenti e studenti ha seguito con vivo interesse e partecipazione l’evento e le conferenze dei proff. Marina Belbusti, lettrice dell’Università dell’Avana e promotrice di eventi culturali, e Luca Marsi, di Parigi X, su: Cibo e corpo nella tradizione lettararia italiana(‘200 –‘700) – La comida y el cuerpo en la tradiciòn literaria italiana (siglo XIII-XVIII) e Il cibo e l’immagine pubblicitaria dei prodotti italiani – La comida y la imagen publicitaria de los productos italianosLa settimana è proseguita con un fitto colloquio nella Biblioteca Rubén Martínez Villena presentato dal Comitè Cubano de

la Sociedad Dante Alighieri e dal Grupo de los Italianistas, e la proiezione del film Miseria e Nobiltà, di Mattoli (1954)  con Totò y Sofia Loren al Centro Cultural ICAIC di 23 y 12. 
Una intera giornata dedicata al cibo, il venerdì, dalla  Sociedad Dante Alighieri, con degustazione di pasta italiana, ed infine il sabato si è conclusa, al Centro Cultural ICAIC, in omaggio ad Alberto Sordi ed al suo “maccheroni, io me te magno”, con la proiezione di Un americano a Roma di Steno. Prossimo appuntamento: 

 
 IX edizione della Settimana della Cultura Italiana, 20-26 novembre 2006
Avana 

 

 

Comments (32)

potnovembre 1st, 2006 at 14:47

Non sempre,forse mai, la poverta’ economica e’ sinonimo di -poverta’ ideologico-culturale-.CUBA che garantisce pochi se non quasi nulla di generi -voluttuari- dimostra una vivacita’ pari solo ai paesi-ricchi nella organizzazione di eventi che ARRICCHISCONO la -base culturale della popolazione.E’una piccola isola ma con una grande inclinazione alla cultura.Di cio’ ne ha anche merito il suo presidente FIDEL CASTRO.

cubano de la callenovembre 1st, 2006 at 17:10

è tutto vero ma dal modo in cui l’hai espresso si denota che sei un emerito imbecille

Anonimonovembre 1st, 2006 at 17:42

cubano della calle, con frasi di tal genere dimostri di essere un -Italiano di Strada- cosi’ il nome rende meglio, la tua appartenenza, in parole povere -cultura da strada.

guamanovembre 1st, 2006 at 18:04

Per Pot-la prima parte del tuo discorso la condivido a pieno.in quanto al merito che sia di Fidel non concordo-Il popolo cubano avrebbe fatto bene anche senza Castro e meglio fara’dopo la sua morte! In quanto all’aggressivita’di cubano de la calle–oye,que te pasa,hermano!? : si puo’esprimere il proprio dissenso con eleganza ed educazione proprio perche’qui in Italia a differenza di Cuba ci possiamo permettere di esprimere liberamente le nostre opinioni e possiamo usare Internet a volonta’…pensaci-buona serata

Carlonovembre 1st, 2006 at 21:47

E come avrebbe fatto senza Castro ad avere tutta questa cultura,questa musica prorompente,tutti questi incredibili sportivi,tutti questi medici,questo sistema scolastico,non riesco a capirlo,c’è un’altra nazione del Sud America a cui si sarebbe potuta ispirare? Diamo a Cesare quel che è di Cesare

Anonimonovembre 1st, 2006 at 22:25

Il segreto di Fidel: gli schiavi del voto
Viaggio a El Cobre, il collegio elettorale blindato del lider maximo. Da cui nessuno può scappare.

• da Libero del 26 ottobre 2006, pag. 18

di Francesco Ruggeri

È il mistero forse più impenetrabile tra quanti avvolgono il regime cubano: come riesca Fidel Castro a restare in sella da 50 anni, e ad esercitare il potere coi crismi di una dittatura, salvando al contempo le apparenze democratiche. Ovvero facendosi formalmente eleggere capo del governo con percentuali bulgare, da un popolo che al socialismo del noto slogan preferirebbe la muerte. Quella del tiranno e della sua cricca. Per svelare l’arcano siamo andati nel collegio elettorale del lider maximo. Un paesino montagnoso di 2000 anime a 18 km da Santiago, tenuto in ostaggio a fini elettorali. Celebre per il santuario della Virgén e con una sola “tienda” di l m x 2 persa tra le catapecchie. Si tratta di El Cobre, dove Castro si presenta alle urne per farsi nominare semplice deputato. È il suo solo appuntamento popolare. Sarà poi l’assemblea nazionale dei compagni di partito a rinnovargli a occhi chiusi l’incarico di presidente.

PERCENTUALI BULGARE
Dietro al presunto plebiscito che acclama Fidel col 99,9% dei voti, c’è dunque una minuscola comunità, rappresentativa unicamente della propria legittima paura di ritorsioni. Molto più probabili in un posto delle dimensioni di una piccola frazione che tra i milioni di abitanti delle metropoli: furbo il dittatore. Come se in Italia si diventasse premier facendosi eleggere sotto la cappa mafiosa di un micro quartiere di Gela o Platì. Tra i poveri minatori di El Cobre, letteralmente il Cobalto, si vive sul filo del rasoio oltre che in miniera. Gli 007 del Direttorato generale per la sicurezza dello stato (Dgse) non lascerebbero nulla al caso al fine di garantire al despota l’appoggio incondizionato del suo feudo. Visto da qui, il sogno di fuggire in America che ogni cubano adulto accarezza, sembra ancora più impossibile.

Proprio per questo abbiamo tentato di liberare un residente del paesino “rapito” da Castro. Dandogli una chance per andarsene all’estero e dire finalmente addio alla farsa elettorale. E con essa agli incubi di uno stato di polizia, che grazie all’estensione della piovra militare sull’intero apparato industriale e alla scoperta del petrolio, non sembra affatto sul punto di crollare. Non finché a scegliere i candidati multipli del partito unico all’assemblea nazionale, sarà per costituzione l’establishment governativo in carica.

A Cuba la chiamano lotteria, ma tale non è. Il cosiddetto sorteggio dei 20.000 posti l’anno, riservati a chi intende espatriare legalmente negli Stati Uniti, viene effettuato dagli uomini del gobierno, e l’estrazione è truccata. Partono solo gli amici degli amici, col miraggio delle rimesse in dollari. Più qualche dissidente in erba, allontanato prima di far danni. È l’unico caso al mondo in cui è la nazione di partenza a decidere chi far entrare, non quella di arrivo. D’altronde era la sola via per far cessare l’ecatombe dei balseros, i boat people che scappavano dalle coste cubane verso la Florida con mezzi di fortuna, annegando a frotte nell’oceano. O meglio per diminuirne il tragico conto. Perché migliaia di disperati sfidano comunque la sorte ogni anno, pur di abbandonare il “paradiso del socialismo”. Ma al nostro abitante medio di El Cobre, che chiameremo col nome fittizio di José per evitargli guai, l’odissea delle carrette del mare verrà risparmiata: il biglietto per la lotteria americana decidiamo di offrirglielo noi. La procedura non è semplice. Affinché l’immigrazione cubana prenda in considerazione qualsiasi domanda di espatrio in un Paese amico (di lingua spagnola), occorre una lettera di invito da parte di un cittadino straniero. ll quale metta nero su bianco il desiderio di invitare il cubano nel proprio Paese, per turismo, studio o lavoro. Il periodo consentito prima di tornare a rifare il visto è pari a 11 mesi, in realtà i problemi per chi volesse rientrare nascono dopo 3. Optiamo quindi per un invito turistico, e per renderlo credibile dotiamo José dei 300 dollari con cui prenotare in un albergo di Acapulco, da un ufficio Western Union. Il Messico al contrario di Cuba ha normali relazioni diplomatiche con gli Usa, sarà più facile ottenere un visto, o entrare con la marea dei clandestini per chiedere asilo politico. Sembra convinto. Giura che da sempre la sua aspirazione è mandare risparmi in famiglia dagli Estados Unidos. Per assicurarci che non intaschi la cifra senza dar seguito all’iter, promettiamo altro denaro quando giungerà in Messico. L’operazione non è priva di rischi. Le buie celle riservate ai dissidenti, dette tapiadas, sono in agguato. E quando ci si cade dentro, non c’è Flotta della libertà che arrivi a salvarti, come accade sulle coste dellaFlorida.

INGIUSTIZIA SOCIALE

Già, libertà. Ecco la parola magica che ai cubani è proibito sperimentare. La finta elezione di Castro è solo uno dei metodi usati dal complesso militare per stroncare ogni contropotere, all’insegna dell’ingiustizia sociale. Ad esempio se sei un investitore straniero ti puoi portare all’estero il 100% dei dividendi, ma se nasci a Santiago la legge ti vieta di comprarti una casa o di metterti il telefono: le abitazioni si possono solo lasciare in eredità ai familiari, e le licenze telefoniche sono congelate al ’59. L’alternativa è ovviamente entrare nell’esercito, l’istituzione cui tutto è concesso. Anche di appropriarsi delle innumerevoli industrie capitalistiche presenti nel Paese. Appartengono al ministero delle forze annate rivoluzionarie (Minfar), attraverso la holding Gaesa, il network turistico Cubanacan, proprietario di tutte le istallazioni turistiche, la Aerogaviota (aerei), la Almanaces Unìversales (import-export), Tecnotex (prodotti made in Cuba), Sermar (navi e petrolio), Sasa (automobili e distributori), Division Financiera (catene di cambio) ecc. A guidarle, amici e parenti del dittatore in divisa, dal fratello Raul in giù. Perfino i night club della prostituzione generalizzata (La zorra, Club 300, Club chan chan, Pico blanco) sono “proprietà privata” del regime. Che in una sola occasione dice la verità ai propri sudditi: quando gli promette un funerale gratuito, bara e camera mortuaria incluse. Ma prima devono morire.

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NOTE

http://www.laltrogiornale.com

Cubanitenovembre 1st, 2006 at 22:35

Perdonate Ruggeri, non sa quello che scrive. Miscia alcune verità in un pastrocchio di luoghi comuni e bugie. Attendo con curiosità il seguito della fantasiosa operacion José

davidenovembre 1st, 2006 at 22:57

Anche Io impazzisco per la musica Cubana… e rivedo spesso i filmati del pugilato Cubano..(l’atletica la pallavolo ed il baseball non mi fanno impazzire) ma Carlo…??? pensi che la musica “prorompente” sia solo a Cuba?? chi te l’ha detto fidel?? sei mai stato in Colombia? sei mai stato in Venezuela?? sei mai stato in Rep.Domenicana, in Brasile, a Puertorico…??? anche li la gente fa bellissima musica, arte e vince medaglie..!!..anche senza Fidel..!!…nel resto del centro e sud America…non sono tutti a rubare per le strade, a spacciare droga, a spararsi nelle favelas, o ad abbandonare i bambini in strada, come tu ben sai molti di questi sono paesi enormi (non un isola con solo 11milioni d’abitanti) in cui ci sono tante cose e mestieri da poter e dover fare…!! e grandi problemi da risolvere (tra questi anche difendersi dagli americani purtroppo)…Sai invece perché a Cuba conviene essere un Medico preparato o uno Sportivo vincente o un Musico o pittore che vende?? (sopratutto da quando i russi non pagano più le spese per i giochi di fidel)…perché se lo sei, la tua famiglia può mangiare meglio, ti viene assegnata una casa migliore, hai tre settimane di ferie pagate a varadero, puoi avere il permesso di comprare una macchina…fare viaggi e tournee all’estero….e fidel chiude un occhio se tieni un conto corrente all’estero con dentro i soldi che guadagni in giro per il mondo..!! l’importante e che tu sia discreto e gridi sempre “viva fidel” dedico questa medaglia al mio valoroso comandante…..scommetti che se da domani la sopravvivenza della tua famiglia qui in Italia dipendesse da quanto corri veloce o da quanti pugni dai….forse una medaglia la vinci anche tu??….ti sembra umano??….per quello che riguarda la scuola e verissimo quello che tu dici ma a che prezzo…??? pensa se tuo figlio o tuo fratello per dover imparare a leggere e scrivere dovessero essere obbligati anche ad imparare ed applicare obbligatoriamente la filosofia di vita di berlusconi o di prodi…!!! l’accetteresti comunque???…perché non possono imparare ed apprendere la storia, a scrivere leggere, la geografia, la matematica, ecc…senza l’indottrinamento politico militare voluto da “fidel”?? la prossima volta che vai a Cuba dai un occhiata a quello che scrivono sui libri di testo dei bambini della “primaria”….oppure mi sto inventando tutto e sono solo uno sporco fascista/leghista amico degli americani???
e per quel che riguarda “Cesare”….non ti preoccupare s’e’ già preso ben più di quello che era suo purtroppo…e forse da prima che tu nascessi Carlo…!!!

guamanovembre 2nd, 2006 at 00:45

…grazie Ruggeri,approvo in pieno ed aggiungo : prova a fare un giro per i cimiteri cubani: la nonna di mia moglie riposa in uno fuori l’habana…bhe riposa per modo di dire,le ossa sono distribuite direi sparpagliate assieme a quelle di altri poveri disgraziati dentro bunker container in cemento dove non c’e'lo spazio per passare a mettere un fiore o per pregare(non durerebbero dato il divieto di porre acqua per motivi di igiene).E’ignobile come non vi sia alcun rispetto per i morti…e si’che invece gli “egguns” sono i primi ad essere salutati ed invocati, ancor prima di los santos ed eleggua’e via dicendo quando si inizia qualsiasi cerimonia di regla de ocha,…cmq tutto cio’e'ovvio se una scuola crollata si ricostruisce in 5 settimane ma per un ospedale non per turisti ci si deve portare dietro bombillas e fors’anche savanas etc.colpa del bloqueoancora c’e'qualcuno che ci crede?? — mi chiedo:Fidel dopo morto,dove lo seppelliranno ,con il suo amato popolo oppure in un mausoleo tipo quello che si e’fatto costruire Berlusconi modello Napoleone Bonaparte?? La storia lo assolvera’?

guamanovembre 2nd, 2006 at 00:48

Ed un grazie anche al puntuale e lucido commento di davide che sottoscrivo in pieno…

Anonimonovembre 2nd, 2006 at 01:30

davide-guama,quanta ridondanza concettuale ed espressiva.Il blog diviene(divenire)TEUTONICO.

Cubalindanovembre 2nd, 2006 at 02:46

Io più che perdornarlo un essere abominevole come Ruggeri che per soldi non ha un minimo di scrupoli a scrivere cose indegne di un uomo civile, lo manderei in uno dei cimiteri di cui parla in maniera ridicola il Guama. Con il solo permesso di entrata ovviamente. Che schifo di persone siamo ancora costretti a sopportare. E che futuro avranno mai quei tre quarti di umanità che abbiamo costretto ad una vita di stenti per soddisfare gli appetiti di chi paga persone com Ruggeri per scrivere simili stronzate? Se questo è il risultato della libertà di stampa, sarà meglio pensare a qualche strategia per combattere questi cialtroni!

Stefanonovembre 2nd, 2006 at 06:43

Ruggeri evidentemente non ha mai sentito parlare di P.R.E…..

Aguajenovembre 2nd, 2006 at 11:35

Lasciate perdere Ruggeri, che avrà anche interessi ma valutate guama e davide. Essi esprimono un concetto che è difficile da contraddire, è a loro che dovete rivolgere le vostre pseudo verità, infarcite di revolution da strapazzo. Sparlate di cose che non conoscete: prima della revolution, in Cuba la popolazione era evoluta con reddito superiore a quello italiano, anche l’alfabetizzazione era superiore quindi non riempitevi la bocca di leggende metropolitane ma andate al concreto (vero cubanite) e verificate la verità, quella è l’unica storia reale, dal confronto prima e dopo, riuscirete ad avere una chiara visione del perchè la revolution è una vera schifezza. Guardatevi i filmati della Cuba “ante revolution” e vedrete cose incredibili, finitela di offendere quelli che della rivoluzione non salvano niente, è nel loro diritto, sopratutto se sono Cubani. Ps.: la lettera me la scritta su mia dettatura un amico (Elio) di Sondrio, e non è leghista. Aguaje cubano italianizzato in Valtellina.

Stefanonovembre 2nd, 2006 at 13:22

“prima della revolution, in Cuba la popolazione era evoluta con reddito superiore a quello italiano, anche l’alfabetizzazione era superiore”… Aguaje, sei libero di pensarla come vuoi, ma questa non la credo!! Tutte le persone che ho conosciuto ad Holguin ( anche contrarie al governo Castista ) sul reddito ( guardala dalla parte dei contadini cubani ) e l’alfabetizzazione la pensano diversamente da te.
Mia moglie compresa.
Ciao e buona giornata

cuba pobrenovembre 2nd, 2006 at 13:44

in un paese libero per non leggere o sentire questi cialtroni come dice Cubalinda basta non comprare il giornale o cambiare canale o informarsi con internet….a differenza dei regimi dove questo è vietato

guamanovembre 2nd, 2006 at 13:59

….mmmhh graaaazie CUBALINDA per i complimenti che mi hai propinato “..schifo di persone”,”parlato in maniera ridicola”per non parlare di mandare senza ritorno Ruggeri o chicchessia al cimitero ! Ma braaavo,che fulgido esempio di educazione,tolleranza di opinioni diverse dalle tue…un po’come Castro:se non ci si allinea,dopo una bella spiata del fottuto spione condominiale del C.D.R.,internato in qualche lercia galera,fucilato,incidentato(vedi Camilo Cinfuegos) ecc.Per fortuna il Barba tra un po’dara’spazio (SPERIAMO!)ad un societa’cubana piu’libera dove ognuno puo’decidere per chi votare e investire il frutto dei propri guadagni come crede…Hasta la libertad,SIEMPRE!!!
p.s. cubalinda cmq se non sei d’accordo con qualcuno puoi sempre cabiare blog oppure esprime il tuo pensiero anche se diverso,in modo piu’garbato. chao

roberto el jefenovembre 2nd, 2006 at 14:37

facciamo un gioco di parole non me vorrà cubalinda:

Io più che perdornarlo un essere abominevole come cubalinda che per i suoi ideali non ha un minimo di scrupoli a scrivere cose indegne di un uomo civile, lo manderei in uno dei cimiteri di cui parla in maniera ridicola . Con il solo permesso di entrata ovviamente. Che schifo di persone siamo ancora costretti a sopportare. E che futuro avranno mai quei tre quarti di umanità che abbiamo costretto ad una vita priva degli elementi fondamentali di reciproca libertà per soddisfare gli appetiti di chi dà da mangiare a gente come cubalinda per scrivere simili stronzate? Se questo è il risultato della moda di farsi belli con la libertà degli altri, sarà meglio pensare a qualche strategia per combattere questi cialtroni!

mi ricorda tanto una proprietà commutativa!

ora spero non me vorrà cubalinda ma qualsiasi storia andrebbe vista da tutte le parti non solo da una, come mi sembra che tu faccia!

naturalmente non è quello che io penso di cubalinda ma è solo uno spaccato della vita dal mio punto di vista!

vivafidelnovembre 2nd, 2006 at 15:01

Per Aguaje, ripeto un commento che ho già postato alcuni giorni fa (sono dati ufficiali di Index Mundi, non del governo cubano):
nel 1958 l’attesa di vita di un cubano era di 60 anni, adesso è di 76 (80 per le donne) e cioè il 52° del mondo (gli USA sono al 45°); il tasso di alfabetizzazione che nel 1959 era del 65% è attualmente al 97% (57° al mondo U.S.A. al 55° posto); il tasso di mortalità infantile è uno dei più bassi del mondo (184° posto, U.S.A. 182° e Italia 186°!) mentre nel 1959 era del 70 per mille (attualmente occuperebbe un posto fra Mauritania e Burundi); il tasso di disoccupazione (25% nel 1958) è attualmente al 2,5%.
Per quanto riguarda quello che tu definisci “reddito” è in realtà il PIL pro capite. La differenza è sostanziale, perchè il 45% del PIL cubano degli anni prerivoluzione andava direttamente in tasca alle multinazionali americane (United Fruit ecc.)e buone parte del restante se lo cuccavano Batista e compagni.
Stavano così bene i Cubani nel 1956-59 che hanno fatto una Rivoluzione (vale la pena di ricordare che il 2.12.56 i 12 superstiti del Granma iniziavano una lotta che, nel giro di poco più di due anni, sollevava l’intera popolazione cubana) vincendola non solo contro Batista ma anche contro gli U.S.A.!! Affermare che i cubani stavano meglio prima della Rivoluzione è semplicemente una menzogna detta da qualcuno che non può non sapere di mentire.
Certo, il tenore di vita dei cubani non è elevato o paragonabile al tenore di vita occidentale.
Però del poco che hanno (che è sempre molto rispetto alla maggioranaza dei popoli latinoamericani) i cubani non devono ringraziare nessuno. Sono i popoli occidentali, come noi, a doversi vergognare del fatto che possono permettersi un certo tenore di vita solo perchè sfruttano il lavoro dei popoli poveri e si impadroniscono delle risorse naturali del terzo mondo (scatenando anche guerre perse in partenza!) Ma questo non potrà durare a lungo. Lo sviluppo dell’occidente non è, dal punto di vista planetario, sostenibile e presto l’Occidente dovrà seriamente prendere l’esempio dall’economia di Cuba (unico paese indicato dal WWF come esempio di sviluppo sostenibile).

Carlonovembre 2nd, 2006 at 15:34

Davide non pensare che tutti quelli che scrivono in questo forum sono persone che sono andate a Cuba una sola volta e se ne sono innamorate.Sono stato in Brasile,Colombia e R.Dominicana e tantissime volte a Cuba.Per quanto riguarda la musica non mi riferisco solo alla amatissima Salsa ma a tutti i generi.Prendiamo la classica con una scuola di primo piano nel panorama mondiale.chiedi a un chitarrista se conosce Leo Brower e ti dirà: è il migliore al mondo.Cosi per il balletto,per il Jazz con i grandissimi Chucho Valdes,Omar Sosa,Gonzalo Rubalcaba,Lopez Nussa,Roberto Fonseca i migliori al mondo nel loro genere.Lo sport cubano è a livelli eccellenti nel panorama mondiale,sempre prima dell’Italia alle olimpiadi e mondiali(escluso calcio) e non mi dire che sono avantaggiati dal fatto che sono un paese povero e quindi si cerca attraverso lo sport una vita migliore,perchè con questo metro di paragone Haiti e l’Africa sarebbero in testa a tutto lo sport,la musica,l’arte ect.E’ merito, che ti piaccia o no del governo che da grande importanza a sport,musica educazione e arte.Per quanto riguarda il Brasile,grande stato con grandi ricchezze naturali,senza nemici(Usa) che lo opprimono e senza calamità naturali,ha milioni di bimbi in strada,sfruttati nel lavoro,nel sesso,uccisi per niente,non è possibile fare paragone con gli educatissimi bimbi cubani,amati e rispettati da tutti.Che siano “inquadrati a scuola è verissimo,ma è forse meglio che siano come i bimbi italiani che non sanno chi è Dante,Garibaldi,Leonardo,Michelangelo,Verdi,Puccini?

Traicioneronovembre 2nd, 2006 at 15:38

La storia di Cuba dall’indipendenza (gli ultimi a ribellarsi agli spagnoli) e della rivoluzione ci dice che il popolo cubano è molto pigro e non gli frega molto di rischiare le galere di Batista o castriste per un cambiamento. I Barbudos per esempio erano pochissimi e senza quasi sparare un colpo marciano sull’Habana. In molti mi hanno detto che si trattò di Brujeria e che la Santeria dava Fidel vincente e Batista perdente, perciò nessuno gli combatté contro. I colori del movimento 26 luglio non furono scelti a caso… Ripeto così mi hanno detto in tanti. La rivoluzione ha poi cambiato Cuba per sempre e creato un Paese orgoglioso e nazionalista che di fatto prima non c’era. In ogni modo il bilancio cinquantennale della rivoluzione mi sembra alquanto buono per i dati sopra esposti ma catastrofico per la mancanza di libertà assoluta o per la mancaza di tolleranza al dissenso pacifico. Questo dopo 47 anni si dovrebbe tollerare per crescere una società migliore e civile.

Leopardi4novembre 2nd, 2006 at 16:24

Leo Brower non è solo un eccellente chitarrista ma anche un grandissimo compositore. Sulla cultura il governo cubano ha fatto tanto e continua a fare tanto.

Stefanonovembre 2nd, 2006 at 17:35

Mi dispiace Traicionero, ma non sono d’accordo, Cuba già fino dalle origini ha avuto movimenti di ribellione verso gli Spagnoli, solo che questi movimenti sono partiti sempre dalla parte orientale,quella contadina dove per primi gli schiavi hanno raggiunto lo stato di libertà grazie anche a Carlos Manuel de Cespedes.
Se fosse stato per L’havana, Cuba forse sarebbe rimasta sotto dominio Spagnolo fino a passare sotto quello Statunitense, in tutte e 3 le Revoluciònes i movimenti sono sempre partiti dalla parte Orientale( puoi controllarlo su qualsiasi libro di storia) , non a caso la città della patria non è l’Havana bensì Bayamo, che fu la seconda città ad essere fondata nel 1513 dopo Baracoa nel 1511.
Pensa che la città dell’Havana è stata fondata solo per 5a nel 1519.

kalosnovembre 2nd, 2006 at 19:17

HOLA’ STEFANO,ESPERTO-MAXIMO DI STORIA CUBANA,ATTENZIONE IN TALE MATERIA E’,IMBATTIBILE.hasta siempre

roberto el jefenovembre 2nd, 2006 at 19:37

riporto fedelmente da un post di massimo salzero speriamo che questa indicazione varrà anche per kalos o vale solo per alcuni e per altri no!!!!:

PS. ti consiglio di non scrivere in stampatello nel web è considerato come urlare e quindi agredire gli altri.

Massimo (Salserodialbosaggia)

Chucho Valdèsnovembre 3rd, 2006 at 03:07

Aguaje, non prenderci per i fondelli, lo abbiamo capito tutti che non sei un cubano. Se per poter essere credibili bisogna ricorrere a questi sotterfugi è perchè non si hanno ragioni per sostenere le proprie tesi. Si vuole solo fare propaganda anticubana per appartenenza ideologica. E lo si capisce anche dagli argomenti chiaramente pretestuosi che vengono utilizzati.

davidenovembre 3rd, 2006 at 16:55

v**afidel…vorrei dei chiarimenti se fosse possibile..!?!??

tu scrivi:
nel 1958 l’attesa di vita di un cubano era di 60 anni, adesso è di 76 (80 per le donne)

io ti chiedo:
ma il confronto non andrebbe fatto con i dati d’altri paesi simili a Cuba..??(un’isola dei caraibi) e soprattutto con i dati di 48anni fa…!! di due paesi simili con problematiche passate simili…tu confronti i dati oggi con quelli del 58..?? non capisco?? chi ti assicura che senza ne fidel ne gli americani oggi l’aspettativa non sarebbe stata ancora migliore..o uguale??
tu scrivi:
Però del poco che hanno (che è sempre molto rispetto alla maggioranza dei popoli latinoamericani)
io ti chiedo:
ma chi te l’ha detta sta bugia..???….. Miguel Barrientos che per scrivere “index mundi” fa copia incolla dal CIA World Factbook…???
l’hai sentita alla “tavola rotonda informativa” del tuo comandante??
ma davvero credi alla “superficiale cagata” che nel resto del centro e sud america, che fa centinaia di milioni d’abitanti stiano peggio dei cubani??
pensi che siano tutti a spacciar droga?? a spararsi con le pistole degli americani?? ad abbandonare bambini?? a cercare d’imparare il calcio per uscire dalle favelas??
tu “vivafidel”ci sei mai stato a vedere di persona i progressi fatti anche da questi popoli…?? (nonostante lo sfruttamento subito dagli americani)
hai mai riflettuto e fatto una proporzione ed un confronto tra ciò che vuol dire gestire una nazione con 180.000.000 d’abitanti LIBERI nel bene e nel male come ad esempio il Brasile(il quinto paese più popoloso del mondo)…con il gestire in maniera dittatoriale e militare un’isola con 11.000.000 di cittadini obbligatoriamente sottomessi con violenze fisiche e sopratutto psicologiche…..???

tu scrivi:
i cubani non devono ringraziare nessuno

io ti chiedo:
sei sicuro??..forse la maggior parte dei Cubani no(questo sistema non lo decidono loro) ma il vecchio si ne ha fatti di debiti per mantenere in piedi le sue utopie!!??
cosa mi dici dei quasi 900.000.000 di dollari che i cubani costretti a vivere all’estero (un manipolo di traditori per lui) mandano tutti gli anni a Cuba per far sopravvivere le loro famiglie…….??????????
e di tutte le centinaia di milioni di dollari che s’é fatto prestare senza mai restituirli (informati non lo dico solo Io) dai Russi e regalare dagli europei in questi…47anni…???
(di questi soldi alla “tavola rotonda informativa”, chissà perché si dimenticano sempre)
e dei soldi di chavez sai niente ?!?…milioni di dollari in petrolio in cambio di qualche centinaio di dottori (la maggior parte laureati da una settimana fra cui anche un mio caro amico che saluto!!) ed un altro centinaio d’infermieri mascherati da medici..!!?? ci credi davvero che valgano tutti quei soldi….??….o dovrebbero ringraziare i Venezuelani??
dei centinaia di milioni di dollari dati due anni fa dai cinesi sai niente??….(i bolli riso i frigoriferi e i condizionatori che sta vendendo al popolo chi pensi che glie li abbia dati a credito??.sono curioso di vedere come restituiranno i dollari prestati dai cinesi in merci ..?!? visto che affittando i medici in schiavitù e dura….!!! (ai cinesi non credo servano??)

tu scrivi:
presto l’Occidente dovrà seriamente prendere l’esempio dall’economia di Cuba

Io ti chiedo:
sfameresti tutti i popoli del mondo con l’economia di Cuba?? ma quale??
il ron?? o i sigari?? gli agrumi?? il nichel?? il pesce?? o i pochi turisti(paragonati al resto dei caraibi) che vanno sull’isola?? dove sono le vere fabbriche?? dove sono i servizi??
tu “vivafidel”sei mai andato a vedere cosa fanno per la maggior parte del tempo dentro a quei capannoni di cemento con la facciona grassa di fidel disegnata sopra…che trovi sparsi qua e la dall’Habana a Santiago??
sono d’accordo con te sul fatto che “l’occidente” ha dei serissimi problemi e tante cose non possono più funzionare così ma realisticamente con quel tipo d’economia tu pensi sia possibile soddisfare i bisogni della tua famiglia e dei tuoi amici???…oppure di che economia stai parlando…???

tu scrivi:
unico paese indicato dal WWF come esempio di sviluppo sostenibile

io ti chiedo:
ma se non produci quasi niente come fai ad inquinare..??? .perché quelli del “wwf” non provano a viverci coi prodotti sostenibili dell’industria di fidel….li vorrei proprio vedere….??…e credo che anche tanti Cubani sarebbero curiosi di vedere una magia come questa…..!!

Sig .“vivafidel”…solo gli stupidi negano le conquiste della “rivoluzione cubana” che ha raggiunto grandi traguardi nonostante la dittatura di fidel….!!!
e anche Io credo fermamente che cosa altrettanto peggiore della dittatura sarebbe per i cubani di finire sotto un controllo americano…!!!
però ciò non toglie che la “dittatura castrista”(da sempre niente elezioni vere….questi si scambiano una nazione tra fratelli come fosse un auto???) da ormai decine di anni non ha più nulla a che vedere con gl’ideali della rivoluzione
……e non si può sempre giustificare tutto dicendo meglio fidel che batista o gli americani..!!..in fondo sanno tutti leggere scrivere…..e tutta colpa dell’embargo……stanno meglio loro dei cocaleros boliviani…….i medici però sono bravi……hanno un sacco di laureati……vincono le medaglie….!!
e via a caduta i soliti luoghi comuni, che sento ripetere da anni, persino da chi Cuba, la vede solo nei telegiornali o nelle scuole di salsa……!!
I Cubani meritano di più…!!!……sono un popolo preparato per decidere del loro futuro, non più soggiogati da un padre padrone….!!
che, per la sua ossessione d’apparire e vincere le sue personali sfide, costringe milioni di cubani a sacrifici enormi con misere ricompense……!!!
che con arroganza parla solo dei soliti vecchi successi..!!!…e dei mostruosi errori di americani ed europei…!!!
nella speranza forse che nessuno mai gli faccia pagare il prezzo dei suoi d’errori…e che la storia un giorno lo assolverà…..(che mi sono sempre chiesto ma nel caso questo non avvenga chi pagherà per lui quando non ci sarà più??)
e dopo tanto penare i Cubani meriterebbero che sopratutto noi ….!!!! stranieri che abbiamo avuto la fortuna di vedere e capire un pò più da vicino la vita reale di questo popolo( non quella delle statistiche fideliane )
cercassimo di spiegare agli altri, nel bene e nel male con obbiettività, tralasciando pregiudizi, romanticismi, retorica e personali interessi politici
quello che accade veramente a Cuba…..!!!

almeno secondo me…..

pumarionovembre 3rd, 2006 at 17:10

Bravo Davide, questo è postare cose intelligenti, bravo anche vivafidel, perchè è in grado di esternare paradossi con fine intelliggenza, quidi quando l’intelligenza c’è: si vede!

davidenovembre 3rd, 2006 at 17:46

Carlo….
“Davide non pensare che tutti quelli che scrivono in questo forum sono persone che sono andate a Cuba una sola volta e se ne sono innamorate”….dove l’ho detto o scritto..Carlo?? per imparare a leggere sei andato nella stessa scuola dei “bimbi italiani che non sanno chi è Dante,Garibaldi,Leonardo,Michelangelo,Verdi,Puccini”…??

“ha milioni di bimbi in strada,sfruttati nel lavoro,nel sesso,uccisi per niente”
chi nega che i problemi esistano?? ma se nei tuoi viaggi per l’america latina hai incontrato principalmente questo…!?!?! allora….prova a tornarci e guarda meglio….milioni di centro e sud americani “che ti piaccia o no” non credo siano d’accordo con te…?!?

“Per quanto riguarda la musica non mi riferisco solo alla amatissima Salsa ma a tutti i generi.Prendiamo la classica con una scuola di primo piano nel panorama mondiale.chiedi a un chitarrista se conosce Leo Brower e ti dirà: è il migliore al mondo.Cosi per il balletto,per il Jazz con i grandissimi Chucho Valdes,Omar Sosa,Gonzalo Rubalcaba,Lopez Nussa,Roberto Fonseca i migliori al mondo nel loro genere.”
….e chi ha detto che ti riferisci solo alla salsa..??….cosa c’entra questo?? chi ha mai messo in dubbio questo concetto..?? Io??

“Lo sport cubano è a livelli eccellenti nel panorama mondiale,sempre prima dell’Italia alle olimpiadi e mondiali(escluso calcio)”…..e chi ha detto il contrario.??..riguarda meglio…..Io contesto il metodo!! non il risultato..!! capisci la differenza??

“e non mi dire che sono avantaggiati dal fatto che sono un paese povero e quindi si cerca attraverso lo sport una vita migliore,perchè con questo metro di paragone Haiti e l’Africa sarebbero in testa a tutto lo sport,la musica,l’arte ect”
….comincio a dubitare che tu abbia veramente letto quello che ho scritto…?!?
rileggi e meglio per favoreo fatti aiutare da chi non abbia frequentato le tue scuole)….ad haiti o l’africa?? cosa c’entrano??
“il metro” come lo chiami tu… cambia se cambi il paese.!!!..ciò che ho detto é chiaro…che non vale per tutti.!!..ho mai detto questo?? Io ti riporto cosa per me(solo per me?)succcede a Cuba..!!!…ad Haiti non c’e’ un governo interessato a strumentalizzare le medaglie dei suoi campioni come un successo del sistema..!??!(forse purtroppo non c’e mai stato neanche un governo ad Haiti??)
dimostrami che ho torto…
controbatti ciò che dico Io non cio che dici tu…!?!!? cosi e più semplice parlare!! non pensi??

vivafidelnovembre 4th, 2006 at 01:23

Per Davide: non capisco l’ironia sulle fonti che ho usato per il mio post precedente. Miguel Barrientos dice chiaramente che la fonte dalla quale atinge per eleborare i dati su Index Mundi è un sito di libero accesso della CIA (che però non finanzia in alcun modo Index Mundi)Ho pensato che usare certe fonti, piuttosto che le “statistiche fideliste”, fosse garanzia di una informazione corretta e non di parte. Evidentemente non la pensi cosi’, ma non riesco a capire il senso della critica. Comunque continuerò a citare la stessa fonte nella risposta.
Dunque: per quanto riguarda l’attesa di vita alla nascita, come ho già detto Cuba è al 52° posto nella classifica mondiale mentre il Brasile, che tu citi tanto volentieri, è al 112° posto. Il tasso di mortalità neonatale di Cuba è uno dei più bassi del mondo (184°), I paesi latinoamericani hanno tutti un tasso più elevato, per esempio 94° Paraguay, 89° Nicaragua, 84° Brasile, 81° Perù, 34° Haiti ecc..
Il PIL/pro capite (cioè la ricchezza totale prodotta dallo stato diviso il numero degli abitanti) era, nel 2005, di 3000 dollari e di 8100 dollari per il Brasile. La forte differenza è solo apparente, in quanto mentre a Cuba il reddito viene distribuito in modo grossolanamente uniforme (anche se so bene che ci sono sacche di privilegio le differenze di tenore di vita fra i cubani non sono poi cosi’ macroscopiche come vuoi far credere)la distribuzione del reddito resta una delle spine nel fianco del Brasile. Secondo la Banca mondiale il Brasile è maglia nera a livello planetario, migliore solo della Sierra Leone.
Una fascia del 40% della popolazione, quella più povera, controlla solo il 7,7% del reddito nazionale.
Il 10% più ricco del Brasile concentra invece addirittura il 46,7 della ricchezza nazionale. Il tasso di disoccupazione si aggira attorno 10 per cento. Se ti fai tre conti capisci bene che almeno il 40% dei brasiliani sta molto peggio di un qualsiasi cubano. Se tieni conto,poi, di tutto quello che lo stato eroga gratuitamente ai cittadini cubani…..
Al resto delle tue considerazioni preferisco non rispondere, non per scortesia, ma perchè capisco bene che tu vedi le cose attraverso un’ottica differente dalla mia e non ho nessuna intenzione di convincerti. Io ragiono da comunista, tu no.

davidenovembre 5th, 2006 at 03:57

e anche volendo..??..come potresti convincermi.??..sono i fatti che dimostrano la realtà..!! ne tu, ne le statitistiche che trovi qua e là su internet, ne il tuo credo politico..!!..Il senso della critica è che le tue cifre sono solo cifre…e non si tratta di fare una gara al paese più bravo, con meno mortalità infantile, con la migliore distibuzione del redditto..ecc…la vita di un uomo, e anche la tua vita non si sostiene solo con questi traguardi…..é di persone che stai parlando non una mandria di mucche ben gestite…?!?!
se ami davvero Cuba, fai di più per lei non ragionare più solo da comunista, leghista fascista, o nazista……ragiona da persona intellligente di queste ce n’è sembre bisogno….mentre di “ista” siamo pieni.
p.s.anche molti degli altri esseri umani oltre te sanno cosa è il “prodotto interno lordo” sai?

marina belbustimaggio 30th, 2008 at 10:59

nn c’avete proprio un cazzo da fare

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