l’Aquario Nacional de Cuba ha compiuto 50 anni

Ho già parlato dell’Aquario di Cuba (al Miramar) e del suo ristorante Profondo Azul con vasca panoramica.
Ci andiamo almeno 3/4 volte all’anno anche perchè alla fine di posti che possano piacere a un bimbo, non è che ce ne siano poi così tanti all’Avana, spiagge a parte. L’acquario sabato ha compiuto 50 anni e i “modelli” di casa erano impegnati in una sfilata di moda povera, ovvero vestiti creati con la plastica dei sacchi della spazzatura, con effetti finali tutt’altro che malvagi.
Oltre alla sfilata e ai classici e piacevolissimi spettacoli dei delfini e leoni marini (che in spagnolo sono Lobos Marinos) e una danza acquatica stile La Sirenetta, il folto pubblico è stato intrattenuto da un piacevole spettacolo eseguito da artisti e acrobati del Circo Nacional de Cuba.
L’acquario avrebbe bisogno di restauri e nuovi animali, ma già così il modesto prezzo del biglietto è abbontantemete ripagato da quanto offre.
Tornando a affari internazionali ho trovato moltissime analogie fra le dichiarazione su Haiti del nostro responsabile della Protezione Civile Bertolaso e le considerazioni di Fidel Castro. Voi no?




scusate ho tastiera che risente del freddo, puoi cancellare il precedente?:
Bertolaso ha solamente fatto una piccola critica agli USA per come gestiscono l’emergenza, per poi ritrattare tutto (è stato frainteso) alla prima tirata di orecchie…
In effeti ci vuole poco a capire che non servono soldati armati di tutto punto, ma solamente specialisti della protezione e volontari con un minimo di buon senso.
l’esercito di solito è armato, qualè lo stupore?
cara Funky, a tuo avviso c’è la necessita di avere un mitra in spalle nello scaricare pacchi d’acqua?
i nostri soldati sono andati ad Aquila con le cucine da campo, i trasformatori, le tende…
l’hai vista la scena plateale della “conquista” del Palazzo del Governo.
Bertolaso ha detto delle cose a mio parere pienamente condivisibili per buon senso e pragmaticita’ (come quella su Clinton che scarica le cassette della frutta) e non ha ritirato niente di quel che ha detto. Frattini invece ha detto che il governo si dissocia da quanto ha detto Bertolaso, anche se quest’ultimo ha una carica nel nostro governo. Mah… Frattini ha fatto un po’ troppo il politico stile “vaselina”… e poteva evitarlo anche e l’ha dovuto dire perche’ era ad una conferenza stampa con la Clinton. Vabbe’…
I militari credo che servano, Haiti non e’ un paese semplice normalmente, figuriamoci dopo una tale catastrofe. Ma naturalmente “est modus in rebus” e sicuramente, senza una logistica decente su quelle che sono le problematiche specifiche di questo genere di tragedie, i militari servono a niente. Insomma, ci vuole un coordinamento ma da una parte agli americani non piace farselo dire e dall’altra all’ONU non piace prendere posizioni.
Haiti è noto per la sua delinquenza diffusa.:-) . Intanto il Chavez continua a censurare emittenti Tv IN Venezuela. Scontri tra giovani e polizia a Caracas.
cara Funky, se vuoi fare la commentatrice internazionale, forse è meglio prepararsi un po’, altrimenti rischi di fare figuracce. Nessuna censura in Venezuela, solo leggi non rispettate.
Su 105 emittenti, nella stragrande maggioranza anti Chavez, solo RCTV è stata sospesa per non adempiere alla legge delle comunicazioni. Tutte le altre continuano con i loro sermoni anti Chavez.
Se vuoi strumentare le notizie a favore dell’oligarchia venezuelana, fai pure, ma a me sembra che sia scorretto.
RCTV, appositamente non vuole rispettare le leggi, per far figurare il Governo Bolivariano censore e liberticida, mentre in realtà vuole solo far rispettare la legge. Servirebbe anche in Italia, un po’ di serietà, dove nessuno fa rispettare lo spostamento di Rete 4 sul satellite.
Fede costa agli italiani 350.000 euro al giorno. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all’anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Berlusconi ha in concessione dallo Stato.
E guarda che sono anche soldi tuoi…
Condivido … Bertolaso molto vicino a Fidel (almeno nei commenti) …
Da specificare che :
(1) Bertolaso i suoi commenti li ha fatti per parare il culetto … a sè e al suo mandato;
(2) in nome della “democrazia” internazionale è poi stato costretto a ritrattare … da un MInistro Frattini che ha mostrato, ahimè, il piglio di chi ne sà di più lui da Roma che non chi sta li a lottare sul posto.
(3) Bertolaso, nella ritrattazione, ha dovuto specificare che non ce l’aveva con gli USA ma con l’ONU …
Per restare in tema … ho trovato molto belli i versi di Jacopo Fo, che ho pubblicato sul mio blog:
http://nicolascalera.blogspot.com/2010/01/missione-di-pace-e-cose.html
Saluti, Nico
I militari armati servono, date retta a me, gli Haitiani non sono gli Aquilani, gia’ sarebbero serviti in condizioni di normalita’, figuriamoci dopo quell’evento catastrofico che ha quasi azzerato l’ordine pubblico, le scene divulgate dai notiziari sull’assalto agli aiuti sono solo la punta dell’iceberg.
Ovvio, non servono i militare con intenzioni aggressive, ma solo per riuscire a organizzare e difendere aree ove poter operare a destinare gli aiuti che giungono da tutto il mondo.
Resto sempre con il dubbio sulle raccolte fondi pro Haiti effettuate dalle decine di associazioni e compagnie e sulla percentuale di fondi realmente destinati, cioe’ di quanto vengono decurtati i nostri aiuti a copertura di spese e trattenute dai raccoglitori stessi.
una sensata quantità di militari per il mantenimento dell’ordine ovviamente serve, ma qui mi sembra che le proporzoni siano vermente esagerate. d’altronde pensate: se a casa vostra si rompe un tubo dell’acqua chi chiamte? l’idraulico o l’esercito?.
mi pare poi ipocrita tutta questa dimostrazione di “buon cuore” verso i bambini haitiani….ora che c’è stato il terremoto tutti pronti ad aiutarli…….prima potevano morire tranquilli tranquilli senza che a quasi nessuno importasse un accidente.
qamar
“”se a casa vostra si rompe un tubo dell’acqua chi chiamte? l’idraulico o l’esercito”"” ….Trovo questo paragone fuori luogo.. Cmq E se gli USA fossero intervenuti prima? Era l’imperio del male in fase di sfruttamento, giusto? Ora sono intervenuti e non solo loro, tanta gente da tutto il mondo. Chi aspettavi che andasse ad aiutare Haiti? I venezualani? I Cubani? I cinesi? E a breve monteranno ovviamente fiumi di polemiche, non ultimA la Russia che già fà sapere che gli USA si dovranno limitare soltanto ad aiutare. Che vadano loro, i russi. Che a suo tempo staccarono la spina a Fidel e soci lasciano Cuba nella cacca fino al collo.
non c’è peggior sordo di chi non vuol capire
comunque con quella frase intendo dire che penso che per aiutare la popolazione siano più utili i tecnici che i marines soprattutto se in assetto di guerra, fermo restando che anche un servizio d’ordine è utile ma in questo momento la proporzione mi sembra grottesca.
per quanto riguarda gli “altri” paesi mi sembra che saggiamente abbiano mandato personale in maggior parte civile e con esperienze adeguate (Italia compresa).
Cuba, poi, gli aiuti ad Haiti li dava già : molti medici cubani già lavoravano lì prima del terremoto…..
buona notte
I medici cubani, con le loro strutture sono arrivati ad aprire ben 6 ospedali da campo, senza necessità di tener soldati a protezione, sono rispettati per tutto quello che fanno, con ordine, anche in mezzo la tragedia, senza mai perdere la tenerezza…
infatti tantissimi paesi stanno portando i loro aiuti Cuba compresa ovviamente. QAMAR evidentemente ho male interpretato il tuo post , DAL SAPORE LEGGERMENTE polemico verso gli USA. . Cmq ieri son partiti anche un pool di medici italiani. tutto qui. A proposito dI sordi, non hai commentato cio che ho scritto , ovvero che già si sta puntando il dito vrso gli Stati Uniti. Buona serata ,
FUNKYHABANA …. se a inviare truppe in assetto di guerra fosse stata la Svezia anzichè l’ Uzbekistan avrei detto la stessa cosa ma, guarda caso, sono stati gli Usa. non è per essere LEGGERMENTE polemica ma in passato ho toccato con mano l’operato dell’esercito Usa e non è certo un bel ricordo.
buona notte