Cubanite la malattia di chi ama Cuba!

Finalmente si diradano le nuvole!

 

Miracolo, pare sia ritornata la possibilità di commentare il blog che, tanto per cambiare, ho trascurato negli ultimi giorni. Comunque se riesco abbandono questa piattaforma, temoo che i capi di dada siano assai poco interessati a blog e forum e puntino tutto sulla musica.

 

Ho avuto un po’ di impegni con malattie familiari – fortunatamente risolte - e il debutto, ieri pomeriggio come insegnante.

Si, anche a me pare strano, ma su pressante invito della direttrice della Scuola Dante Alighieri all’Avana sono entrato a far parte degli insegnanti volontari.

Mi è toccato il corso Storia dell’Arte italiana, di cui onestamente non sono uno dei massimi esperti, ma chi mi ha preceduto aveva fatto ottime presentazioni in power point che modificando, o meglio semplificando. Ho una 15 di allievi fra cui un italiana (!?!), nessuno giovanissimo.

 

Come è stato ampiamente diffuso da Ansa e altri media, Manu Chao si esibirà all’Avana questo venerdi, sulla scalinata dell’università. Non ci sarà la folla del Concerto Pace Senza Frontiere ma sicuramente circolare da quelle parti non sarà facile. Il cantante franco/spagnolo si esibirà anche a Santa Clara, per commemorare Che Guevara lunedì prossimo.

 

Pare che nei prossimi mesi i cubani avranno il piacere di ascoltare diversi artisti internazionali.

 

Comments (24)

5 avenidaottobre 8th, 2009 at 18:44

una bottiglietta d’acqua minerale cuc 0.80…paga mensile CUC 15. Per l’ennesima volta vi invito a riflettere. Conosco l’Habana e quindi lo dico con cognizione di causa . I miei viaggi nella isla oramai son piu di 30 (trenta) e qui cè gente che scrive e continua ad affermare cose inesatte, e sopratutto molto politiche e lontane da chi tutti i giorni a Cuba, “lucha” ovvero si fà il mazzo per portare un pezzo di carne sul piatto dei figli. Due , tre volte al mese?? MA PERCHE NON LO CHIEDAIMO AL SIG.CUBANITE?? STO SCRIVENDO DELLE FESSERIE SIG.Marco??? Cosi una buona volta la finiamo di discutere sopra questo tema. Grazie per l’attenzione!

Anonimoottobre 8th, 2009 at 20:08

Sotto la soglia di povertà alimentare tre milioni di italiani
Colpa della disoccupazione, ma anche dei problemi di salute
Gli operai non vanno in paradiso
e sono ‘clienti’ del Banco Alimentare
Nel carrello degli indigenti scarseggiano soprattutto pesce, dolci, bevande
Se avessero 1000 euro al mese, li userebbero per cure mediche e cibo di qualità

ROMA – Tre milioni di persone sono sotto la soglia di povertà alimentare in Italia. Secondo una ricerca presentata oggi dal Banco Alimentare e dalla Fondazione per la Sussidiarietà una famiglia di due persone viene considerata ‘alimentarmente’ povera se ha una spesa media mensile in cibi e bevande inferiore a 222,29 euro: una condizione nella quale si trovano 1.050.000 famiglie. C’è di più: la stragrande maggioranza dei poveri (oltre l’80%) è composta da operai, per lo più disoccupati. La differenza tra famiglie povere e benestanti è in media di 370 euro: le prime spendono per mangiare 155 euro al mese, contro i 525 delle seconde. Le differenze si notano soprattutto per le bevande, gli oli e gli altri grassi, il pesce, i gelati e i dolciumi.

Marcosottobre 8th, 2009 at 21:04

5 avenida,io e tanti cubani pranzavamo o si ceneva con poco più di 20 pesos cubani(bene e abbondante).Prova a girare un po’ Cuba prima di parlare potrai esseci andato 30 volte ma non sai molto.Visita Bayamo e posti simili e vedrai:E poi smettila di sparare tutti i giorni cazzate se non sai che dire rilassati!!!

merkottobre 8th, 2009 at 21:42

Sotto al soglia di povertà 3 milioni, di italiani su 60 milioni, sempre molti.
Ma 9.500.000 su 10 milioni a Cuba, di poveri mi sembrano ‘ tantissimi.
Marcos, è vero che che con 20 pesos si mangia, ma il problema che al 80% manca la roba quindi sono casi fortuiti quello che racconti. Comunque oggi una libra di maiale stava a 35 pesos, non a l’ havana quindi con tuoi 20 diventa dura.

Anonimoottobre 8th, 2009 at 21:46

Abbiamo trovato la guida turistica che con 20 pesos mangia abbondante. Scusa ma se un panino medio di lechon costa 10/15 pesos, una lattina di mayabi costa 18 pesos. Mi spieghi tu che cavolo mangiavi con 20 pesos. Quanta balle raccontate.

5 avenidaottobre 8th, 2009 at 21:47

1) Io chiedevo il punto di vista del Cubanite e non il tuo 2)Mi riferivo alla ciudad dell’Habana,dove si concentrano una cifra di persone e non dei tuoi pranzi a Bayamo 3)Per 20 pesos MN cosa ti hanno dato da mangiare? mah!4)La situazione che ho descritto è reale e va letta in un contesto generale, ovvero per quei nuclei familiari(e sono parecchi) molto numerosi.I SALRI NON SONOCERTO PARAMETRATI con il costo del cibo. Io sono super rilassatO E a dicembre sarò di nuovo nella Isla…Ho solo riportato quello che vedo in loco , cioe all’Habana.

Turista Allegroottobre 8th, 2009 at 22:10

in uno dei condomini zona Vedado, de l’Habana, un tale “Ramon” custodio nella carpeta, mi disse: ho 50 anni e una laurea in economia, due figli e una moglie, La mia paga è di 20 dollari ed effettivamente è molto dura tirare avanti con i prezzi dei generi di prima necessità. E concluse, se non fosse per la propina(mancie) dei clienti ,non saprei cosa fare.Ed allora gli raccontai di come la pensa qualcuno di codesto forum. El custodio con un sorriso sarcastico mi rispose: digli di venire qui all’Habana, poi gli mettimao 20 dollari in tasca e nulla’altro, Poi ci rivediamo dopo un mese qua e mi dici…….

Anonimoottobre 9th, 2009 at 00:52

Fidel Castro:

Vogliamo che siano come il Che!

(…) quando pensiamo alla sua vita, quando pensiamo al suo comportamento che è stato così singolare, quello di un uomo rarissimo, capace di coniugare la sua personalità non solo con le caratteristiche dell’uomo d’azione, dell’uomo dalle immacolate virtù rivoluzionarie e di straordinaria sensibilità umana, unite a un carattere di ferro e una volontà d’acciaio, una tenacia indomabile.

(…)Se vogliamo dire come vorremmo che fossero i nostri combattenti rivoluzionari, i nostri militanti, i nostri uomini, dobbiamo dire senza esitazioni: che siano come il Che !

Se vogliamo dire come vorremmo che fossero gli uomini delle future generazioni, dobbiamo dire: che siano come il Che!

Se vogliamo dire come desideriamo che si educhino i nostri bambini, dobbiamo dire senza esitazioni: vogliamo che si educhino nello spirito del Che! Se vogliamo un modello d’uomo, un modello di uomo che non appartiene a questo tempo, un modello di uomo che appartiene al futuro, di cuore io dico che questo modello senza macchia nella sua condotta, senza una sola macchia nel suo comportamento, questo modello è il Che! Se vogliamo dire come desideriamo che siano i nostri figli, dobbiamo dire con tutto il cuore di veri rivoluzionari: vogliamo che siano come il Che!

(Parole dette da Fidel nella veglia in memoria del Comandante Ernesto Che Guevara in Plaza de la Revolución )

VIVA EL CHE’

VIVA FIDEL

shawandaottobre 9th, 2009 at 10:10

Io penso che il Che , se fosse ancora vivo, farebbe una controrivoluzione a Cuba.

Anonimoottobre 9th, 2009 at 11:11

Hai detto bene.
Il Che farebbe una controrivoluzione, e se vi ricordate lui non era cubano.
Cosa aspettano i cubani! uno straniero che li aiuti?
Mille sono i problemi all’havana e a cuba intera, chi ha la soluzione che la proponga e la metta in pratica altrimenti sono solamente parole.
Ojalà la gente prenda coscienza che il problema maggiore dei governanti è il rimanere a governare!

janoiottobre 9th, 2009 at 15:56

viva la revolucion viva el comandante Fidel

Stefanoottobre 9th, 2009 at 16:25

TRAGICOMICO

Con tutti i problemi che attraversa l’Italia,dalla poverta’ di intere famiglie costrette a rivolgersi alla Caritas per mangiare.

Con un soggetto convinto di essere il RE SOLE, ma si attornia di PROSTITUTE.

Con un’Italia trasformata in un PUTTANAIO,

si pretende di occuparsi di CUBA.

Guardare in casa d’altri e’ piu’ facile,

ma e’ DA VILI.

gelsoottobre 9th, 2009 at 16:32

certo Stefano, questo forse non te ne sei accorto è un blog su Cuba. Neo blog che parlano d’ italia, parliamo dei problemi italiani. Forse ti da da fastidio che si parlano dei problemi di Cuba? Hai qualcosa da nascondere. Sei amico di Emilio Fede, che nasconde i problemi Italiani, con lo stesso sistema che tu vuoi nascondere i problemi di Cuba.
Ho visto che si parla del Chè, nessuno ha i dati di quante persone abbia ammazzato magari a sangue freddo. Tanto per curiosità.

PUPOottobre 9th, 2009 at 16:51

ma ce fanno o ce sono??? famme capi!!

yasnielottobre 9th, 2009 at 20:12

el imperialismo jamas podra’ aplastar a cuba

viva la revolucion viva el comandante Fidel

Machecazzi!ottobre 9th, 2009 at 20:24

-Ho visto che si parla del Chè, nessuno ha i dati di quante persone abbia ammazzato magari a sangue freddo. Tanto per curiosità.-
Ma vai a leccare il culo a Berlusconi che è meglio!
Avanti di questo passo quiesto blog dovrà cambiare intenti ed essere dedicato a coloro che odiano Cuba.

Anonimoottobre 9th, 2009 at 20:32

Elio.ci hai rotto il cazzo!! ma ti levi via dalle palle brutta zecca!!

Ounisottobre 9th, 2009 at 21:04

I soliti sinistri personaggi o alias che hanno commercializzato e banalizzato la figura del “CHE” farebbero bene a ricordare che il “CHE” era uno psicopatico con manie di persecuzione.Non era comunista, non era neppure democratico e a differenza del socio Fidel lui per lo meno aveva un ideale al quale credeva fermamente e un suo pensiero di giustizia sociale per certi versi impeccabile, al punto di rifiutare le comodità della vita da ministro.La stessa cosa non si potrebbe dire per il mafioso feudatario Castro.Diventato comunista-stalinista per convenienza e per sete di potere.
La gente a Cuba ha già preso coscienza del vero volto della involuzione castrista (“peccato che certi idioti italioti non abbiano ancora capito nulla ne di Cuba ne dei cubani”) il problema rimane quello di agire.Come si può agire quando si ha paura? Quando lo stato ha un apparato di sicurezza e di repressione che rasenta la perfezione, e quando molte persone traggono il proprio nutrimento proprio dal perdurare di una ormai ridicola dittatura che non ha più alcun motivo do esistere ma continua a restare aggrappata al potere con le unghie e con la violenza, proprio come una bestia moribonda.

ANTI-SILVIOottobre 9th, 2009 at 23:05

OUNIS,ALIAS GELSO ECC.. ECC… E’ UNO DEI MOTIVI PER CUI IL BLOG -SILENTE-

ERA PIU’ APPREZZABILE.

Sconsolatoottobre 10th, 2009 at 11:12

Ma come si può accettare che su un blog si pubblicono commenti simili: Elio.ci hai rotto il cazzo!! ma ti levi via dalle palle brutta zecca!!
Magari tornasse Elio a scrivere su questo blog che contrariamente agli intenti è diventato il blog di chi ODIA CUBA! Da Elio a Ounis è come passare da Pertini a Berlusconi, da chi lotta per la giustizia e la libertà a chi si fa portavoce degli istinti più ignobili che possano covare nell’animo umano.
Come scritto quì sopra, il blog era più apprezzabile quando era silente, parlava di Cuba in maniera limpida senza essere infangato da commenti idioti, odiosi e sgrammaticati, indice di inaccettabile ignoranza che sempre va a braccetto con l’ignoranza.

Anonimoottobre 10th, 2009 at 19:11

quando il povero vecchio non sa più cosa dire attacca, con i post spam. va bene sappiamo che abbiamo ragione noi su Cuba. Non è altro che una dittatura, il popolo ha fame. Ma l’ imbecille che non sa rispondere butta tutto in cacca. Abbiamo ragione!!! w cuba libera dai castro!!!

Paolo Rossignoliottobre 16th, 2009 at 17:34

non capisco chi continua con queste polemiche di basso livello, questo costa tanto, la paga è questa, io ho conosciuto un ingegnere, io ho fatto 30 viaggi…
ma cosa avete poi capito molto di questo paese se non vi rendete conto che l’economia domestica di un cubano non si basa sulla birra mayabe?
Vi siete accorti o no che per mangiare un panino da 10MN all’ora di pranzo c’è sempre la fila? vi siete accorti che si trovano sempre di più prodotti in MN? Vi siete accorti che prendere una nuova guagua cinese, costa ancora 40 centavos di pesos MNcome 15 anni fa? vi sieti accorti di quanti cubani prendono un taxi collettivo con corse da 10 o 20 pesos MN alla volta?
Altrimenti se uno fa una trentina di viaggi, ad ogni viaggio dovrebbe aver perso 3/4 amici per fame…

merkottobre 16th, 2009 at 21:11

Ma cosa dici, ti hanno pagato per fare questa propaganda. A Cuba i trasporti sono un disastro. Vai fuori dall’ havana a vedere. Poi mi dici come sono messi ituoi trasporti.I famosi panini da 10 mn, che poi costano anche 15 o 20 mn, non sono frutto sicuro degli incapaci burocrati, ma di libera economia. Lo sai che vari cdr, parlano malissimo di chi vende i panini con la pelle di porco perchè non possono rubare. Come mai nei piccoli paesi i TRD sono pieni di roba in cuc, ma le boteghe in mn sono vuote. Ricorda che tu parli di 20 pesos che comunque su una paga di 200 pesos pesano il 10% .. Come se qua un taxi costasse 120 euro per un tragitto urbano. Ma ti rendi conto delle scemenze che dici. Vai difendi, una dittatura, solo per salvarti il cervello delle scemenze che è imbevuto..signor Rossignoli

Anonimoottobre 16th, 2009 at 22:04

Il signor Rossignoli, lo metiamo a vivere a los cubano. Prendere i trasporti per andare al lavoro, cercare il mangiare al mercato nero. Arrangiarsi , rubare un po’ per vivere. Sperare che la sorella o il fratello sposi qualche straniero, per avere le rimesse. Quanto dura? Vivere con 250 pesos, e mangiare panini. Non poter parlare perchè se no ti levano quel poco che hai. Mi sembra Berlusconi quando ha detto a terremotati che erano in campeggio. Ma queste gente non si vergogna ad insultare così un popolo intero. Solo per difendere una propria ideologia. Rossignoli sveglia e rispetta la gente. Te la do io la guagua, a 40 centavo, ma sulla testa.

Cubanite is powered by WordPress | Entries (RSS) and Comments (RSS) | Partnerprogramm Theme | Programmazione: PaoloV