Inter 3 – Barcellona 1
Si, OK, con Cuba c’entra poco lo so.
Posso però raccontarvi di aver visto ampi scampoli di partita nel bar dell’Hotel Plaza in compagnia di una cinquantina di persone. Oltre a me c’era un solo altro italiano, la stragrande maggioranza dei presenti erano spagnoli o cubani con la maglietta blaugrana, di filo interisti saremo strati 5 … ma ci hanno ben sentito!
Inutile sottolinere la mia soddisfazione per la partita. Son senza voce, manco fossi stato presente a San Siro!
la nube vulcanica mi ha causato un bel po’ di mal di testa ho avuto il mio bel dafare per cercare di riproteggere i clienti e cambiare le prenotazioni, la situazione pare stia tornando alla normalita anche se ci sono forti ritardi. Il volo BV programmato per oggi alle 13:30 è previsto in partenza giovedi’ alla stessa oar, quindi 48 ore dopo.



Già m’immagino il casino che avrai fatto…:-)))))))))
Ciao marco vi è andata bene con l’inter!!! analisi della partita un gol in fuorigioco definito in leggero fuorigioco!!! o lo è o non lo è!!!
Un rigore netto non dato al barca e una espulsione non data !!! il portiere del barca non mi ricordo che abbia fatto una parata e al contrario julio cesar 3-4 miracoli!!!
I giornali spagnoli : italiani ladri!!! e mou ora non parla degli arbitri chissa perchè!!!
Ma a parte lo sport dove ognuno tifa per la sua squadra del cuore volevo inserire una analisi molto interessante dell’ex ambasciatore a cuba Vecchione ( lo catturata da altri siti) credo sia molto realistica e precisa in due o tre passaggi. Alcuni dicono che sia recente altri di vecchia data una cosa però bisogna dirla è ancora attuale!!!
Quale impressione ha ricevuto del regime cubano durante questi anni di servizio prestati all’Avana per conto del governo italiano?
L’impressione è che il regime sia tutto proteso a perpetuare se stesso, pur rendendosi conto della necessità di riforme e di cambiamenti che ridiano fiato alla disastrata economia e creino valvole di decompressione sociale… Ma teme che aprendo una finestra, il vento possa spazzar via tutto l’edificio… È molto difficile gestire “aperture” economiche limitandole e indirizzandole a seconda delle convenienze del momento. Non mi pare che nella attuale dirigenza ci siano candidati pronti a recitare la parte di un “Gorbaciov dei Caraibi”. Il regime non intende suicidarsi. Si rende ben conto che aperture economiche inevitabilmente porterebbero a richieste di aperture politiche e… Cuba non è la Cina. Il sistema cinese (apertura in economia, chiusura sul fronte politico), cui pure gli osservatori fanno spesso riferimento, non penso funzionerebbe all’Avana. Gli Stati Uniti sono troppo vicini, i cubano-americani troppo numerosi e pronti a “ritornare”, il sistema politico, con la progressiva uscita di scena del sempre carismatico Fidel Castro, troppo debole. Il risultato per ora? Un sostanziale immobilismo.
– In quali condizioni vive la popolazione cubana?
La popolazione cubana vive in condizioni difficilissime, spesso drammatiche. Quando si pensa a Cuba bisognerebbe forse tenere a mente che si tratta di un paese dai diversi e contraddittori volti: c’è la Cuba “turistica” dalle spiagge bianche e dal mare blu, c’è la Cuba “mistico-rivoluzionaria” di Plaza de la Revolución e dei giovani in provenienza da tutto il mondo che indossano le magliette di Che Guevara senza sapere esattamente chi era, c’è la Cuba di sempre, dell’arte, della musica, del cinema, del sincretismo, delle ragazze stupende ecc. ma c’è anche la Cuba dei… cubani, la Cuba di tutti giorni dove sopravvivere è un esercizio di prestidigitazione, periglioso e stressante. La Cuba dove un medico (in genere bravo e specializzato) guadagna 30 (trenta!) dollari al mese mentre un cameriere d’ambasciata ne intasca 200, dove la massima ambizione dei giovani (in genere colti e laureati) è di lasciare a ogni costo il paese o di trovare un qualsiasi lavoro, anche di basso livello, nel settore turistico o delle imprese straniere (per non parlare delle ambasciate), dove i salari sono 10 volte superiori a quello che guadagnerebbero facendo i medici, i professori universitari, gli ingegneri, i ricercatori ecc. Ma, si potrebbe obiettare, 30 dollari potrebbero essere sufficienti per vivere dignitosamente in un paese dove l’alloggio, l’istruzione, l’assistenza sanitaria sono totalmente gratuiti, dove la tessera annonaria (la libreta) garantisce a tutti il cibo minimo indispensabile a prezzi politici. Anche se spesso la dieta del cubano non è certo molto salutare, costretto in pratica a mangiare riso e fagioli tutti i giorni, due volte al giorno. Il problema è che è fallito il sistema (forse unico al mondo) di due monete circolanti nel paese con il fine di creare due distinti circuiti: uno per gli stranieri (il peso convertibile) e uno per i cubani (il peso nacional). Come dire, gli stranieri paghino il prezzo forte in tutto (persino le tariffe telefoniche o dell’elettricità sono diverse a seconda se si è cubani o stranieri) mentre i cubani usufruiscano di prezzi favorevoli nei circuiti a moneta nazionale. Ma appunto il sistema non ha funzionato: anche il cubano che vuole procurasi beni essenziali è costretto ad approvvigionarsi presso i negozi e i supermercati, sempre più numerosi, che vendono in moneta forte,con prezzi di livello europeo. Un medico quindi, con i suoi 30 dollari mensili, riempie un ben misero cestino per la spesa di un giorno! Cosa fare allora? Si “arrangia”, “resuleve”, arrotonda… Ma questa è un’altra storia.
– A Cuba ci sono effettivi segnali di cambiamento?
Con l’avvento del Presidente Raúl Castro sembrava fosse finalmente iniziata la stagione delle riforme e dei cambiamenti. Nel corso di poche settimane, nei primi mesi del 2008 furono adottate misure che avevano aperto orizzonti di grandi speranze (maggiore autonomia decisionale dei contadini in agricoltura, accesso generalizzato a cellulari e computer – pur senza internet -, ammissione dei cubani negli alberghi turistici – prima vietata -, una certa elasticità per attività individuali – i cuentapropistas
L’inter ha strameritato la vittoria giocando una partita quasi perfetta, tutto il resto so chiacchiere da bar.
niente da dire INTER grandissima…..aspettiamo con ansia il ritorno!!! grande Milito
l’analisi del dr.Vecchione , ex ambasciatore all’Habana ,rispecchia ampiamente la realtà.
Concordo anch’io.
Il Dr. Vecchione ha tralasciato di citare che la maggioranza a Cuba non sono medici e gli stipendi medi sono ben inferiori rispetto alle citazioni, per non parlare della differenza di servizi nelle varie aree geografiche, all’oriente per esempio vi sono sempre difficoltà maggiori anche a reperire derrate nei negozi in CUC ed essendo le città più piccole, il miglior controllo della polizia non consente il “resolver” del “jineteo”.
Vero! E’ quello che ho sempre pensato io, è il paese delle contraddizioni, dove un frigorifero costa più che da noi, dove molti non hanno le scarpe perché costano come uno stipendio mensile e i personaggi della “novela” prodotta alla capitale girano in giacca doppiopetto e hanno il cellulare e la Mercedes.
Avete mai provato a fare l’ipotesi di calcolo di quante Bucanero o Cristal si consumano in un giorno a quel prezzo di vendita in rapporto a quante se ne può permettere un cubano con il suo stipendio? Quasi un quarto di PIL
Di Vecchione non parlo, dell’Inter si!
Mi sorprende il Giusto quanto riporti della stampa spagnola. A parte che il Barcelona che si fregia di una coppa che ha clamorosamente rubato l’anno scorso al Chelsee dovrebbe tacere, ma il sito AS.com che mi risulta l’equivalente iberico della nostra Gazetat non era certo così schierato. Anzi parlando del PESSIMO arbitro sottolineavano anche fuorigioco fischiato a Milito sullo 0 a 0 solo davanti alla porta e la mancata espulsione di messi sul fallo contro Maicon.
Comunque mercoledì sarà durissima, comunque finirà potremo9 dire di aver giocato.
Ieri ho letto un ansa, sembra che il governo cubano abbia chiesto alla sig.ra Clinton lo stop all’embargo, . lo revocassero anche soltanto per un anno, per capire se l’embargo giochi a nostro o non piuttosto a loro favore” dice il sig.Alarcon.
cio marco non è solo per contradirti ma ti riporto solo alcuni dei titoli spagnoli
Persino Sua Eminenza Johan Cruyff si è scagliato sull’arbitro: “Meglio perdere 3-1 giocando maluccio e subendo un furto, che perdere 2-1 giocando bene. A S. Siro sono accadute cose che in Europa non dovrebbero verificarsi, l’hanno visto tutti.
Inter-Barça, la stampa spagnola:
«E’ stato un furto all’italiana»
Accuse all’arbitro “amico” di Mourinho: ha diretto a senso unico
Titoli duri nella stampa catalana dopo Inter-Barcellona sull’operato dell’ arbitro portoghese Olegario Benquerenca,
«Robo a la italiana» (Furto all’italiana), strilla a tutta prima pagina Sport, precisando che «l’arbitro portoghese amico di Mourinho ha dato il terzo gol all’Inter in fuorigioco e si è mangiato un rigore di Sneijder su Alves».
«Furto», è il titolo che sbarra la prima anche dell’altro sportivo catalano, Mundo Deportivo, che in seconda pagina titola con maggiore precisione «Furto alla portoghese». «Il campione cade a San Siro vittima di una Inter senza complessi e di un arbitraggio indegno della Champions» spiega il giornale di Barcellona, sottolineando che «il 3-1 di Milito era illegale e che ci sono stati due chiari falli da rigore contro Piquè e Alves».
Mundo Deportivo dedica una pagina all’arbitro portoghese sotto il titolo «Olegario, fedele amico di Mou». Anche la stampa sportiva della capitale spagnola, vicina al Real Madrid, grande rivale del Barca, non risparmia critiche all’arbitraggio. Marca, che titola in prima pagina «Mou si avvicina al Bernabeu», lo stadio del Real che ospiterà la finale il 22 maggio, rileva che «l’arbitro ha danneggiato i blaugrana». «Il calcio non si merita questo» titola nelle pagine interne, affermando che «il portoghese non avrebbe dovuto dirigere questa partita: oltre al fatto che ci sono arbitri migliori in Europa, il solo fatto che sulla panchina italiana ci fosse Mourinho era un motivo sufficiente per non designarlo ed evitare cosi possibili sospetti».
insomma che altro dire!!!
Se si fosse ad arbitraggio inverso mi immagino quanti si sarebbe lamentato MOU!!!!
Per non dire dell’arbitraggio di domenica con la roma ,l’arbitro che ha sempre dichiarato di tifare solo e sempre per l’inter!!
Strano che tutte quei colpi di mano della sampodoria tutti giudicati involontari!!!!!
Immagina sempre se alla roma avessero dato il rigore il caro mou e moratti il gatto e la volpe quanti improperi avrebbero emesso!!!
Stendo poi un velo pietoso sul famoso modo e comportamento irreprensibile di moratti ed i suoi!!!
Gli altri tutti mafiosi e faziosi lui e il compianto facchetti tutte persone pulite!!!!
Toto gli avrebbe detto ma mi faccia il piacere!!!
Ma torniamo a fatti molto più interessanti, ho letto anche io il comunicato di alarcon , che dire con la propaganda debbo dire che cuba nei confronti dell’america vince sempre , immaginiamo uno scenario in cui l’america accetta questa sfida:
se cuba và meglio allora si dimostrerà che era colpa dell’embargo
se cuba và uguale visto non è peggiorata quindi è solo colpa dell’embrago
se cuba và peggio si dichiarerà che un anno è troppo poco dopo anni di embargo ma che solo in anno già si sono visti i primi miglioramenti.
Dal punto di vista propagandistico debbo dire che cuba è un esempio da seguire batte persino il governo del buon silvio in fatto di chiacchiere!!!
un altro juventino???
Non credo abbia importanza se sia iuventino o meno, ma se dica delle cose giuste!!!
Sopratutto se io sia una persona che apprezzi il calcio quando giocato bene e non sia il solito tifoso cieco che non si accorga se il mio team meriti di vincere o di perdere.
A parte questo domani vedremo se l’inter meriti questa finale o sia stato frutto come dicono gli spagnoli «Robo a la italiana».
Qualcuno può anche non essere daccordo ma io mi auguro che vinca sempre il migliore (se è l’inter meglio)!!!!
il calcio va apprezzato a 360 gradi. Finchè gli arbitri non saranno muniti di prova televisiva istantanea, possiamo star lì ad elencare un milione di falli, fuori gioco, contrasti, etc………..onde per cui si debbono accettare le decisioni (anche per prese al momento e non è facile!!) sia a favore che contro. Il resto son chiacchiere ancora una volta da bar. Impariamo dall’Inghilterra, fischiata la fine, tutti a casa.
E magari anche al Pub a bersi una media con gli avversari…….