Esperienza personale con la sanità cubana

Come vi avevo anticipato ieri, questo per me è un periodo abbastanza negativo, me ne stanno infatti capitando di tutti i colori. Nella notte fra martedì e mercoledi ho avuto modio di testare nuovamente sulla mia pelle l’efficenza della sanità cubana.
Martedì sera, arrivato dopo il lungo volo via Parigi, stanco morto per le poche ore di sonno delle due notti precedenti e per l’ora visto che per il fuso italiano a cui ero abituato erano le 3 di mattina, mi son messo a mangiare di corsa dando più attenzione al figlio che al cibo. Per la fretta ho ingurgitato un boccone di carne semicrudo troppo grosso che ho mal masticato. Errore!
Mi si è piantato in gola. Inutili i tentativi di rimetterlo o inghiottirlo. Tra l’altro faceva da tappo impedendoa qualsiasi liquido di scendere e provocandomi una salivazione esagerata che mi costringeva a sputare di continuo.
Dopo 2 ore di attesa nel quale speravo qualche miglioramento mi sono deciso a cercare assistenza medica. Al vicino policlinico mi hanno solo fatto un’iniezione di antistaminico per ridurre il gonfiore della gola irritata, ma nulla da fare.
Mi hanno consigliato quindi di recarmi all’ospedale militare dove dopo alcune ore di attesa mi hanno fatto una gastroscopia. Ovvero dopo avermi spuzzato in gola un liquido anestetico, prontamente sputato, per una decina di volte mi hanno ficcato in gola un tubo con fibra ottica e interessanti accessori come una pinza. In circa un’ora mi hanno prima tolto alcuni pezzi di carne, poi sono riuscitio a spingere giù lo schifoso ammasso.
E’ stata davvere un’esperienza indimenticabile, quasi mistica. Non ricordo di essere mai stato male in vita mia e pure ne ho passate diverse.
Alle 3 e passa dopo aver ritirato la ricetta delle medicine che mi consigliavano di prendere, ho cercato di lasciare una mancia all’equipe medica, ma nonostante la mia insistenza hanno sdegnosamente rifiutato dicendomi che avevano fatto solo il loro lavoro.
I militari sono militari!



Cuba e’ sempre Cuba.
E l’onesta’ e’ sempre onesta’.
Tutto il mondo parla bene della sanita’ di Cuba.
Cuba rimane un punto importante di riferimento
per Tutto il Mondo.
Sempre meglio una manguera in gola che nel xxxx.
A Santiago, di mattina, scivolai e caddi in terra uscendo dalla doccia battendo violentemente il lato del volto sul pavimento, grave ferita all’arcata sopraciliare. In 15 minuti arrivò il primario del pronto soccorso di un policlinico in centro città, con tutto il necessario, mi disinfettò, mi anestetizzò la parte, mi rasò il sopraciglio, mi diede 7 punti e mi lasciò gli antibiotici da assumere per 3 giorni invitandomi all’indomani di andare da lui stesso presso il nosocomio dove lavora per un controllo. Gli diedi 20 cuc e ne fu felice, siamo diventati amici. Una settimana dopo mi feci togliere i punti al policlinico di Alamar a la Habana ove entrai senza parlare spagnolo, facendo finta di essere un turista “fresco”, sembrava una festa, tutte le infermiere e dottoresse radunate che commentavano ma tutte gentilissime, in dieci minuti avevo già risolto, refresco e succhi di frutta per tutte.
Se fosse successo in Italia avrei senzaltro passato qualche ora in sala di attesa dell’ospedale prima di ottenere le cure necessarie.
La ferita si rimarginò perfettamente senza problemi e senza lasciare cicatrici visibili.
sull’onestà dei cubani in divisa la mia esperienza mi porta nella direzione opposta:
5 volte fermato per controlli
3 volte han cercato di portarsi a casa la mancia
1 volta ci son riusciti e solo perche stavo perdendo l’aereo….
Se non fossero arrivati a tempo i wanikiki al Cira Garcia il mio amico Mariuccio tornava in Italia coi piedi in avanti……..
Turista fresco o camajan veterano non cambia molto, in questi casi, e sui soldi della mancia non c’è scritto il grado di esperienza.
anch’io ho fatto dentro e fuori un ospedale cubano giusto un anno fa, personale gentilissimo: a partire dall’aiuto che mi hanno dato alla reception per rintracciare la bambina malata (visto che non conoscevo tutti i dati anagrafici)
Io non ho avuto esperienze in ospedali cubani , meno male che sono stato sempre bene a Cuba. Ma ho sentito di amici essere ricoverati e dover pagare quasi € 100 .
Ricoverati solo un paio di giorni per febbre alta e diarrea.
Mentre so che per i cubani e tutto gratuito.
E che mi dite poi delle farmacie tradizionali e quelle internazionali a Cuba?
Che senso hanno? Visto che molti cubani non posso permettersi tali medicinali?
Contraddizioni cubane?
Anche io nella mia piu’ che decennale frequentazione dell’isola,ho avuto a che fare due o tre volte con medici e/o ospedali cubani,sono stato trattato benissimo e mai nessuno mi ha chiesto un centesimo.
Cuba applica le stesse normative che hanno gli altri paesi, quando si viaggia e si necessitano ricoveri o cure mediche in molti casi è indispensabile una buona carta di credito (anche negli Stati Uniti). Daltronde se un Cubano viene in Italia per turismo, per rilasciare il visto di ingresso è obbligatoria la stipula di una assicurazione sanitaria che copra eventuali spese mediche e di degenza.
In verità a Cuba obbliga lo straniero a rivolgersi esclusivamente presso le cliniche internazionali ove si accede (a caro prezzo) con la carta di credito ma si trovano condizioni di igiene e di assistenza migliori rispetto allo standard nazionale. Nei nosocomi nazionali non sarebbero autorizzati a fornire cure o farmaci agli stranieri che si presentano anche se in realtà la disponibilità del personale medico e il loro giuramento di Ippocrate fanno soprassedere a tali regolamenti.
Maxtex,
mi sei simpatico,ma veramente ocupati della tua novia che hai gia un bel da fare con lei,
le cazzate lasciale per l’anonimo e il giusto che loro sono specialisti nella matteria.
Asta la vista compagnero.
Un tipo serio
Chicharrones,
di tutto di piu!
Fronterizo un attimo prima te l’ha detto che non ha pagato niente,e tu come il 90% degli
italiani e non manchero mai di ripeterlo siete dei sbrodoloni,dove andate andate
dovete sempre farvi riconoscere con le vostre cazzate,a Cuaba la sanita non si paga,non ce prezzo per questa.
Un tipo serio incazzato nero
ma con garbo.
Caro kalos=intelletual=tipo serio=ramon ect… sei sempre il solito sciocco.
Quanto a ca….te credo tutti ti conoscano come ti esprimi e cosa dici.
Ma lasciamo questo poveretto nei suoi soliti deliri, parliamo della sanità cubana argomento interessante.
Come più volte espresso il luogo comune della sanità gratis non esiste in nessuna parte del mondo e nemmeno a cuba, infatti basta guardare dalle buste paga dei lavoratori cubani e vedrete che c’e’ una voce specifica detratta per la sanità quindi il cubano paga questo servizio come e’ giusto che sia.
Nessuno ha mai dubitato della bonta’ del servizio da parte del lavoratore cubano della sanita’ altro caso invece e’ come e’ dato agli utenti da parte dello stato.
Anche il piu’ ceco tra coloro che vanno a cuba sanno che se non sganci dinero il servizio lo puoi pure avere ma di medicine poco e niente .
Esperienze personali o di amici e parliamo dell’oriente non dell’habana , mi hanno di messo di fronte a necessita’ di medicine e se non le compri al nero nisba.
Certo se sei inscritto al partito o qualcosa di simile e’ molto piu’ facile.
Medici bravissimi e perfetti pessime le condizioni di lavoro e dove vanno i medici fuori per beccare un poco di denaro per vivere meglio, tornano con quantita’ di elettrodomestici che rivenderanno per fare un poco di denaro.
Purtroppo lo stato della sanita’ cubana non e’ fatto della gente cubana che lavora in tale esercizio ma dallo stato cubano che li rende loro malgrado per necessita’ affamati di denaro e quindi costretti a rubare e poi rivendere medicine al nero.
Certo al caro kalos=intelletual=tipo serio=ramon ect… non avendo mai avuto necessita’ non conosce il problema o magari conoscendo qualcuno dell’apparato le ha gratis i poveri cubani e noi semplici turisti li paghiamo ,per noi turusti poco male solo che dispiace per i poveri cubani.
il giusto.
tu non sei ne’ tipo ne’ serio sei solo uno stronzo.
Non so se un cecoslovacco (ceco) u un non vedente (cieco) abbiano sganciato danaro per avere delle cure, io a Santiago no. La sanità cubana è fatta da ottime persone che hanno potuto studiare gratuitamente da medici e/o infermieri nel loro paese e che, oltretutto, portano spesso la loro professionalità in paesi bisognosi ed in caso di calamità naturali.
/Anche il piu’ ceco tra coloro che vanno a cuba sanno che/
A parte il ceco, che potrebbe essere un errore di battitura,in Lingua Italiana i verbi seguono il soggetto.
Se il soggetto,e’ espresso al singolare anche il verbo va’ espresso al singolare.
Il verbo SAPERE va’ espresso nel MODO INDICATIVO TEMPO PRESENTE TERZA PERSONA SINGOLARE.
Cio’ per quanto attiene alla GRAMMATICA ITALIANA, che nei programmi Ministeriali Italiani, e’ prevista come insegnamento nei cinque anni della scuola ELEMENTARE.
Prima di addentrarsi in ARGOMENTAZIONI COMPLESSE,converrebbe che il commentatore che si firma IL GIUSTO, studiasse gli elementi basilari della LINGUA ITALIANA.
E visto che si e’ in clima di RIFORMA della SCUOLA ITALIANA,
se il GIUSTO dichiarasse le sue FREQUENZE SCOLASTICHE;
si potrebbero comprendere le LACUNE del SISTEMA SCUOLA ITALIA.
a kalos hai rotto veramente i coglioni.
Nessuno piu’ te se caca e vattene a fa’ lo stronzo da n’altra parte.
Scusate OT ma per il caro kalos=intelletual=tipo serio=ramon ect… credo che abbia un po’ di confusione,anche se non mi stupisce tale situazione mentale.( ricordate che ha la sindrome di Kalos ” disturbo della personalita’).
Non esiste piu’ da diversi anni il termine :
scuola elementare.
Prendo spunto :
Con Scuola primaria in Italia si intende il ciclo di istruzione che segue la scuola dell’infanzia e precede la scuola secondaria di primo grado. La durata di questo ciclo è di 5 anni, come già nei precedenti ordinamenti
La scuola Primaria, prima della Riforma Moratti (Legge n. 53/2003) si chiamava scuola elementare ed era strutturata in due cicli didattici distinti ma unitari:
� il 1° ciclo che comprendeva la 1a e la 2a classe elementare;
â?¢ il 2° ciclo costituito dal triennio terminale dell’istruzione elementare.
A conclusione della 5a classe vi era un esame finale di licenza che permetteva l’accesso alla scuola media inferiore. Tale esame è stato abolito a seguito di norme approvate dal Ministro Letizia Moratti.
Credo sia opportuno che il nostro amico kalos=intelletual=tipo serio=ramon ect…si legga ” la storia della scuola italiana” cosi’ in futuro commenteremo altre vicende.
Per quanto riguarda l’argomento sottoelencato :
” si potrebbero comprendere le LACUNE del SISTEMA SCUOLA ITALIA”
Guardati allo specchio e ne vedrai delle belle . (si fa’ per dire).
Il giusto.
Vedi il giusto,
tu non sai neanche legere quello che gli altri scrivono,ti ho detto che sei uno sbrodolone,e tu continui a vomitare scemenze!
ma vai a farti medicare in italia che per Cuba sei solo un caso per manicomio.
Gente come te,e ce ne sono parecchi su questo blog,Cuba dovrebbe prendervi a calci nel culo e rispedirvi nel vostro bel paese,siete la fece della fece dalla fece della fece.
Un tipo serio incazzato ma con garbo.
giusto visto che sei cosi bravo nelle nozioni della scuola perche’ fai errori cosi grossolani di grammatica?
pretendi di giudicare gli altri paesi come cuba dove la scuola e’ gratis per tutti e tutti hanno una buona istruzione, mentre nel tuo paese che e’ uno dei 7 piu’ industrializzati del mondo esistono tipi come te, si vede lontano un miglio che non hai molti studi.
Prima di criticare gli altri guardati i tuoi difetti.
ma quante cazzate,il giusto, il serio, e lo stronzo che scrive.
Giusto Gnurant
Il giusto a cuba non potrebbe esistere
lo avrebbero obbligato a studiare
se qualche pagliaccio ha il coraggio di equiparare il sistema scolastico cubano con quello italiano,vuol dire che neanche quel neurone che si ritrova nella sua testa vuota funziona,se volete argomentare fatelo con cognizione di causa,non con le cazzate lette sul granma o joventud rebelde,poi per quanto riguarda la sanità,per gli interventi di pronto soccorso lievi sono gratuiti per tutti,come gratuiti lo sono per i venezuelani o per la truppa di M.Moore,pregate che non vi succeda niente di serio,che poi piangete,mentre di lacrime per i cubani ne devono scorrere a fiumi perchè per loro :medicine poche e rare,assistenza per lo più in locali fatiscenti,privi delle elementari norme igieniche ,ricordate che certi posti sono preclusi agli stranieri….
Caccola chi ti caga!!
A parte la volgarita’ del caro kalos=intelletual=tipo serio=ramon ect… che continua ad essere solo maleducato ed incivile in quanto non avendo argomentazioni e non potendo rispondere a delle mie affermazioni su quello che scrive continua ad offendere senza ragione ,mi domando:
” ma l’amico sandro legge quello che scrivo o mi critica solo per presa parte?”.
Caro sandro dimmi cosa centra la scuola cubana con quello che affermo, dove la ho criticata.
Forse nella foga di contraddirmi e di esprimere la tua contrarieta’a qualsiasi idea che sia diversa da quella del tuo mentore kalos=intelletual=tipo serio=ramon ect… non ti rendi conto di quello che leggi ma sopratutto quello che scrivi.
Poi non comprendo cosa centri questa discussione cosi’ insensata sulla scuola italiana se si parla della sanita’ cubana.
E’ davvero paradossale quando non si hanno degli argomenti da controbattere ci si attacca come si dice ” al fumo della pippa”.
il giusto.
nb. quando leggo cosa scrivono certe persone davvero mi sento ignorante come lo era socrate.
x Tipo serio
Ho raccontato un evento che mi è accaduto realmente a Cuba, io ho apprezzato la solerzia e la disponibilità di quel medico che è venuto a casa mia a medicarmi e quei 20 cuc li ho voluti offrire io per ringraziarlo. Leggi bene i commenti prima di scrivere continuando a controbattere con tue tesi insensate e spesso offensive.
Agganciando il discorso della sanità a quello della scuola, vorrei chiarire a quanti non sanno, che la scuola a Cuba è gratuita per quanto riguarda la primaria e la secondaria. Per la maggioranza dei corsi universitari continua a essere gratuita ma esiste una formula simile a un “credito d’onore”, cioè dopo la laurea per 5 anni si viene inseriti in ambiti lavorativi ove lo stato ha necessità per la collettività, per questo quanti impiegati nei settori della sanità o dell’istruzione, nel frattempo e per ipotesi, si sposassero con uno straniero, non avrebbero l’opportunità di poter ricongiungersi al coniuge all’estero.
Estoy contento, puès en cuba una cosa que siempre con poco pero que a tenido bien en los anos de plomo es la sanidad y la eeducaciòn,yo actualmente cuando voy a cuba me hago los controles que no me hago en italia. Por que? 153 euros una extraxiòn de un muele de un nino, 150 euro un normal control de un pediatra y quièn màs tenga màs le meta. Despuès si los discursos es que te piden la propina o un policia te pide el dinero para dejarte ìr recordamos que la moneda tiene dos caras no creen. PS mastica bièn la prossima ves)))))))
/dimmi cosa centra la scuola cubana/
/Poi non comprendo cosa centri questa discussione/
In Italiano si scrive/ c’entra—c’entri/
Voce del verbo -entrare- preceduto dal -pronome-ci-.
La GRAMMATICA e’ alla base della scrittura, e in un BLOG si scrive non si parla.
io sono stato al policlinico del cerro.. per mal di denti… indimeticabile….
cosa? il mal di denti o il policlinico?
Un amico sposato con una cubana mi racconta che sfrutta i suoi viaggi di ogni anno a cuba per curarsi i denti.
Non paga nulla, ma regala sempre qualcosa.
Qui la protesi si calcola, dai 500 ai 1000 euro a dente,
con oro e porcellana.
Roba da ricchi.
la mia esperienza in un pronto soccorso cubano no è delle migliori, ci sono andato alcuni anni fa’perchè mi ruppi una costa e i due medici del pronto soccorso mi risposero che dovevo prima andare a fatturare il dovuto per la vista e poi mi avrebbero visitato, alla faccia della sanità gratuita. A questo punto me ne sono andato in un altro ospedale dove un medico che stava facendo tirocinio molto probabilmente era venezuelano comunque non cubano mi visitò senza tante storie e mi prescrisse i farmaci.
Dunque io tipo serio sarei volgare!
allora cosa bisogna dire dell’anonimo quel deficente?
scusa anonimo,per il momento non ho potuto fare meglio ma ti prometto che per la prossima mi daro da fare.
Quanto a te il giusto,
cosa centrano kalos,intelletual,ramon,queste sono persone come me e te, alla diferenza di te, che loro diccono cose giuste e cooerenti.
E poi sai cosa il giusto,io a Cuba non ci sono mai stato,e forse non potro mai permetermelo,mi dispiace,
pero questo popolo e nel mio cuore e lo difendero sempre,
gente come te mi fanno schiffo
mi ripugnano,io non ci vado
due volte in un paese che non amo e che critico constantemente,rimango a casa mia.
Siete dei gradassi con le
teste e le tasche vuote,la vergona del resto dell’Italia
che spero onesta e fiera.
Un tipo seriamente incazzato
ma con garbo.
LAS IDEAS JUSTAS SON INVENCIBLES
W LA REVOLUCION
W EL COMANDANTE
vedo che non manca niente,il pagliaccio italiano che parla in spagnolo per farsi passare come cubano ma che cuba la conosce solo sulla cartina o poco piu,vero ramon comefana?il maestro elementare di grammatica che interviene solo per correggere gli errori di sintassi ma che con cuba non ci azzecca una pinga,vero intelettual?il tipo comepingaserio,che dalla zingaronia rompe i maroni ma che cuba sa dov’`e grazie al mappamondo,poi il sandrodietro ai suoi per sentito dire o forse puo essere che sia cosi,asserisce che la sanita cubana sia eccellente,caspita ma la madre dei kalos e sempre in cinta?
Anonimo pero’ e’ vero che scrivi in un italiano pessimo.
Non e’ molto bello che una persona adulta come tu dovresti essere, dia questo esempio a chi legge il blog.
Perche’ non frequenti una scuola serale?
Non e’ bello vedere che un italiano non riesce a scrivere nella propria lingua.
Io sono stata ricovrata al Cira Garcia 10 anni . Ho pagato e poi mi sono fatta rimborsare dall’assicurazione. Anche in Europa, se non porti con te il tesserino Asl e se non sei in un paese in convenzione con l’Italia devi pagare. Ovviamente chi va senza assicurazione rischia a Cuba come in tutto il mondo.
Io sono stata ricoverata al Cira Garcia 10 anni fa. Ho pagato e poi mi sono fatta rimborsare dall’assicurazione. Anche in Europa, se non porti con te il tesserino Asl e se non sei in un paese in convenzione con l’Italia devi pagare. Ovviamente chi va senza assicurazione rischia a Cuba come in tutto il mondo.
Io non racconta cazzate , come ha scritto Gaja , per fortuna che i miei amici erano andati a Cuba con un viaggio organizzato e hanno fatto l’assicurazione sanitaria……al ritorno sono stati rimborzati.
Mi domando ma siete veramente stai a Cuba ? e avete vissuto fuori dai lussuosi hotel o villaggi turistici?
Mi viene de forti dubbi leggendo questi commenti….
l’ignoranza viene messa in risalto molto di più, da chi come te o come il pagliaccio kalos (con tutti i suoi nick),dice minhiate su cuba senza cognizione di causa,fate delle affermazioni molto parziali,sulla realtà cubana,le quali vengono dettate solo dal vostro credo politico,ma sono molto lontane dalla realtà,come quando affermate che la sanità cubana è gratis per tutti,o affermate che l’istruzione cubana sia migliore della nostra,ok vediamo di essere un po magnanimi,nessuno vi vieta di dire le cazzate,mica è colpa vostra,ribadisco il concetto “la mamma dei kalos è sempre in cinta”
Chávez: “Fidel Castro ha passeggiato per L’Avana”
“Fidel Castro ha fatto una passeggiata per L’Avana”, ha assicurato il presidente Hugo Chávez, garantendo d’aver visto le fotografie di questo “ miracolo”, che non è stato reso pubblico per desiderio del leader della Rivoluzione cubana.
“Fidel Castro, quello che molti davano quasi per morto, ha sorpreso tutti e sapete che ha fatto? È andato a passeggiare! Fidel è uscito e lo vedevano e commentavano: ma è Fidel! Un miracolo! La gente piangeva!”, ha aggiunto Chávez, parlando in un atto pubblico.
“Fidel ha pianificato di non rendere pubblica la sua uscita, ma ci sono delle foto ed io le ho viste e mi considero un umile privilegiato”, ha commentato ancora Chávez, aggiungendo che Fidel gli ha inviato quattro lettere, giovedì 25, e in una gli ha raccontato della passeggiata. Chávez non ha dato dettagli sulla data dell’uscita di Fidel, ma ha detto che in una lettera il leder cubano racconta che è andato in un posto lontano da dove risiede e che: “Questo è come un miracolo Fidel e da qui ti mandiamo un abbraccio e chiediamo a Dio che ti aiuti a riprenderti del tutto!”
Chávez considera Fidel come un mentore politico e quasi come un padre.
Nessuna nota ufficiale ha confermato questa informazioni e nemmeno la stampa cubana ha parlato di questo fatto.
Hugo Chávez ha visitato Cuba pochi giorni fa ed ha assicurato che Fidel stava molto, molto meglio che in altre occasioni.
C.D.R.:chavez ha anche raccontato,che durante la passeggiata fidel ha accarezzato la testa di un bambino ,che poveretto era zoppo,e dopo pochi metri il bambino ha buttato via la stampella e si è messo a correre,la santa sede informata del fatto sta prendendo in considerazione la beatificazione del jefe,visto che sulle sue mani sono comparse delle piaghe ed anche una strana aurea di luce circondava il comandante,”el cochino”chavez racconta anche di aver udito fidel dire,mentre la gente attorno a lui piangeva:”Non piangete,io fra poco dovrò partire,non temete mi siederò alla sinistra del padre e da li proteggerò tutto il popolo cubano!”(primo perchè l’altro posto è già occupato e poi mai lui si metterebbe a destra)
Inutile dire che dopo questa affermazione si è accentuato in modo esponenziale il pianto da parte del popolo,radio marty riporta alcune frasi in questa precisa occasione:”pinga tambien da muerto tiene que recingar la vida a nosotros?”,”cojone,ma este cingao tiene siempre que hablar mierda?”
Naturalmente sono voci riportate da radio marty,quindi vanno prese con beneficio di inventario,se fosse stato il granma a scriverle allora si che si poteva prenderle in seria considerazione visto che detiene la palma del quotidiano con la verità assoluta,infatti la prossima edizione del giornale titolerà ”FIDEL SANTO SUBITO”il grido che ha accompagnato il lider maximo fino alla fine della sua passeggiata chavez molto colpito da questa esperienza,ha deciso di farsi crescere la barba e finalmente di rivelare al mondo che è omosessuale,il vero motivo del suo viaggio infatti era quello di vedere raul……
Se parliamo di sanita’ credo ci sia da fare chiarezza sopratutto con quello che afferma gaja.
Stranieri o turisti non residenti in Italia:
l’assistenza sanitaria è sempre garantita in caso di urgenza.
Gli Stranieri o turisti appartenenti all’Unione Europea o ad altri Paesi legati da Accordi bilaterali di reciprocita’, hanno diritto alle prestazioni indicate sui moduli comunitari:
E/111 solo per l’emergenza;
E/112 per il ricovero programmato.
Gli Stranieri o turisti devono munirsi dei moduli citati nei Paesi di origine.
Gli Stranieri inseriti in nuclei familiari italiani vengono iscritti al Servizio Sanitario Nazionale.
Stranieri residenti in Italia:
se appartengono ai Paesi dell’Unione Europea vengono iscritti gratuitamente al Servizio Sanitario Nazionale dopo la presentazione del certificato di residenza, rilasciato in autocertificazione.
Gli Extracomunitari devono presentare il permesso di soggiorno ed il certificato di residenza. L’iscrizione è gratuita per i Lavoratori dopo la presentazione di un documento che attesta tale stato (busta paga, denuncia dei redditi e così via) o per i Familiari a carico (documento che comprova tale condizione).
Quindi credo ci sia una bella differenza tra quello che afferma gaia e quello che succede in italia inoltre:
(Articolo 35, commi 1-2, del D.Lgs. 25 luglio 1998, n° 286; articolo 43 comma 1 del D.P.R. n° 394/1999; Circolare 24 marzo 2000, n° 5 del Ministero della Sanità)
Gli stranieri in possesso di un permesso di soggiorno non superiore a tre mesi e quindi non iscritti al S.S.N. possono accedere alle prestazioni ed ai servizi offerti dal SSN dietro pagamento delle relative tariffe determinate dalle regioni e province autonome, ai sensi dell’articolo 8, commi 5 e 7 del D.Lgs 30 dicembre 1992, n° 502 e successive modificazioni.
Sono esclusi dal pagamento di tali tariffe gli stranieri muniti di modelli attestanti il diritto all’assistenza sanitaria in base a trattati e accordi internazionali bilaterali sottoscritti dall’Italia con i seguenti Paesi:
Argentina
Australia
Brasile
Bosnia – Erzegovina
Capo Verde
Croazia
Jugoslavia
Kosovo
Liechtenstein
Macedonia
Monaco
Montenegro
Norvegia
Principato di Monaco
S. Marino
Serbia
Slovenia
Svizzera
Tunisia Vaticano
Voivodina.
Le convezioni sopra citate non prevedono l’assistenza in forma indiretta; pertanto, i cittadini di questi Paesi potranno usufruire dell’ assistenza gratuita, fatte salve le quote di partecipazione alla spesa, solo dietro presentazione del relativo modello che attesti il diritto all’assistenza. Per le prestazioni di urgenza rimaste insolute (riferite a stranieri regolarmente soggiornanti, non iscritti al S.S.N. e dichiaratisi indigenti), le strutture ospedaliere devono richiedere il rimborso alle locali Prefetture, secondo le procedure previste dalla Circolare del 6 maggio 1994, n° 739/216/STR. del Ministero dell’Interno (l’allegato A esplicita tali procedure).
Quindi parlare di sanita’ a pagamento per il turista nella maggioranza dei casi in italia mi sembra fuori luogo, poi possiamo anche parlare di medici e medici del comportamento che hanno verso i pazienti ma credo sia altro argomento da tarttare a parte.
il giusto.
nb. il caro kalos=intelletual=tipo serio=ramon ect… ancora pensa che crediamo alla storia del poeta del sapiente intelletuale e del povero cristo croato ect…, e basta vedi se riesci a farla finita e discutere su argomenti portando la tua versione dei fatti, se non ti piace come discutiamo correttamente (ed intendo con il rispetto per la persona )e ti piacciono le volgarita’ vattene su altri blog e non rompere, stai diventando patetico.
Il giusto: ben relazionato.
Anche quello che afferma Gaja non é errato.
Un mio amico, lo scorso anno, ha avuto un infarto a la Habana, subito ricoverato in una clinica internazionale ove per 3 giorni lo hanno curato (fino a esaurimento copertura della carta di credito) poi trasferito in un altro ospedale per proseguire la degenza (non a pagamento) ma nel quale le condizioni assistenziali non erano precisamente le stesse, e se non fosse stato per il buon cuore di una famiglia che assisteva un altro paziente cubano nella stessa stanza, il mio amico non avrebbe avuto lenzuola, acqua potabile e un cambio di indumenti pulito. Per fortuna tutto si è risolto bene e ha potuto tornare in italia per raccontarlo, inoltre tornando a Cuba è andato a trovare quella famiglia con la quale è rimasto in contatto legato da sentimenti di riconoscenza.
E’ vero che esistono le assicurazioni sanitarie ma consiglio di leggere attentamente le clausole e sopratutto le procedure in caso di emergenza poichè la maggior parte delle polize prevedono che in caso di necessità venga contattato telefonicamente un numero telefonico al quale rivolgersi per ottenere il nominativo del medico convenzionato altrimenti non c’è copertura di indennizzo, e nei casi di seria e grave necessità non sempre si ha il tempo o il modo di poter seguire detta procedura.
chiedete ad un cubano comè la sanità a Cuba……….poi ne riparliamo….il capitolo stranieri è un altra cosa..
fine dicembre 2008 l’Habana: dopo una serie di manovre impeccabili eseguite dal sottoscritto direzione Malecon Melia Cohiba; la polizia in un angolo con incrocio e semaforo mi ferma, chiedo perche mi ha fermato?? Il polizia si complimenta con me , manovre assolutamente corrette , ha fatto tutto bene…E io gli chiedo…Ma allora cosa cè che non va?? Lei signore non ha meso la freccia!!!!!!!!!!Allora sorrido..esco dall macchina…e inizio a guardargli il numero di matricola posto sulla camicia in alto a sinistra…..Mentre il polizia dice che cè una multa di 30 PESOS convertibili (CUC) ..Io abbastanza scocciato gli rispondo che tipo di infrazione potesse essere quell che mi stava contestando…Il polizia glissa e mi dice che eravamo a fine anno,, la fiesta, un trago de ron, mi chiede dei soldi senza elevarmi nessuna multa …ma io imperterrito continuo a fissargli il numero di matricola e a chiamarlo per nome…Velocemente si rende conto di aver fermato qualcuno che non sè la fà addosso e chiedendomi rapidamente scusa….mi augura buona giornata…………Se ci provano anche con Voi….sapete come comportarVi…….
Grande successo di Danzares, in Italia
Una vera frenesia di pubblico ha accolto nelle sale dei teatri, in Italia, le presentazioni della compagnia cubana Danzares, che sta terminando la sua turnée in questa nazione europea.
Delia Barroso, direttrice generale del gruppo, ha dichiarato alla AIN che per un mese hanno reso omaggio a cuba e alla sua rivoluzione e soprattutto alla Villa de San Cristóbal de La Habana – questo è il nome completo della capitale – che in novembre compirà 490 anni dalla sua fondazione.
Delia ha anche spiegato che lo spettacolo, realizzato in 20 città italiane, si chiama “Mi Habana” e comincia con una Habanera, dando spazio ai più genuini ritmi nazionali: la rumba il son, la guajira, il danzon, la salsa, il mambo, il folclore yoruba e il jazz.
La direttrice artistica ha commentato che è stata una felice esperienza aprire lo spettacolo con un genere così bello e così cubano e la sfida è stata proprio rompere con i criteri di molti coreografi cubani che, senza svalutare la Habanera, non l’avevano mai preferita per un openning.
Il giovane gruppo termina il suo giro italiano domenica primo marzo.
Danzares si presenta anche come Balletto di Cuba, dopo la divisone dalla compagnia Rakatán.
Raúl Herrera, direttore musicale du Danzares, ha dichiarato la sua soddisfazione per la risposta molto professionale degli integranti del gruppo di musica pop “Los Dada”, che come parte del collettivo ha saputo interpretare al meglio i generi del repertorio.
Vanno elogiati anche i cantanti Jacqueline Vel e Oscar Leyva e il resto dei giovani diplomati nel sistema di Scuole d’Arte, musicisti o ballerini, che da alcuni mesi fanno parte del gruppo.
Ha ha ah ha ha ha ha ha ha ha ha …………..
aaaaaaaaaaaaaaa………….
ha ha ha ha ha ha ha…………
ha ha hhhaaaaa …………….
noooooooooooo…..ha ha ha ha ha ……..quanto siete stronzi
ha ha ha ha ha il paese dei cachi ha ha ha ha ha………
aaaaaaaaaaaaa….non ne poso piu fermatemi ha ha ha ha ha ………….
Un tipo serio.
mi riferisco a quello “Stronzo” di chicarrones che è stato supercontento di come è stato trattato ad Alamar.
Domanda:Ma sei sicuro che i Cubani vengono trattati allo stesso modo? (no)
VIVA EL COMANDANTE FIDEL CASTRO
SOLDADO DE LAS IDEAS
Costeggio il mio edificio, evitando di passare sotto i balconi, perché i bambini lanciano preservativi pieni di orina per ammazzare la noia. Un uomo insieme a sua figlia porta una borsa che gocciola una miscela di grasso, acqua e sangue. Vengono dalla macelleria, dove una lunga coda annuncia che nella mattinata è arrivato qualche prodotto razionato. I due salgono felici le scale e portano il trofeo di carne. È probabile che la madre stia già tagliando le cipolle, mentre sospira rincuorata dalla ricomparsa delle proteine, dopo vari giorni di assenza.
Vado dietro a loro e riesco a sentire la bambina chiedere: “Papà, quanti polli hai mangiato in vita tua?”. Percepisco il volto sconcertato del padre, che è arrivato al sesto piano madido di sudore. La sua risposta è un po’ brusca: “Come posso saperlo? Non faccio i conti con il cibo”. Ma la bambina insiste. Evidentemente sta imparando a moltiplicare e a dividere, per questo vorrebbe smontare il mondo e spiegarlo – completamente – tramite semplici numeri. “Papi, se tu hai 53 anni e ogni mese ricevi una libbra di pollo dalla macelleria, basta che tu sappia quanti mesi hai vissuto. Quando disponi di questo numero lo dividi per quattro libbre, che è più meno il peso di un pollo normale”.
Mi trovo a seguire la formula matematica sviluppata dalla ragazzina e calcolo che in questi 33 anni ho divorato 99 polli. L’uomo interrompe il mio conto e le dice: “Figlia mia, quando sono nato i polli non erano razionati”. Metto in conto che invece io sono cresciuta nella gabbia inflessibile del razionamento, ma grazie al mercato nero, la sottrazione delle risorse, i negozi in pesos convertibili, lo scambio di vestiti per cibo e un sacco di strade parallele, non sono in grado di fare la somma esatta di ciò che ho digerito. Affretto il passo e ascolto la frase diffidente della piccola Pitagora: “Papi, tu mi vorresti far credere che prima, nelle macellerie, ti avrebbero venduto tutto il pollo che volevi…
eccone un altro!gerardo
la mamma dei kalos è sempre in cinta!!!!!
Il silenzio della stampa in USA
sui Cinque Eroi
L’avvocato nordamericano Decano Hubbard ha criticato severamente il silenzio dei grandi monopoli dell’informazione sul caso dei Cinque Eroi antiterroristi cubani reclusi negli Stati Uniti.
Un’intervista appena diffusa dal settimanale cubano “Trabajadores”, rivela che Hubbard, pur se in forma indiretta, critica fortemente la lapidaria conclusione del giornalista polacco Ryszard Kaspuscinsky, che sostiene: “In una democrazia contemporanea quel che non si conosce attraverso i mezzi di comunicazione, non esiste”.
“Le multinazionali della stampa, per non far esistere il caso dei Cinque, non pubblicano una parola su questa causa, che è già arrivata alla Corte Suprema degli Stati Uniti, ha affermato ancora Hubbard.
Il professore d’Economia Politica dell’Università di Sheffield, nel nord dell’Inghilterra, Steve Ludlam, ha segnalato che la campagna di solidarietà con i Cinque prigionieri politici cresce nel suo paese nonostante il muro di silenzio della grande stampa britannica.
I giornali e le riviste sindacali della Gran Bretagna, ha affermato, stanno sviluppando un buon lavoro per la diffusione del manipolato processo dei Cinque cubani reclusi ingiustamente da più di dieci anni, Renè Gonzalez, Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Antonio Guerrero e Fernando Gonzalez.
I due intellettuali coincidono nel sostenere che è un impegno etico l’appoggio a questa causa per la liberazione di questi patrioti, come lo è la condanna della doppia morale di Washington per la lotta contro il terrorismo.
I Cinque sono stati arrestati nel 1998 perchè raccoglievano informazioni destinate a prevenire e ad evitare azioni terroristiche contro Cuba, preservando anche la vita dei cittadini degli Stati Uniti.
al pseudo “Matteo” e con tutti gli altri nick-names con i quali continui a firmarti, il tuo modo di rivolgerti nel blog denota veramente un bassissimo livello culturale , civile e forte mancanza educazione, inoltre se devi porre domande non aggiungerci tu le risposte, riguardo l’argomentare, non siamo noi stranieri a poter modificare o migliorare lo stato assistenziale di un altro paese, non possiamo farlo nel nostro figuriamoci di pretendere di cambiarlo a Cuba, quindi il tuo intervento è completamente fuori luogo anche perchè ignori che a differenza dell’Italia ove si chiudono gli ospedali e si centralizza la sanità in grandi strutture territoriali, a Cuba hanno costruito e messo in funzione recentemente un policlinico per ogni quartiere e per quanto concerne l’assistenza sanitaria fanno il massimo di quello che possono fare, non dimentichiamoci che Cuba é comunque un paese del terzo mondo, e per quanto opti per scelte politiche discutibili, è il paese che sta meno peggio degli altri.
Se poi pretendi di insistere con la tua linea poco comunicativa ma più tendente allo scontro gratuito e all’offesa ti consiglio un altro sito ove potrai sentirti più a tuo agio e avere maggiori informazioni che ti riguardano http://www.vetepalapinga/merecingoentumadre/esaputa.cu
naturalmente chiedendo scusa ai sobri interlocutori, nonché a Marco che ci ospita, ma anche io a volte mi arrabbio…..
ma con garbo
Conservo ancora l’odore della maschera antigas con la quale siamo corsi al rifugio nelle esercitazioni militari, durante la scuola primaria. Io e le mie colleghe abbiamo persino temuto che un giorno avremmo dovuto proteggerci nelle cantine di qualche edificio, mentre fuori sarebbero cadute le bombe. La città oggi mostra le tracce di un costante attacco, ma dipende soltanto dai proiettili della cattiva amministrazione, mentre le palle del centralismo economico hanno plasmato questo paesaggio. Dopo esserci tanto preparati a una battaglia che non è mai arrivata, sorvoliamo sul fatto che il principale scontro si sarebbe verificato tra noi stessi. Un combattimento prolungato tra noi che siamo stufi di un linguaggio guerrafondaio e, all’altro lato, coloro che hanno bisogno di “una piazza assediata, dove dissentire equivale a tradire”.
Varie generazioni di cubani sono cresciute circondate da cartelloni che avvisano in merito a una possibile invasione dal nord. Energiche chiamate a resistere, adesso nessuno sa bene a chi o a che cosa, modellano il ritornello in sottofondo. Dobbiamo restare sul chi vive, come un soldato che dorme con un occhio aperto per alzarsi di scatto non appena suona l’allarme. In cambio, l’indifferenza ha vinto la battaglia principale e la maggior parte dei miei amici d’infanzia hanno finito per scegliere l’esilio al posto della trincea.
Dopo aver ascoltato le stesse cose per diversi decenni, sono stanca del maschio vestito in uniforme verde olivo; dell’aggettivo “virile” associato al coraggio, dei peli nel petto che decidono più delle mani nella schiumarola. Tutti i miei ormoni femminili attendono che certe ostentazioni così forti, si modifichino in frasi come “prosperità”, “riconciliazione”, “armonia” e “convivenza”.
LIBERTAD PARA LOS CINCO
Ascolta “femmena senza nome”
se il verde olivo non ti ispira piu vieni in Italia,ti consiglio la padania li si che troverai un griggio fumo a tua convenienza,calci nel sedere per le bambine viziate come te.
E poi firmati,e il minimo di educazione!
Un tipo seriamente icazzato ma con garbo.
bravo tipo serio,tutti in padania sti cazzo di cubani dovrebbero stare.
Tipo Serio, nella tua profonda ignoranza ti stai rivolgendo a qualcuno che ha copiato e incollato l’ultimo post del Blog Generaciòn Y, edito da Yoani Sánchez, cubana che vive a Cuba, luogo ove è difficile essere viziati come tu dici, una persona che vive quotidianamente la realtà del suo paese e che ha forza e coraggio di provare a denunciare quello che non va.
http://www.desdecuba.com/generaciony/
questo é l’URL del suo blog, ove troverai anche il suo indirizzo e-mail, se le scriverai ti risponderà.
Evita di continuare a fare figure meschine
normale se il pagliaccio di kalos continua a fare il copia/incolla con l’edizione italiana del granma,propinando le cazzate che vi sono scritte sopra fare il copia/incolla con il blog di generacion Y mi sembra più che lecito,almeno una risposta alle cazzate propinate da kalos la si da con l’esperienza di vita da parte di una cubana,visto poi l’eccelso livello di conoscienza dimostrato dal tipo serio mi sembra che non vi sia un contradittorio visto la pochezza degli interpellati
Home page:Mi sembra che parlassimo di noi italiani a Cuba dove anche tu mi confermi non esiste una convenzione bilaterale.Personalmente quando vado a Cuba faccio sempre l’assicurazione che mi copra almeno 20.000 Euro considerato che un appendicectomia d’urgenza viene sui 6000 Dollari ( caso di una persona che conosco personalmente). Solitamente se stai male e ti vengono a prendere in Ambulanza e sei straniero al 99% ti portano al Cira Garcia e li devi pagare.Così come in Usa, che se rimani coinvolto in una sparatoria ti roicoVerano ti curano e poi ti presentano il conto.
Ratificata la solidarietà dell’Isola con la Palestina
• Permanente, ferma e costante la solidarietà cubana
Il Ministro degli Esteri di Cuba, Felipe Pérez Roque, ha definito permanente ferma e costante la solidarietà cubana con la causa della Palestina e di tutti i popoli arabi.
“Condanniamo l’ultima aggressione militare israeliana contro la Striscia di Gaza e l’occupazione con la forza dei territori palestinesi”, ha affermato Pérez Roque durante la cerimonia di ricevimento del suo omologo Riad N. A. Malki, ministro degli Affari Esteri dell’Autorità Nazionale Palestinese.
Inoltre ha ratificato l’impegno di continuare ad appoggiare gli sforzi dei palestinesi per esercitare il diritto d’avere uno Stato proprio, per il ritorno dei rifugiati, la fine dello smantellamento degli insediamenti e il compimento delle ripetute risoluzioni della ONU sul particolare.
Malki ha ringraziato per il duraturo e sicuro appoggio di Cuba alla lotta per l’indipendenza del suo paese.
“Siamo qui anche per mostrare la nostra solidarietà con la rivoluzione, il governo, il Partito Comunista e il popolo cubano contro il blocco”, ha aggiunto. Poco prima dell’incontro con il ministro cubano, il capo della diplomazia della Palestina aveva impartito una classe magistrale nella sede del MINREX alla qual hanno assistito gli studenti dell’Istituto Superiore delle Relazioni Internazionali Raúl Roa e altri invitati.
W PALESTINA LIBRE
Palestina vincerà!!!!
VORREI SPENDERE DUE PAROLE RIGUARDO ALLA SANITà DEL MIO PAESE, Senza nulla togliere a quella italiana, ma ìo ho due bambini, il primo ha 10 anni ed è nato all’Avana, durante la gravidanza..avevo 7 medici super qualificati al mio seguito…dal nutrizionista, al ginecologo, allo psicologo, il dentista..TUTTO GRATIS..se per caso ìo saltavo una consulta..loro venivano a casa mìa per ricordarmi l’appuntamento…il giorno che ho partorito a mio figlio..la mia dottoressa del quartiere..è venuta A PIEDI..dalla Avana vecchia..fino al Vedado, per vedere come era andato il parto…e come stavo.HO avuto una bambina in Italia…il mio medico curante…dopo 4 anni del parto…mi vede e non mi ha mai chiesto…senti….com’è andata..?..questa assistenza è gratuita, proffessionale..e se qualquuno in questo momento a Cuba si prende la mancia..è per una situazione economica difficile..ma non cè bisogno di andare così lontano..anche quì in Italia..si risolvono molti problemi dando 20 euro a qualquno.
kalos ma che racconti questa favola non ci piace, raccontane un’altra , tra parentesi questa ha molti particolari inesistenti.
1) Tutto gratis a cuba non esiste a cuba la sanita’ si paga con la detrazione dalle buste paga dei lavoratori, altrimenti anche in italia la sanita’ e’ gratis e questo non e’ vero se uno e’ obiettivo.
2)Ogni medico a cuba riceve la mancia anche se non e’ obbligatorio altrimenti non hai nemmeno le medicine per curati.
3) i medici in italia dal punto umanistico valgono poco ed e’ vero ma puoi sempre cambiarli , certo non avere in 4 anni nessuna malattia e il tuo medico lo vedi dopo 4 anni devi avere una gran fortuna o sei davvero immune da tutto.
4) in italia caro kalos se dai € 20 ad un medico neanche ti saluta.
5) gli errori ortografici che commetti mi piacevano di piu’ quando me li facevi notare qui sono erori che a mi picono poci capitto.
caro kalos questa storia ti e’ venuta davvero male inventane un’altra.
il giusto.