Ma tu guarda un vulcano in Islanda …

… paralizza il traffico aereo di tutta Europa.
Ovviamente il turismo ne risente e i turisti europei che si accingevano a tornare a casa dopo la vacanza cubana sono giocoforza bloccati qui in attesa di sviluppi. Non possono certo fare come la squadra del Barcellona che per affrointare la mia Inter martedì nelal semifinale di Champions raggiungeranno Milano in bus.
Oggi che è domenica sono venuto in ufficio quasi esculsivamente per vedere dai vari siti italiani come è la situazione e soprattutto come sono le prospettive. Parlano di una riapertura degli scali lunedì, ma se da come ho capito il vulcano continua la sua folle emissione di ceneri, pare ne habbia disperse già oltre 200.000 tonnellate, e non cambiano i venti come possono riaprire gli aeroporti?
Poi questa nube sicuramente influirà sul clima, provocando piogge abbondanti, era giusto quello che ci voleva vista la pazzia climatica degli ultimi tempi …
Un po’ di pioggia, oltre a quella caduta stanotte, ci vorrebbe qui a Cuba, siamo in emergenza siccità, i bacini artificiali sono metri sotto il normale livello, tanto che il consiglio di Stato ha diramato un comunicato alla popolazione di non sprecare acqua.
Poi a Santiago e in buona parte dell’oriente cubano la terra continua a tremare, pare che già molte persone sono state ricoverate o curate per crisi nervose, dopo quanto si è visto ad Haiti e Cile i terremoti fanno una paura folle.



Ciao Marco…mai che capitasse a me di restare bloccata qualche giorno in più a Cuba (tranne magari per un misero ritardo del volo) ehehehehe. Ci metterei la firma !!! Ieri parlavo con mi novio (zona Santa Clara) e mi diceva che da lui pioveva ma evidentemente non a sufficienza visto quanto racconti tu.
Spero che le scosse di terremoto siano solo la “normale” scia a seguito di Haiti e Cile…direi che Cuba ha già abbastanza a cui pensare…
un saluto
Alessandra
Ciao Marco sto studiando la situazione attraverso l’ambasciata italiana ma devo chiarire man mano certi punti;bene mia moglie e’ gia’ stata in Italia per 4 mesi con il PRE ma ha deciso di rientrare a Cuba per partorire e quindi l’ha perso perche sai che i costi di assistenza sanitaria sono esorbitanti per chi ha il PRE.Ora ho intenzione di far uscire sia lei che il piccolo(4 mesi compiuti da poco)per febbraio dell’anno prossimo con PRE.
Nel frattempo io rientro il 26 luglio a Cuba per effettuare il riconoscimento presso l’ambasciata e chiedere il passaporto e penso che qui non serve il turno via e-mail,ma recarmi presto.Per fare ucire mia moglie e il piccolo devo fare 2 e-mail per il visto?o solo una per il piccolo?
Per i dati che ti ho dato penso che hai il quadro della situazione un po’ migliore rispetto al mio precedente commento.Ti ringrazio per la disponibilita’ e grazie per lo stupendo sito che anche qui in Italia continua ad essere una finestra por alla