Fuori rotta?

Non mi riferisco a questa elegante nave che l’altro giorno ho visto uscire dalla Bahia dell?avana, ma dei fatti di cronaca cubana di questi giorni, le risse in strada, le provocazioni, i colpi, tutto sotto gli occhi delle telecamere che rimbalzano le immagini in tutti i telegiornali e siti del Mondo.
Cuba non ne esce affatto bene, strano che chi è al vertice ignori questa cosa e segua su questa linea, che porterà problemi diplomatici e sanzioni che, in un momento di crisi economica peggioreranno la situazione del Paese.

marzo 20th, 2010 in
Consigli al Governo cubano, La Habana - Avana - Habana, Mare e spiagge | tags: Avana, Cuba, veliero




Caro Marco, sicuramente i fatti di cronaca a cui ti riferisci riguardano le “Damas de Blanco”, avevo letto questa notizia, ma mi sono reso conto della gravità della notizia solo dopo aver letto il tuo blog. Ieri sera invece sul canale RaiNews24, visibile in chiaro sul digitale terrestre e sul web, hanno trasmesso un documentario su Cuba, che puoi visionare tu stesso su questo link:
http://www.youtube.com/watch?v=_fK44tTix34
E’ molto triste l’immagine di Cuba che viene continuamente proposta al pubblico italiano, nella nostra televisione, però è innegabile che il governo cubano approfitti di questa immagine per attrarre i turisti.
Ti mando un grande abbraccio da Napoli.
Mario F.
Eh si, ho visto un servizio prima su Euronews, via satellite, e poi uno piu’ corto sulla Rai.
Ma tu che sei quasi “in piazza” hai visto la manifestazione ? Com’era ? Le dame in bianco quante erano ? Poche o molte ? E quelli che si opponevano loro ? E secondo te era un’opposizione organizzata dal regime, come qui si ventila ? La calle dice qualcosa o interessa poco la faccenda ?
Vabbe’… domande impegnative per le quali probabilmente in pochi conoscono la verita’…
ciao a tutti. Per chiunque abbia parenti e amici a Oriente e in merito al terremoto di ieri. Nessun morto o ferito, pare neanche crolli. In compenso grande paura ma anche grande efficienza (alla faccia della nostra protezione civile). La famiglia di mio marito vive in un sobborgo di Santiago. Mia cognata poco fa mi ha raccontato al telefono che tutti i bambini devono portare un braccialetto con i dati personali e ogni famiglia deve avere pronto un kit di emergenza con acqua, vitamine e varie di emeergenza perchè tutti sono stati preallertati che potrebbe esserci una scossa più forte e comqunue di essere pronti ad eventuali emergenze….che dire? in Abbruzzo lo sciame sismico è durato mesi e nessuno credeva che potesse esserci un terremoto! Comunque i telefoni funzionano normalmente. Se qualcuno ha altre notizie le metta in rete perchè su questo non si trova veramente niente, neanche sul blog dell’efficientissima Yoani Sanchez che evidentemente ha altri impegni con le dame bianche…..Spero che queste poche notizie possano essere utili. Ciao a tutti…Marco se riesci a sapere qualcosa in merito faccelo sapere.
all’alba del 18/03/2003 parti una dura azione repressiva nei confronti di giornalisti, sindacalisti e pacifici oppositori del governo Castro. Ancora 53 persone sono in carcere, alcuni di loro in sciopero della fame, almeno credo. Le damas sono state accerchiate da un folto gruppo. Poi lascio imaginare a voi il seguito. A partir da Yoany Sanchez, piu volte respinta nei vari incontri sociali su internet e quantaltro. Gia pluripremiata da organzzazioni mondiali . E al seguito un vasto numero di blogger vicini a lei. Il titolo del post fatto dal Cubanite è assai calzante. Ne vedremo di cotte e di crude prossimamente . (purtroppo).
Anch’io ho visto sia su RAI3 che su RAINEWS24 i fatti riguardanti le “DAMAS DE BLANCO” e non è che Cuba ne venga fuori molto bene da quei servizi. Ma è quanto di meglio possa propinarci adesso la nostra televisione! Speriamo vengano giorni migliori sia per noi che per Cuba.
Naturalmente la repressione violenta della manifestazione della DAMAS DE BLANCO è organizzata dal regime. Chi conosce anche solo un pochino cuba sa perfettamente che il comune cittadino, anche quello e, direi, soprattutto quello che incarna il buon cittadino rivoluzionario ligio al dovere, non prenderebbe mai una iniziativa del genere senza precisi ordini dall’alto.
Ciò detto va sottolineata la miserabile viltà del governo e dei massimi governanti, che invece di mandare apertamente e trasparentemente i poliziotti a mantenere ordine e decoro (ed eventualmente disperdere la manifestazione delle DAMAS, qualora ciò dovesse rendersi necessario ai fini del mantenimento dell’ordine pubblico), si nascondono dietro alcuni poveri diavoli, disposti ad atti vili e violenti contro delle signore pur di compiacere i loro superiori ed ottenere così qualche misero privilegio. Vergogna!
Reprimere le manifestazioni di piazza è il limite di tutti i governi poco democratici. La paura delle idee contrarie porta a commettere atti insensati!
Las Damas de Blanco, comunque, hanno manifestato il giorno 18 marzo giovedi, senza altri problemi, passando per l’Habana Vieja.
Di questo non ho letto notizie su Rainews24 o su altri canali italiani.
La notizia viene dalla Reuters America Latina.
Per mettere un poco di pepe alle questioni cubane…guardate con quale macchina è stato portato il dissidente Farinas all’ospedale (fonte Rainews24), un HK e anche di lusso (un SUV).
In un mondo normale il Sig. Farinas potrebbe avere tutti gli amici che vuole, ricchi o poveri, potenti o umili ma a Cuba quanti “dissidenti” hanno amici con un SUV e targato HK per andare in ospedale?
Più libertà ai cubani, meno controllo e repressione da parte dell’attuale governo (Dittatura?) ma che tutto parta dal basso, dalla gente e non da pochi “aiutati” dall’esterno!
Ho guardato il video reportage di cui c’è il link qui sopra, rispetto il tono del racconto ma penso di poter fare un reportage nello stesso stile anche a Milano o in altra città italiana.
Portare ad esempio la prostituzione per sottolineare il fallimento delle politiche economiche Cubane è un pò lmitativo.
Si potrebbe, come qualcuno qui ha già fatto, parlare dell’agricoltura e degli allevamenti o delle politiche turistiche. Le scelte successive di “prostituirsi” con vari paesi amici (Russia, Venezuela, Cina) ha portato qualche boccata di ossigeno ma la pianificazione doveva essere ben differente.
Ultima considerazione: tutti addosso a Cuba quando muore un dissidente, tutti lontani da Cuba quando si chiede la fine dell’Embargo, attualmente il favore più GRANDE che l’occidente (?) sta facendo a Fidel e Raul.
Barbara ti posso confermare il terremoto 5,5 ore 14,30 circa…ma è tutto apposto solo alcuni calcinaci alcune anzi pochissime case.
Il problema è che questo e già il 3° terremoto dall’inizio dell’anno avvertibile.
L’ultimo è stato il 15 marzo..
ono preoccupato anch’io in quanto mi sono sposato da poco ma per ora è OK.
solo due paragoni:
Dall’inizio dell’anno al 7 marzo sono 13 i detenuti suicidi e 31 il totale dei morti «di carcere», che comprendono i decessi per malattia e per cause “da accertare” in che paese del “terzo mondo?”….in Italia…………
per quanto riguarda, invece, le repressioni della popolazione che manifesta: ci siamo già dimenticati del G8 a Genova?
con ciò non intendo dire che a Cuba tutto sia rose e fiori, ma almeno le “signore” sono state caricate su un pulman e portate in un’altra parte della città, lontano dagli altri manifestanti (fonte La Stampa e non il Granma) e non alla caserma di Bolzaneto.
ne deduco, quindi, che non siamo nella posizione di dare lezioni di democrazia a nessuno…..
buona serata
p.s. Marco, arrivo all’Havana i primi di aprile, se hai bisogno di qualcosa fammelo sapere.
ciao
Ale’, un’altra badilata gratuita di autodenigrazione.
A parte che questo è un blog su Cuba e di quella si vorrebbe parlare, ma secondo me tutti questi paragoni sono sballati per principio. Idee razziste a parte (e spero non siate di quelli) italiani e cubani sono uguali. Cambiano le condizioni “al contorno”, quelle storiche e geografiche che ci hanno portato nelle situazioni in cui i nostri due paesi sono. Ma mi sa che sia inutile proporre questa visione delle cose…
caro Mario
forse non hai letto bene il mio post…….semplicemente ricordo che è molto facile criticare gli altri senza farsi un esame di coscienza…..non capisco perchè se muore un detenuto cubano si grida alla dittatura e se muoiono i nostri invece tutto passa sotto silenzio….. forse che sono morti differenti?
i paragoni sono fatti con Cuba, quindi…..D’altronde quando se ne parla sia in bene che in male è ovvio che tutti coloro che scrivono su questo blog (tranne alcuni che mi sembra di capire vivono nell’Isla) per forza di cose traggono le loro conclusioni partendo da un paragone mentale con la realtà di qui.
buona notte
a Cuba, fino a prova contraria, cè un regime e non cè opposizione. Da ben 51 anni. E questo è un forum su Cuba, non sulla politica italiana. Che noioso leggere post fuori tema e dal sapore marcatamente schierato. Tanto è.
Credo ci siano degli aspetti che volutamente si vogliono ignorare, ad esempio se conviene il paragone si confronta con l’Italia se non conviene alla propria causa si fà finta di essere diversi!!
Insomma sono daccordo con funkyhabana che non bisognerebbe ma da una parte è anche corretto purchè lo si faccia sempre e non quando conviene alla propria idea.
Mi soprende il paragone che fà qamar dove si pongomo allo stesso piano detenuti che muoiono in italia in prigione per reati penali per suicidio e quelli a cuba per reati politici.
Innanzitutto a cuba lo fanno per protesta si portano alla morte perchè non possono esprimere liberamente le proprie idee e credo questo sia profondamente più importante ancora devo leggere che ci siano morti in italia per repressione politica seppur le carceri italiane non siano le migliori al mondo le persone che sono in prigione fino aprova contraria hammo commesso reati penali non per politica ad esclusione di alcuni vedi BR o altri gruppi ma credo che almeno quelli lo meritano.
Poi davvero fuori luogo il paragone col G8 di genova cosa centra nulla!!
Ma se davvero ne vogliamo parlare facendo un OT , e di questo mi scuso ; hanno distrutto una città e questa non è una forma di protesta ma guerriglia, altra cosa e la faccenda delle caserme dove ci sono stati degli atti sbagliati e mi sembra che per questo qualcuno debba pagare penalmente e sembra che finalmente si sia fatta chiarezza e sono stati condannati.
Insomma l’italia non è un paradiso nemmeno l’inferno ha necessità di molte correzioni per primo dovremmo avere la certezza delle regole e dell’eguaglianza davanti alla legge ma siamo noi cittadini a doverla pretendere e credo che lo potremmo fare se vogliamo ma sembra che a parole sia così poi nei fatti nessuno la vuole!!!
Quello che sono certo e che quindi possiamo manifestare senza che nessuno ci arresti!!
Certo è sotto l’occhio di tutti delle disparità di informazione ma il popolo se vuole potrebbe cambiare idea l’unica cosa che sono certo è che c’è molto più uguaglianza tra cuba ed italia di quanto non so voglia credere, adesso ufficialmente abbiamo ambedue i popoli due capopoli arroganti e despoti!!!
Ricordo ancora l’impressione che mi suscitò un commento di una persona cubana in italia tempo fà appariva in televisione un personaggio con un discorso e mentre parlava la persona cubana che non lo aveva mai visto e non sapeva chi fosse mi disse rassomiglia tanto a fidel nel suo modo di fare e di dire indovinate chi era??
Quale giusta innocenza!!!
c.v.d
Condivido con chi dice che sarebbe meglio limitare i paragoni Italia(o meglio europa)-Cuba.
Io, quando penso a Cuba penso a quello che c’è o non c’è là e basta. Penso al mio compagno che è in carcere per un fatto che non ha commesso, penso ai miei amici che si arrabattano per vivere dignitosamente, penso che un amico finalmente può tornare a dipingere grazie ai colori che gli ho portato nel mio ultimo viaggio, penso alle belle persone che ho conosciuto là , penso sì alla mancanza di democrazia ma anche alla forte presenza di valori come la famiglia,l’amicizia e la solidarietà. Penso a molte cose quando penso a Cuba…cose belle e cose brutte. Perchè, per me, Cuba è proprio così…un mondo pieno di contraddizioni….ma questo in fondoè anche il suo fascino .
Quando penso a Cuba non penso all’Italia…sono due mondi non paragonabili…troppo distanti per esserlo.
tuo compagno in carcere??
“Credo ci siano degli aspetti che volutamente si vogliono ignorare, ad esempio se conviene il paragone si confronta con l’Italia se non conviene alla propria causa si fà finta di essere diversi!!”
sono d’accordo…….ma vale in tutti e due i sensi…..pensaci bene Il Giusto, ogni volta che si commenta quello che succede in qualsiasi altro paese lo si fa inevitabilmente paragonandolo al nostro stile di vita, è naturale.
ho scritto e ribadisco che a Cuba non è tutto rose e fiori e altrettanto ribadisco che in un paese “civile” nessuno dovrebbe arrivare al punto di suicidarsi o morire per altri motivi in carcere, anche se colpevole.
buona serata a tutti.
p.s. il figlio di miei amici è stato arrestato e ha rischiato 8 anni di carcere perchè partecipava a una pacifica manifestazione contro i tagli all’università senza distruggere la città e, dite quel che volete, per me è repressione politca.
al post di cui sopra vale la pena rispondere?
e vale la pena rispondere a chi è pieno di pregiudizi e infarcito di propaganda?