Museo del Cioccolato all’Avana Vecchia

Ci ero passato davanti una sacco di volte, finalmente domenica ci ho portato la famiglia approfittando di un giretto per l’Habana Vieja vecchia a misura di bambino. Il tempo è decisamente cambiato, fa fresco e soffia un bel venticello (freddo per i cubani) e non è il caso di andare in spiaggia.
Questo locale, Il Museo del Cioccolato merita una visita. La parte museale in realtà è assai ridotta, qualche stampa, un po’ di stampi e oggetti dell’arte cioccolatiera e poco più, in una sale dove ci sono diversi tavolini sempre occupati. Per entrare abbiamo fatto una discreta coda, ma ne valeva la pena. Viene servita una cioccolata calda più che discreta, tanto densa da essere quasi solida e, più indicato al clima cubano questi giorni a parte, la cioccolata fredda. Entrambe vengono accompagnate da biscotti e inutili bustine di zucchero, ma si sa che i cubani vanno matti per il dolci che tengano fede al nome. I prezzi più che onesti, entrambe ben al di sotto del CUC. Poi c’è lo spaccio di cioccolatini buoni … ma noi in europa siam ben abituati. Tutti i prodotti sono confezionati con il cacaco cubano prodotto nei dintorni dell’orientale incantevole cittadina di Baracoa, nella provincia di Guantanamo.




Pensa che noi da quando viviamo in Olanda siamo diventati grandi estimatori del cioccolato. Qui all’Aia esiste una cioccolateria artigianale meravigliosa. Quando entri, accanto alla porta, c’e’ un vassoio con tutti i tipi di cioccolato da assaggiare. Il costo per un etto di cioccolato varia da 15 a 30 euro. Ma t’assicuro che ne vale la pena.
Quest’anno, quando sono andata in Venezuela a trovare mio fratello, sono stata in una piantagione di cacao e ho assaggiato la polpa. La cosa che m’ha stupito di piu’ e’ il cambiamento di colore che segna la maturazione del frutto. Quando non e’ maturo e’ rosso fuoco e quando invece e’ pronto da raccogliere e’ giallo o arancione. Strano no?
Un abbraccio!
ciao, consiglio un bel bicchierone di cioccolato freddo. costa 0.80 cuc.
è veramente BBBBBBBBBUONO!!!!!!
E IN PLAZA DE ARMAS consiglio natillas e flan de leche a me fanno impazzire!!!!!
Le origini del cioccolato, che si ottiene dalla Theobroma cacao, risalgono ad almeno 4000 anni fa.La pianta si pensa sia originaria del bacino dell’Amazzonia o dell’Orinoco in Sud America e era considerata dagli Aztechi di origine divina, infatti “Theobroma” significa “cibo degli dei”. Gli Aztechi usavano i semi come moneta: 100 semi per comperare uno schiavo, 10 per un coniglio. A me piace 100% puro cacao dolcificato con del miele, servito freddo con un buon ron invecchiato: delizioso!!!
MArco non tirare mai fuori quest odiscorso con mia moglie altrimenti mi tartassa fino a quando non la porto li….
magari gli faccio una sorpresa la prossima volta che vengo all’havana con lei!
I cubani hanno la peculiarità di eccedere con lo zucchero…tant’è che quando offrono caffè solitamente questo è già zuccherato…sarà per sfoggiare ,poi, muelas de oro di cui tanto vanno fieri ??
Ma come fa freddo??? Io parto dopodomani!!!!
Vai tranquillo Coco 17 gradi la notte, 25 di giorno, per tutta la settimana.
Qui invece nevica sopra a mille metri,dunque uscendo mi compro un coco cubano alla Coop per scongiurare la sorte!
Grazie per le foto e commenti Marco ..non sapevo del museo, ma conosco una cubanita a cui piacciono tantissimo i cioccolatini svizzeri
aveta mai portato la NUTELLA a cuba? io si, è stato DRAMMATICO!!!
jajajaja
Avete mai provato el dulce de lece cubano? Io solo una volta, il gusto era buono ma purtroppo ho assistito “all’ elaborazione complessa” di questa ricetta. Fino che il latte ribolliva nella pentola tutto bene, ma quando ho visto aggiungere al latte delle gocce di limone per creare una “reazione” e formare di conseguenza delle pelotas… gñ que mala imprecion…per non parlare del latte condensato cucinato nella pentola a pressione…que locura
si bravo cecco il latte condensato…
ho visto gente farsi fuori barattoli di latte condensato in due secondi.
ma come fanno???
cmq con il latte condensato cotto fanno galletica con fanguito
Provate il flan di coco o di calabaza.E’ buono ma dopo qualche cucchiaiata non se ne può più,è dolcissimo.
ARROZ Y LECHE….
Arroz y lece sono alimenti che hanno salvato la vita a milioni di persone.
Non tutti possono mangiare tutti i giorni in ristoranti a 5 stelle come certi Democratici.
…magari con un salario più alto anche un Cubano potrebbe permettersi di uscire a farsi una pizza……..o no caro Libero?
Tre quarti della popolazione del mondo ha salari come quelli cubani. E col cazzo che escono a farsi una pizza! E col cazzo che li curano se si ammalano! E col cazzo che vanno a scuola! E col cazzo che soppravvivono!!!! Ecc. Ecc. Ecc. Ecc. Ecc.
O no caro “Democratico”?
e allora?? qui si sta parlando di Cuba, non del mondo intiero….di Cuba e del suo stato , affetto da dittatura cronica da ben 47 anni!!! e comunque ti ricordo che arroz y leche è un dolce!!!
mi piacerebbe sapere da dove ha preso questo dato libero:
Tre quarti della popolazione del mondo ha salari come quelli cubani.
secondo me te lo sai inventato!
però posso sbagliarmi , non mi sento infallibile , comunque dato che sono un eterno curioso ed in cerca continua di cose vere
sono a disposizione per vedere da dove hai preso questo dato !
se sbaglio sono pronto a farti le mie scuse!
senza fare dei falsi proclami dimmi da dove hai preso questo dato, rimango in attesa!
Allora fammi le scuse. Tre quarti della popolazione mondiale vive sotto il limite della povertà. Dati forniti da tutte le organizzazioni internazionali.
Ed i cubani, malgrado i bassi salari e grazie al governo che garantisce a tutti il minimo indispensabile, sono gli unici fra i paesi del Terzo Mondo ad avere parametri di mortalità infantile e aspettativa di vita simili a quelli dei paesi ricchi. Dati anche questi reperibili presso tutte le organizzazioni internazionali che si occupano di questi problemi. Pensa che nemmeno i partiti più reazionari non sono mai riusciti a smentire questi dati. Però puoi sempre provarci tu!
Auguri.
non so se ci sei o ci fai caro libero!
ti ho chiesto i dati e tu continui a dire e a parlare senza fatti concreti!
dimmi dove hai letto , scusa io non sò scrivere molto bene l’italiano e tu te ne stai approffittando!
libero dammi gli indirizzi dove posso vedere questi documenti, dove c’è scritto :
Tre quarti della popolazione del mondo ha salari come quelli cubani.
ossia le statistiche redatte da organizzazioni riconosciute , tipo oms, onu , fao !!
certo se tu mi presenti una organizzazione del tipo amici di cuba , o ect.. credo che di credibilità ne hanno poca!
sono pronto a farti le scuse!!
a grazie per gli auguri , contracambio!
No, no, caro Jefe, non le trovi sui siti delle associazioni amiche di Cuba ma proprio su quelle che dici tu. Poi sono cose note, lo sanno tutti, anche i più accaniti anticastristi che evitano appositamente di affrontare questi temi perchè sanno benissimo che sarebbe come tirarsi martellate sui coglioni. Vedi di non farlo anche tu. Pensala come meglio credi, a me non interessa farti cambiare opinione, quello che scrivo lo dico non per far cambiare idea a chi come te ha scelto di stare dalla parte dei reazionari, ma per impedire a coloro che cercano di capire meglio la realtà cubana di cadere vittima dei soliti luoghi comuni che impediscono di avere una visione razionale delle cose. Poi ognuno faccia quello che meglio crede.
Adios
o capito caro libero non hai niente in mano per dimostrare quello che dici ne prendo atto!
bastava semplicemente dirlo :
” quello che dico non è supportato da documenti ufficiali!”
adesso comprendo!
Non c’è necessità di scrivere slogan in quanto io non sono nè reazionario nè anticastrista ne a favore degli americani, solo solo in cerca di vedere e leggere gli avvenimenti in chiave più obbiettiva possibile magari il tutto supportato con documenti ufficiali!
come dici tu comunque se vuoi continua a dire cose e fatti ed avvenimenti senza documentazione, siamo in paese in cui ognuno può dire la sua!
a presto
nb. le scuse però non te le posso fare non mi hai fornito quello che io chiedevo ,ti posso invece fare gli auguri se non ci dovessimo sentire per natale.