Incidente sul Malecon
Ieri è stata una giornata di forte piggia all’Avana, come sempre quando ci sono intense precipitazioni alcune strade si allagano e fioccano gli incidenti. Questa auto, con targa azzurra, era rovesciata sul Malecon poco dopo il semaforo all’uscita del tunnel di 5° avenida.
Come ha fatto, da solo, a capovolgersi davvero non l’ho capito.
febbraio 11th, 2008 in
Trasporti e viabilità




dopo la scuola guida passiamo alle lezioni pratiche.
non andiamo tanto bene però..
VINO USTED DE TAN LEJOS
Vino usted de tan lejos,
y yo,sin esperarla
sabiendo que vendria.
Que’ hacer, sin apenas puedo
verla al paso del viento,
si su voz es perfume
que me persigue y huye,
si su cuerpo es un sueno
del que despierto en lagrimas,
si sus manos son petalos
que solo rozar puedo,
y su risa, arco iris
lejano, en el silencio
humedo de la tarde?
Que’ hacer, si apenas puedo
verla al paso del viento?
( note di un Grande Poeta Cubano)
a CHI ama CUBA, e come il Poeta, le FEMME!
el gaviota
vedo nella foto fiammanti autovetture.Un’auto nuova a cuba quanto può costare?Si pagano il bollo e l’assicurazione?
Le auto a Cuba sono più care rispetto all’Italia di almeno unb 30/50%.
L’assicurazione nonn è obbligatoria e questo è un problema. Se vieni tamponato da un privato, ma anche da un auto dello stato avere i soldi dei danni è se non impossibile molto lungo e laborioso. Non so quanto costa il bollo alle auto private, io pago 25 CUC all’anno, quando rinnovo la carta di circolazione.
Non e’ assolutamente vero che le auto costano più che in Italia, bisogna tenere conto che in banca per un Euro ti danno 1,38 CUC, fatti i dovuti conti, forse, malgrado l’embargo, costano meno.
Per chiudere con il post precedente:
Non ho psicologi da consigliarti Michy, anzi, se vuoi continuare a mettere in piazza il tuo privato sei liberissima di farlo. A me fa solo un po pena….
Per Palestino, non è che il governo tenga i cubani isolati dal mondo, è che i costi per tutti i cittadini di tutti i paesi del Terzo Mondo sono impossibili a causa della tremenda ingiustizia imposta dai paesi ricchi che sfruttano le loro risorse ed il loro lavoro. E’ come se un padrone non paga il proprio dipendente e poi lo accusa di girare con le scarpe rotte…. Sono verità talmente elementari che dovrebbero essere comprese da tutti, ma la propaganda capitalista riesce a rimbecillire la mente dei “sudditi”.
Il ridicolo e’ che se qualcuno riesce a mettere da parte i soldi per emigrare, o rischia la vita per farlo illegalmente, se gli va bene viene rimpatriato altrimenti finisce ammazzato o in galera. Questa purtroppo e’ la nostra “democrazia” che vogliamo imporre a tutto il mondo, con le buone o con le cattive.
Per fortuna c’è FIDEL che con la sua “Democrazia” ci salverà.
Vamos Bien, muy bien
In quale banca ti danno 1,38 CUC per 1? Il cambio è 1 € = 1,32 quando va bene. Quanto ai prezzi delle auto, fate un salto in un concessionario …
Li ho cambiati circa un mese fa al Banco Metropolitano di Quinta Avenida a 1,37 e qualcosa, probabilmente in quel periodo il cambio era ai massimi livelli ma non mi sembra che cambi un gran che cinque centesimi di punto…. La Athos Primia che ho comprato quest’estate, quando ho cambiato a 1,33 y pica, facendo i calcoli mi è costata meno di quanto costa in Italia avendo confrontato i prezzi quando sono rietrato in in Italia a settembre. Non di molto ma a Cuba lo stesso modello costava meno. E non mi sembra che tra le priorità dei cubani ci sia quello del costo delle automobili, grazie a Dio si privilegiano necessità ben più importanti.
Un’altro consiglio per chi va spesso a Cuba è quello di depositare i soldi nelle banche cubane, danno un interesse superiore che in Italia e non ci sono costi aggiuntivi, nemmeno per la tessera per le casse automatiche. Come tutti sanno se in Italia depositi 1000 Euro e ti danno il 4 per cento, cosa molto difficile da ottenere, sui 40 euro di interesse ne devi almeno dieci allo Stato e la banca ti fa pagare le operazioni a prezzi da rapina con il risultato che uno che versa soldi in banca anziche’ avere degli interessi ne deve lui alla banca…. E’ il capitalismo bellezza, le ricchezze dei cialtroni qualcuno le dovrà pur pagare, e guarda caso a pagare la loro “bella” vita sono sempre i soliti. Se pero’ siamo cosi coglioni da cantinuare su questa strada…. loro ci deruberanno sempre di più, e nella totale impunità. Proprio oggi Valentino Rossi sorridente in televisione ci ha raccontato che ha fatto pace con il fisco. Ha rubato decine di milioni di Euro e se la spassa alle spalle dei poveri cristi che per aver commesso qualche piccola illegalità per soravvivvere finisconoo ad affollare le carceri. Pero’ se siamo contenti cosi’…… Comunque coraggio, tra poco torna Berlusconi e sistema tutto, le altre volte scherzava ma stavolta fa’ sul serio….
Mondolibero devo essere onesta: hai ragione!! i fatti miei sono fatti miei.
Spero che prima o poi Cuba sia più libera e meno povera perchè ha molto da offrire per se stessa.
Se vuoi che Cuba sia meno povera, dovresti impegnarti perchè finisca la rapina dei paesi ricchi ai danni dei paesi poveri. La povertà del Terzo Mondo ha cause e responsabilità ben precise. Fortunatamente per i cubani il loro sistema politico permette loro di avere quei diritti minimi (una casa, le cure mediche, il diritto allo studio, l’accesso all’acqua, all’energia elettrica, ecc.) che spettano ad ogni essere umano, purtroppo negli altri paesi “liberi” del Terzo Mondo la situazione è ben diversa. Quanto al discorso sulle libertà, converrebbe conoscere, approfondire e saper valutare senza essere infarciti di propaganda capitalista che vuol far credere che impossessarsi delle ricchezze del pianeta con guerre, torture, distruzioni criminale, ecc., sia sinonimo di libertà. Peccato che ci credano in tanti. La libertà e’ un valore troppo prezioso per essere lasciato nelle mani dei criminali che si sono impadroniti della ricchezza prodotta dal lavoro di miliardi di persone.
Forse converrebbe cominciare ad aprire gli occhi sulla realta’.
Auguri Michy
Mondolibero, credi che queste cose io non le comprenda? è che non so proprio come fare per cambiare un sistema mondiale capitalistico che funziona così. Non ne ho il potere e le facoltà, e credimi che se bastasse il desiderio lo farei.
sono impotente e non mi resta, come fai anche tu, che restare a guardare e sperare.
Ah! non ho mai pensato che la guerra sia sinonimo di libertà, tutt’altro!! Comunque oppressione è anche la situazione che ci regalano i nostri politici italiani. basta mi fermo qui.
Mondolibero, e’ verosimile che non ci credano in tanti, ma che FACCIA MOLTO COMODO CREDERLO.
“sono impotente e non mi resta, come fai anche tu, che restare a guardare e sperare.”
Ti sbagli alla grande, io mi do da fare.
interessante.. “Ti sbagli alla grande, io mi do da fare”
mi potresti spiegare come fai? così prendo spunto (non sto scherzando sono seria).
Ciao
Vado spesso a Cuba ed in altri paesi del Terzo Mondo per conoscere le loro realtà e raccontarle;
Sostengo associaciazioni di volontariato che si occupano dei paesi poveri;
Faccio controinformazione per far conoscere a più persone possibili le realtà che i nostri mezzi di informazione “democratici” si guardano bene di diffondere;
In vito ed ospito cubani che vogliono venire in Italia per conoscere la nostra realtà;
Aiuto artisti cubani a venire in Italia per tenere cncerti e conferenze;
Ecc, ecc, ecc,
Se veramente vuoi fare qualcosa per i meno fortunati le motivazioni non mancano…
Buon lavoro
complimenti!!!
una curiosità, quando i cubani vengono in Italia come la vedono? (questo non è assolutamente per parlare di loro come “cavie” oggetto di studio, mi conto che la vita che conducono a Cuba è sicuramente diversa dalla nostra e mi incuriosisce)Sicuramente il nostro paese ha la libertà.. ma il resto? ultimamente mi sto ponendo delle domande su cosa sia veramente la libertà…
Brava Michy, fai bene a chiederti veramente cosi sia la libertà. Forse capirai che nel nostro paese proprio non ce n’e', se non nei pronunciamenti formali. Per questo molti cubani che vengono in Italia vedono subito questa grande ipocrisia che sbolle i loro entusiasmi e li fa ricredere su tante cose che pensavano quando hanno lasciato la loro amata terra terra per un mondo che sanno più difficile ma che pensavano più libero. E molto spesso le sole migliori condizioni economiche non bastano a farli decidere a restare. E se la loro isola non fosse criminalmente boicottata, non dico che sarebbe il paradiso ma ci si assomiglierebbe molto. Dopotutto la differenza è facile da vedere, basta guardare le facce perennemente incazzate dei cittadini dei popoli “democratici” e quelle dei cubani. Non credo ci sia miglior metro di paragone.