Cubanite la malattia di chi ama Cuba!

Parlando di prezzi in MN

Senza entrare in polemiche (non finirei più) faccio alcuni chiarimenti sui prezzi degli agro e dei mercati dell’Avana. Premetto che sono cliente soprattutto di quelli de La Lisa (vivo qui, ci mancherebbe) e di Playa dove quasi ogni domenica andiamo a fare un salto al mercato di calle 19 (entre 70 y 84) dove c’è buona varietà e buoni prezzi e tra l’altro ci sono alcuni cavalli a disposizione dei bimbi (5 MN a giro) che fanno assai felice Raul Lorenzo.

Come tutti sapete a Cuba si consumano soprattutto frutti e verdure di stagione. Sono rare e care le primizie. I pomodori in questo periodo costano sui 3 MN la libbra. Due settimane fa’ ho  però comprato per 30 MN ben 20 Libbre (poco meno di 10 Kg.) di pomodori perino, con i quali ho fatto ottime passate, decisamente superiori come qualità a quelle italiane vendute a 1 CUC per il tetrapack da 500 g. Fuori stagione una libbra di pomodori può costare anche 15 MN.

Il protagosta della foto (quello squartato, beniteso) costa alla libbra da un minimo di 10/15 MN per la manteca (cotenna con grasso) usata soprattutto nelle zuppe e per fare i chicharrones ai 35 MN la libbra per bistec o lomo humado. Una pierna intera, con osso, di solito costa dai 20 ai 25 MN la libbra. Ai mercati una libbra di riso costa 3,5 MN, 1 di fagioli neri o colorati 5/6 MN.

Se volete altri prezzi aggiornati, chiedete pure.

 

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Comments (17)

beatfebbraio 1st, 2008 at 04:05

ottimo Marco magari hai tolto qualche dubbio..sigo con mi trabajo…beat

Anonimofebbraio 1st, 2008 at 07:43

Le mie menzogne hanno le gambe corte. Dissi una libra di porco 30/40 pesos. Quanto risulta costare? 35 pesos la libra. Finalmente qualche volta appaiono le mezze verità dell’isola delle meraviglie.

Vamos mut muy muy muy muy bien

ninofebbraio 1st, 2008 at 09:11

cubanite,assodato che i prodotti alimentari si trovano anche negli agropecuari in pesos,le scarpe ed i vestiti si trovano soltanto nei negozi in cuc?

beatfebbraio 1st, 2008 at 16:17

questa e’ una delle pecche piu grandi del sistema cubano che a mio avviso e’, alla fine, “capitalista”.
La varieta’,la qualita’ e la quantita’ dei prodotti di ogni tipo corrisponde nella quasi totalita’ dei casi ad un pagamento in CUC..Per una popolazione che ,rimanendo nella normalita’ e legalita’ vien pagata in MN.Ovvio che le disparita’ e le differenze saltan agli occhi..Chi ha parenti all estero ,figlie sposate,attivita e negocios piu o meno leciti vive,si mantiene e a volte sta anche bene, per gli altri una lucha giornaliera.quella che era l apartheid turistica degli anni 90 si e’ tramutata in un apartheid economica e di puro soldo nel 2000.Da qui secondo me derivano i mali ed i limiti dell economia e della politica cubana.Beat

Cispa©porUnaNuevaCubafebbraio 1st, 2008 at 16:37

post di cui sopra dal vecchio contenuto, ma , sempre attuale.

Ibrafebbraio 1st, 2008 at 16:44

beat: quello che scrivi è sa cro santoooo

Anonimofebbraio 1st, 2008 at 19:28

Inviato messaggio di felicitazioni al presidente Fidel Castro

Nuova Zelanda (RHC).- Il Comitato di Solidarietà con l’America Latina della Nuova Zelanda ha inviato un messaggio di felicitazioni al presidente Fidel Castro per i risultati storici di Cuba in questi 50 anni di trionfo rivoluzionario.

La lettera sottolinea che la Rivoluzione cubana è stata ed è fonte di ispirazione ed esempio per la regione nella formazione di valori come la solidarietà nelle sfere della salute e l’educazione.

Nel testo si esprime grande ammirazione per l’eroica resistenza del popolo di Cuba contro il blocco imposto dagli Stati Uniti da quasi mezzo secolo qualificandolo di ingiusto e immorale.

Marco Cubanitefebbraio 1st, 2008 at 19:39

Scusa, ultimo anonimo. ma dimmi sinceramente: a chi può interessare una notizia del genere in questo blog? Che possa essere pubblicata sul quotidiano Granma è capibile,ma qui?

Anonimofebbraio 1st, 2008 at 20:11

Sig Marco c’e’ una evidente attinenza al tema che lei ha proposto.I prezzi variano con il variare delle condizioni degli scambi commerciali.
Da sempre nella storia chi controlla le rotte commerciali assume un notevole potere politico.
Non solo nel capitalismo l’economia decide, decide a livello globale.Ed il blocco ha un peso determinante nell’economia del paese.
Visto che lei accetta una folta squadra di commenti anti\cuba ed anti\fidel e’ opportuno che accetti un commento riportato sul granma.
Sara’ una notizia non nuova, ma il suo blog e’ pieno di commenti che si susseguono con le stesse parole, anzi spesso sgradevoli ed offensivi.

Marco Cubanitefebbraio 1st, 2008 at 20:39

Guarda caro “nuovo anonimo” io ho accettato il tuo commento, infatti è qui sopra, non l’ho mica cancellato. Ho posto una domanda. Invece di un copia/incolla di una notizia trascurabile, non era più interessante una tua argomentazione sull’economia, come hai abbozzato qui sopra? Quanto alle polemiche e ai litigi nei commenti la mia posizione dovrebbe esservi nota: mi son rotto le scatole il che quasi sempre mi fa passar la voglia di intervenire.

ninofebbraio 1st, 2008 at 20:59

cubanite,un paio di scarpe, un pantalone e una maglietta quanto costano?Si possono acquistare nei negozi statali in pesos o soltanto in quelli in cui si paga in cuc?

Salvofebbraio 1st, 2008 at 22:05

Ma sei veramente tu Marco o è qualcun’altro che usa il tuo nick? Se fossi tu,perchè non intervieni anche quando gli anticastristi intervengono su qualsiasi tuo commento per sparlare del sistema? Non mi pare che siano in argomento con quello che dici,e allora?

Dalshimfebbraio 4th, 2008 at 22:46

Le solite pecche di tutti i blog. Le scaramucce dei commentatori.
Comunque, la situazione mi sembra alquanto grave sotto molti punti di vista perchè la disparità è enorme. Se molte cose possono essere comprate solo in cuc e il governo cubano non ammette il jineterismo, perchè per risolvere la situazione almeno in parte, non toglie quei fantomatici cuc e ci fa spendere anche a noi turisti il niente? Perchè se è vero che c’è la moda, è vero pure che per comprarsi il vestito hanno bisogno dell’italiano di turno che ha i cuc… Ma che controsenso, a me è successo che per ignoranza mia i poliziotti mi portassero via la ragazza… Dammi una dritta su come si può ovviare a questo problema. Cosa c’è da dire al poliziotto o se accettano mazzette… Tutto questo controllo è inutile se non cambiano l’economia, la gente arriverà a morir di fame…

gigifebbraio 5th, 2008 at 01:03

Dalshim, nei paesi sottosviluppati anche i poliziotti fanno la fame, perciò sfruttano il loro potere per pretendere denaro e prestazioni sessuali dalle ragazze che frequentano i turisti. Se qualcuna non cede ai ricatti ne paga le conseguenze, e lo straniero di turno ha ben poco da fare, se vuole evitare rogne.
E’ quasi una costante, in tutti i paesi dove i diritti umani sono calpestati, compresa la nostra amatissima Cuba.

beatfebbraio 5th, 2008 at 12:00

Ovviare al problema???sposarsi…jajaja..
Scherzavo,spesso basta pagare il poliziotto (ma bisogna saper “spiegarsi” e meglio se si parla lingua e si conoscono le loro abitudini,insomma aver piu faccia tosta di loro ed esser un po camajan) oppure se non e’ la “ragazza della vita” fregarsene, succede anche che poliziotto e ragazza sian d accordo.Beat

gigifebbraio 7th, 2008 at 00:34

Beat, hai centrato la questione, la tresca sotto banco tra poliziotto e ragazza è un classico. Uno dei tanti sistemi per fregare qualche soldo al pollo di turno. E, visto che siamo in tema di fregature, vorrei toccare un tasto che ho già sfiorato in altri precedenti interventi. Mi lascia perplesso il fatto che tanti intervengano per sottolineare il fatto che stanno per riabbracciare la loro amata novia cubana o che si accingono ad ospitarla in Italia, ma non ho ancora avuto modo di leggere la testimonianza di coloro che hanno dato anima e corpo per coronare il loro sogno d’amore, per poi ritrovarsi in situazioni drammatiche. Non posso pensare che questo blog sia frequentato solo da chi ha trovato la persona giusta. Forse chi è rimasto deluso tace per orgoglio o per non toccare ferite non ancora rimarginate, ma avrei piacere che si aprisse un dibattito anche su questo tema.

beatfebbraio 7th, 2008 at 11:10

non esser cosi’ drastico pero’ esiste..sul riabbracciare le amate non mi pronuncio,non mi piace giudicare i “sogni e desideri di altri”..a volte credo sian soltanto desideri di qualcuno qua non so quanto corrisposti da qualcuno la’..Non potrei dare testimonianze dirette ,non son mai stato sposato..potrei dar testimonianze indirette conoscendone ed avendone conosciute tante ma sarebbe soltanto una mia opinione…Beat

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