Cubanite la malattia di chi ama Cuba!

Ritorneranno gli Apagones a Cuba?

 

 

No, per favore!

 

Con più di un brivido ho letto questo articolo su Reuters nel quale si ipotizzano a Cuba interruzioni programmate dell’erogazione dell’energia elettrica come misura per contenere il sempre cfrescente fabbisogno di elttricità dell’isola. Anche le aziende cubane sprecone potrebbero essere lasciate al buio per castigo.

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Marilenamaggio 17th, 2009 at 00:00

Ciao Marco…vorrà dire che mi attrezzerò con delle torce tascabili…Un’altra cosa non sono solo le aziende cubane che sprecano energia ma anche i singoli cittadini…quante volte mi capita di vedere tv accese e nessuno le guarda….oppure tutte le luci di casa accese e gli abitanti della casa seduti por la calle…questo sì che è un vero e proprio spreco.

Gaja1maggio 17th, 2009 at 15:23

Qualcuno sa dirmi dove posso trovare dei cuscini ? Per dormire intendo . Mia suocera mi ha chiesto di portarli da qui ma occupano spazio. Grazie

nannirigomaggio 17th, 2009 at 18:16

I tagli di energia sono già iniziati, cosi dice mia moglie.
Vi ricordo che sono aumentati a dismisura i condizionatori d’aria nelle case, anche se di nuova tecnologia consumano molto e ora inizia il periodo più caldo.
Ci sono anche i forni a microonde nelle case cubane, peso solamente all’Avana, e questi consumano in poco tempo moltissima energia.
Sviluppo=consumo energetico

mauriziomaggio 18th, 2009 at 03:51

Sappiamo purtroppo per esperienza che i tagli colpiranno prima o poi anche se tutti i cubani fanno un uso indiscriminato di elettricità. Penso con tristezza all’impossibilità di cucinare, di far andare anche un semplice ventilatore, e soprattutto rinunciare alla tv, vero e proprio “centro” di qualsiasi famiglia. Questo vuol dire caldo, zanzare, buio e noia. Anche se c’è il lato sociale che secondo me viene rafforzato dagli apagones spingendo la gente in strada. Si potrebbe ipotizzare di aumentare il costo della bolletta in maniera “educativa” anche se dubito che ciò indurrebbe ad un uso più responsabile di energia. D’altra parte, ci vorranno anni affinchè il processo di globalizzazione del paese induca la popolazione ad assumere un comportamento più sobrio.

dorrelikmaggio 18th, 2009 at 10:05

Bisognava aspettarselo, Chavez, ha chiuso i rubinetti. Con il petrolio a 50$ al barile e con un infalzione interna altisi, la crisi, non poteva mantenere tutte le promesse. Poi ricordiamo quelle 3 parole allo orecchio tra Barak e Chavez, e vari sorrisini d’ intesa, chissà cosa si sono detti….. Eccole prime avisaglie. Mi domando perchè Cuba deve sempre vivere dell’ elemosina di qualcuno e non camminare con le gambe proprie. Speriamo bene.

chan chanmaggio 18th, 2009 at 10:36

se voli con air france e si è iscritti aL PROGRAMMA FLYNG BLUE, si possono accumulare punti e trasformarli in miglia di volo, comoda la franchigia sino a 46 chili di bagaglio a testa!!. La tratta roma parigi Avana ora viene effettuata con dei boeing 777 al posto del piu stanco 747..Ottima compagnia senza dubbio!!!Forse la migliore per volare all’Avana. Sarò nella capitale per agosto…que Viva Cuba

chan chanmaggio 18th, 2009 at 11:07

X GAIA: cercavi cuscini?? Eccoli http://wwww.carlostercero.ca/shop/Search.aspx?keywords=almohada&depPid=0

Per l'esattezzamaggio 18th, 2009 at 11:15

“Mi domando perchè Cuba deve sempre vivere dell’ elemosina di qualcuno e non camminare con le gambe proprie. Speriamo bene.”
Se c’è un paese al mondo che ha camminato con le proprie gambe malgrado l’ostilità del mondo intero ed il più vergognoso blocco economico della storia, questa è Cuba. Perchè continuare con queste mistificazioni? Vi sembra il modo di trattare un paese che ha saputo resistere da solo all’aggressione economica, politica, informatica e terroristica della più grande potenza della storia?. Poi accusate gli altri di fervore ideologico!
Quanto al Venezuela, non regala niente, semplicemente con Cuba interagisce, scambia petrolio ed altri beni, con servizi. Come dovrebbero fare tutti i paesi civili e veramente democratici.
Quanto agli apagones, negli altri paesi c’è chi ha l’energia che vuole e chi non non ha nemmeno la luce in casa, a Cuba quella che c’è viene distribuita in maniera democratica, se ce n’è per tutti bene, se non ce n’è a sufficienza, come in questo caso di forte crisi internazionale di cui i paesi poveri sono le prime vittime, un po’ per uno non fa male a nessuno….

chan chanmaggio 18th, 2009 at 12:05

riacceso il disco?? che noia,,,parlate almeno di qualcosa di interessante!

Empingadomaggio 18th, 2009 at 12:53

dice Uno: “Come dovrebbero fare tutti i paesi civili e veramente democratici” ^^^^OK bene, allora tanto per iniziare via il regime, poi potrai parlare veramente di civiltà.

dorrelikmaggio 18th, 2009 at 14:31

Sarebbe da non rispondere al solito, ma per lo meno stavolta ha usato un linguaggio più consono. Allora come chiami gli anni, dal 1960/1989 dove la mamma Unione Sovietica ha dato tutto e di più a Cuba. In cambio delle postazioni miltari e di ascolto”cammirare con le proprie gambe? Qui non si mistifica nulla ma scevri da ogni tipo di ideologia si parla sinceramente delle cose.
Caro alias,(ti chiamo cosi per comodità), se a Cuba non si può parlare di certe cose,
qui lo possiamo fare
liberamente. Spiegami quando ha camminato con le prorie
gembe cuba? Durante la follia i Fidel della corsa alla canna da zucchero, con
distruzione, totale di tutta l’ economia cubana. Portando l’ arrivo del urss. L’ unico momento che ha marciato con le sue gambe è stato il periodo especial, meglio non ricordarlo!!! Ora vive sulle spalle del Venezuela, che purtroppo la sta mollando e i risultati sono sulle spalle i tutti. A Cuba si sta passando un momento simile a quello especial. Per un discorso sul bloqueo, lo faremo quando c’è un post appropiato. Per favore per rispetto al popolo ubano basta ideologie, parliamo di pane ecompanatico che a Cuba scarseggiano. Poi on calma parleremo della distribuione equa dell’ eletricità e i costi al popolo
cubano.

silvitomaggio 18th, 2009 at 15:36

la colpa è anche del”lungimirante” governo cubano che ha cominciato a distribuire hornilla elettrica arrosera ecc
meglio se restavano sul gas no?

maxtex74maggio 18th, 2009 at 16:00

Io l’anno scorso ho preso l’Aircomet a Madrid e mi sono cagato a dosso , perciò quest’anno , anche se pago di più preferisco prendere L’Iberia , la migliore secondo me , anche se non ho mai preso l’AirFrance perchè ancora più cara ,mi decevano.
Comunque che a Cuba ci sono molti sprechi è vero , sia nel villaggio che sono stato la prima volta , che nelle case. Una sorta di ripicca verso lo stato ,mi confessavano.
Comunqe se non ci sono problemi anche io per Agosto sarò a Guanabo, e spero di fare qualche escursione

Stefanomaggio 18th, 2009 at 16:55

Spreco per spreco, a parte le televisioni accese: avete mai fatto la doccia sotto quelle doccette elettriche? sapete che consumano 4000W l’una?
in italia salterebbe immediatamante il contatore della luce!! sarebbe meglio che fossero riforniti di tecnologia attuale non di quella cinese o russa del 1960!!!

Anonimomaggio 18th, 2009 at 16:57

Buone offerte volo anche con KLM

Su tubillete.com volo di metà giugno per una settimana a 472 euro (chiaramente scalo a Schipol e durata totale volo lunghetta)

lexus28maggio 18th, 2009 at 16:58

il fascino degli apagones è sempre quello…..manca la luce la gente si butta in strada e beve rum balla si diverte si fanno tantiincontri ecc…..questa èla vida vero a La Havana….quella delle pubblicità di una nota marca di rhum prodotto magari a miami…… ma che importa tanto a cuba ci si diverte si conosce gente si balla si beve si tr….viva cuba viva la revolcion e perchè no viva la ….beh l’abbiamo capito no!!!! ciao apagones cansados

Anonimomaggio 18th, 2009 at 17:17

Be a cuba credo che tutti sappiamo che molta della corrente non viene pagata.
Ci si allaccia molto spesso con la linea in due modi uno ufficiale e l’altro molto meno.
Per questo non sono molto preoccupati se rimane acceso o se si consuma molto.

Diciamo che in italia in alcune parti c’e’ questo tipo di utilizzo ma e’ raro.

L’utilizzo di gruppi elettrogeni sembrava che avesse tolto di mezzo questo tipo di problema ma era evidente che poteva essere una soluzione temporanea.

Quindi prima o poi il paese dovra’ definitivamente affrontare questo problema.

Certo l’utilizzo di strumenti che consumano prevalentemente corrente non ne facilita la soluzione.

Forse l’utilizzo dei pannelli solari per l’acqua calda che sono tutti cinesi ha messo un tappo alla falla termporanea.
il giusto.

fulgidomaggio 18th, 2009 at 17:27

“riacceso il disco?? che noia,,,parlate almeno di qualcosa di interessante!
chan chan Homepage”

Tu si che dici cose interessanti! vedi quando apri boca mi prende subito la diarea,va lavorar bauscia.

Dorrelik, metici il cervello ogni tanto e dimmi quale e il paese al mondo che non ha fato scambi comerciali o di altre sorti con altri paesi!
questo e sempre esistito,
solo che Cuba e stata sempre piu penalizata colpa dei criminali amiricani perche Cuba non si e mai sotomessa
a questi bruti fascisti,
voliamo prendere un esempio a caso di paesi che hanno sempre calato le braghe davanti gli “yenki”
a caso l’Italia! una colonia americana da sempre.

Sapete cosa!
quasi mi dispiace che non ce piu Fulgido a Cuba,perche voi
italioti brava gente volontari
portatori di pace morti di fame ve la potevate solamente sognare questa meravigliosa isla.

bepimaggio 18th, 2009 at 17:28

Tanto per parlare delle mentire di stato. I famosi pannelli solari, sono solo di facciata, non collegati. Mancano gli invertitori di eletricità, cioè quelli che permettono di rimettere in rete l’ energia prodotta. Non parliamo degli accumulatori(batterie), mai installate se non i pochissimi casi. Chiaramente parlo di panelli fotovoltaici. Dove manca una libera stampa e un opposizione lo stato fa quello vuole e continua a prendere in giro i poveri e ignari cittadini.

Albertomaggio 18th, 2009 at 17:51

Bepi io posso dirti che la televisione della scuola che abbiamo ristrutturato vicino a guantanamo, funziona con l’elettricità del pannello solare…

fulgidomaggio 18th, 2009 at 17:53

Dimenticavo dorrelik

“Poi on calma parleremo della distribuione equa dell’ eletricità e i costi al popolo
cubano.”

parliamone,lell’etricita ve la vende la francia,l’acqua
quel poco che vie rimasta e
privatizata e nel meridione
mi sembra di vedere il centro africa,con i bidoni a rifornirsi hai pozzi hahaha…

Per Stefano,
“sarebbe meglio che fossero riforniti di tecnologia attuale non di quella cinese o russa del 1960!!!”
Parliamo anche di questo!
ho un amico che sta fuori Totino 15/20 Km.non dipiu
sono 3 mesi che finalmente
ha potuto installare l’ADSL
dico Torino che ha ospitato gli ultimi giochi d’inveno
non parlo di Tumbugtu che
sicuramente ce l’hanno gia da tempo,quinta potenza modiale
hahahahahahaha………..
Ragazzi!
quando il nemico ve lo schiaffa nel retro,non muovetevi altrimenti fate il suo gioco.

dorrelikmaggio 18th, 2009 at 17:54

Al vecchio temba, devono averli rinnovato la fornitura di alcolci. Perchè devi sempre essere sboccato e maleducato.
Alias, fulgido, ecc. ecc.
Mi spieghi gli scambi commerciali con U.R.S.S. Se mettere delle bombe straniere nel proprio paese, avere militari, centri di ascolto sono scambi commerciali, hai ragione. Come mai finito il comunismo in Russia questi grandi scambi sono finiti. Con il Venezuela, a parte 2 raffinerie, in stato cubano, così tutto l’ inquinamento se lo cuccano i poveri cubani,con manodopera al prezzo più basso del mondo,che altri scambi ci sono,gli insegnanti di scacchi,i medici, che così a
Cuba la sanità è andata a patrasso. Alias, rispondi senza offendere, e senza ideologie. Cuba si è sempre venduta solo la sua posizione strategica; con un governo incapace di pensare al futuro vivendo alla giornata.

bepimaggio 18th, 2009 at 18:03

Alberto, una domanda ma la televisione funzionava anche quando era buio, o pioveva. Pensi comunque di risolvere il problema energetico di un paese facendo funzionare qualche televisione nelle scuole. Non ti puzza di propaganda. Al maleducato, ma l’ acqua di Cuba, di chi è? Nestle cosa di dice? Comprare energia all’ estero a basso prezzo, poi da un paese della comnità europea, non mi sembrauna cosa stupida. Comunque qui stiamo parlando di Cuba. Poi la tua battuta omofoba dimostra quanto sei piccolo e razzista. Vergognati.Poi dai dei fascisti agli altri.

fulgidomaggio 18th, 2009 at 18:10

Parliamone di basi!
l’Italia e una porta aerei.
Ti ho gia detto educatamente
quando il nemico te lo schiaffa nel retro,non muoverti altrimenti fai il suo gioco.

E di domande te ne ho fate tante non hai risposta a una.

Albertomaggio 18th, 2009 at 18:38

bepi di notte non vanno a scuola quindi quel pannello compie il suo lavoro. Quanto alla nestlè che è in società per produrre la ciego montero, è cmq socia di minoranza. Avranno tanti difetti i cubani, ma la maggioranza la tengono sempre loro…

Anonimomaggio 18th, 2009 at 18:41

Marco cubanite un appello non se ne puo’ piu’ con questo elio , tipo serio , fulgido ect…alias.E’ veramente stancante, non e’ in grado di scrivere due parole se non ci mette una offesa.E’ chiaro il suo intento , credo oramai che tutti se ne sono accorti, fai in modo che si possa discutere serenamente.L’unico modo e’ tu lo segnali alla polizia postale, cosi’ puo’ darsi che si da’ una ridimensionata.

fulgidomaggio 18th, 2009 at 19:11

Hahahahaha…..bauscia!!!

quando il nemico te lo schiaffa nel retro,non muoverti altrimenti fai il suo gioco.
godoooooooo…………hahaha..

bepimaggio 18th, 2009 at 21:51

Vedi alberto, come tu ai bene visto che hai frequentato, l’ oriente cubano sai che d’ inverno alle 16,30 è già buio. Comunque guarda che sono favorevole ai pannell messi nelle scuole, ma quello che dico, è che sono una goccia nel oceano. Se invece avessero fatto una politica, energetica non di sola propaganda avrebbro potuto avere gli acumulatori e gli invertitori. Poi alberto, sulla nestlè volentieri ne parliamo. Purtroppo non hanno la minoranza nel estrazione e usufrutto dell’ acqua. Ora non ho tempo ma volentieri ti spiego il contratto, molto simile a quello fatto nella guinea equarial sempre dalla nestlè.

Mariomaggio 19th, 2009 at 04:42

“Marco cubanite un appello non se ne puo’ piu’ con questo elio , tipo serio , fulgido ect…alias.”
Certo che ne hai di argomenti, anche dietro l’anonimato mostri la tua faccia da imbecille idiota e screanzato. Certo che la lucidità e la cultura di Elio fa male a chi è dotato di un cervello vuoto e di un cuore pieno di stupido odio,
Grande Elio, sono bastati pochi interventi tuoi e la tua intelligenza come vero antidoto contro la vergognosa intolleranza di questi poveri derelitti, sottospecie degradante dell’umanità. Continua così amico mio, la bile che sai scatenare nei loro animi è la più tremenda condanna alla loro viltà.
Hasta siempre amigo!!

Anonimomaggio 19th, 2009 at 10:02

Parliamo di cose serie lasciamo nel suo delirio il poverino.

Bepi io avevo detto di pannelli solari per l’acqua calda non per la produzione di elettricita’.
Da come so io le cose il problema piu’ grande e’ che sono fatti per l’acqua in caduta libera senza pressione quindi molti non l’hanno potuti installare in quanto avrebbero dovuto installare un serbatoio piu’ alto del pannello( quelli che hanno di solito sono piu’ bassi) ed allora molti hanno rinunciato.
Avrebbero dovuto quindi smontare quelli attuali di cemento e porli piu’ alti con il rischio di romperli, o comprare dei nuovi in plastica, spesa non indifferente.
Forse dovrebbero maggiormanete puntare a questi nuovi modelli a pressione molto piu’ facili da montare.
Altro problema sono le autorizzazioni a comprarlo ed installarlo che fino allo scorso anno erano state fatte solo per alcune zone dell’isola, attualmente non conosco aggiornamenti.
Rimanere ancorati a produzioni di energia da gruppi elettrogeni credo sia una scelta giusta momentaneamente ma errata a distanza di tempo. ( immagina a che tra un po’ questi dovranno essere manutenzionati ed allora saranno dolori se ne smonteranno magari tre per farne uno e cosi’ via).
Cuba dovrebbe fare un grosso investimento in tecnologia e magari specializzarsi nella ricerca.
il giusto.

bepimaggio 19th, 2009 at 10:26

Avevo capito giusto, forse mi sono spiegato male, avevo specificato i fotovoltaici.
Per quelli solari per l’ acqua so che hanno costi proibitivi a Cuba. Secondo me, l’ errore commesso dallo stato cubano è stato quello di non usare il gas, il sottosuolo ne è ricco. Non hanno mai voluto investire in metanodotti. Per Esempio la zona i Moa i canadesi fanno funzionare le loro fabbriche estrattive con il gas. Ma se vai a vedere i paesi vicini hanno tutti generatori a gasolio.

mircoembarcaomaggio 19th, 2009 at 17:38

Per quanto riguarda il consumo di elettricità i cubani sono degli spreconi.Mi ricordo le discussioni con mia suocera in casa mia per fargli spegnere la luce quando passava da una stanza all’altra.Inoltre vi siete mai chiesti come mai molti cubani,specialmente quelli che lavorano nel turismo o nei negozi,hanno sempre il catarro?Perchè mantengono sempre l’aria condizionata a manetta.

bepimaggio 19th, 2009 at 19:27

Mannagia sto popolo cubano è sempre colpa loro. Per fortuna che hanno un buon governo, se no sarebbero alla fame, senza vestitie libertà.
Non se lo meritano proprio la dinastia Castro così brai e generosi. Mi viene in mente una canzone ” il popolo non deve piangere fa male al re e al cardinale”

Anonimomaggio 19th, 2009 at 19:31

Mirco tutto vero quello che dici e’ vero.
E’ difficile per un cubano ricordarsi di spegnere la luce, ma sopratutto l’aria condizionata a manetta.

Bepi non vorrei smentirti ma a me risulta un costo abbastanza abbordabile quello del pannello solare per l’acqua calda intorno ai 700 dollari cosi’ricordo ma posso anche sbagliare, certo se paragonati ad uno stipendio cubano ,ma non sono di produzione cubana ma cinese e per quanto possa costare poco la mano d’opera c’e’ sopratutto del materiale.
Ti confermo invece che c’erano ,perlomeno fino a qualche tempo fa’, delle difficolta’ a farli installare fuori dell’habana .
quindi doppia difficolta’ tecnica e sopratutto di distribuzione.
Peccato sarebbe un grosso vantaggio per la popolazione ed un grosso risparmio di energia.
Ti do’ ragione per quanto riguarda il gas, cucinare con energia elettrica e’ davvero una pazzia sopratutto se confermato come dici tu della presenza di quantita’ di gas nel sottosuolo.
il giusto.

NB. marco cubanite tu hai installato il pannello solare per l’acqua calda o hai ancora la super doccia??

ilimaggio 20th, 2009 at 12:27

Ma chi ti caga figlio di 1gnoto!

beatmaggio 21st, 2009 at 14:04

era un po che non leggevo ma a parte qualcuno che non ha mai studiato la storia ( Cuba camminava con le sue gambe..jajajaja) non splende molto di nuovo sotto il sole..ma almeno l altra sera mi son ricordato dell Habana anni 90 insieme a Manolin el Medico…
UN ABBRACCIO MARCO.
beat

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