Cubanite la malattia di chi ama Cuba!

Dirotta su Cuba

Marco è un giovane romano che sta vivendo, per caso, una esperienza che lo renderà molto invidiato da diversi lettori di questo blog. Visto il suo commento nel post di ieri, mi sono precipitato a leggere il suo blog che trovo interessante perchè ha un approccio completamente vergine su Cuba. Se non ho capito male lui è arrivato all’Avana da poco più di 10 giorni, senza conoscere lo spagnolo e senza un particolare interesse culturale e politico verso questo Paese. Si fermerà per lavoro per tre mesi e i suoi scritti saranno per me molto interessanti, una specie di ritorno a tre anni fa. Io pure a Cuba ci ero arrivato, sia pure per turismo, completamente per caso e di quest’isola nel marzo 2003 non sapevo praticamente nulla. Sicuramente il mio omonimo vivrà un’esperienza indimenticabile, avrà uno o più (grandi?) amori. Chissà se anche lui sarà irrimediabilmente contagiato dalla cubanite?

Lo sapremo seguendo il suo blog.

Comments (78)

Gajanovembre 18th, 2006 at 17:36

Io gli ho chiesto che lavoro fa a Cuba perchè non ha postato il Suo profilo.

Calle23novembre 18th, 2006 at 20:33

Ho letto il suo blog. L’ho trovato davvero interessante.
E poi si chiama Marco anche lui. :-)
Da oggi sarà il secondo blog, dopo il tuo, che seguirò costantemente.
Speriamo solo che non venga deturpato dai soliti provocatori.

Massimo (Salserodialbosaggia)novembre 18th, 2006 at 22:32

Promette bene anche se alcune info riportate non sono proprio esatte……
Mi associo al commento di calle 23 sul deturpamento, ma sembra che almeno uno di loro abbia cambiato strategia vedi il commento di Pumario che onestamente ha ammesso l’errore in cui è stato indotto e che comunque anch’ io gli avevo segnalato proprio al ritorno del avventura a Cuba non proprio felice.
A volte a caldo si compiono azioni non proprio razionali

alainnovembre 19th, 2006 at 01:59

calle 23-motivazione non proprio profonda- l’omonimia.Tutti quelli che si chiamano marco sono cosi meritevoli di apprezzamento a prescindere da cio’ che fanno?Un giorno un uomo qualunque che si chiama -marco- decide fare un viaggio a cuba e di mettere in -vetrina- la sua esperienza-cio’ e’ meritevole di attenzione? senza sapere le motivazioni del viaggio?cosa siamo diventati -noi- che seguiamo i blog dei guardoni delle vite altrui? che mettono in -vetrina- la propria vita? la televisione ci ha cosi veramente deteriorati? guarda le tv di stato e quelle della concorrenza-ci propinano reality-forme indegne di storie precostituite da dare in pasto a -consumatori-passivi.chi siamo -noi- calle 23? diamoci la mano- e andiamo a cuba ma in -silenzio-

Marconovembre 19th, 2006 at 08:29

Invio un saluto a tutti voi.
Ringrazio Marco per il benvenuto a Cuba. Come ho spiegato proprio ora attraverso un post sul mio blog, ho deciso di crearlo non per mettere in vetrina la mia esperienza. Certo: andando on-line si è visibili da chiunque, e mi fa piacere ricevere commenti e soprattutto suggerimenti da chiunque. Ma lo spirito con cui l’ho creato è soprattutto per comunicare con i miei amici che sono in Italia e che non vedrò per tre mesi. Tutto qua. Probabilmente, se alla fine della mia esperienza lavorativa qui, non tornerò a Cuba, non lo utilizzerò più. Creando un blog si rischia sempre di sembrare troppo vanesi o di voler raccontare chissà quale verità! Non ho motivi ideologici, politici o quant’altro per essere a Cuba. E non è mia intenzione voler salire su alcun piedistallo. Se poi, leggendo ciò che scrivo, vi sembrerà diveramente, fatemelo notare! Saprò fare mea culpa. Buonanotte cubana (buon giorno italiano!) a tutti

pumarionovembre 19th, 2006 at 11:50

Calle23, spero di essere compreso, altrimenti mi ricacciate all’inferno. Come fai a dire interessante se solo poche ore fa sparavi di tutto sui miei post “fasulli” con foto rubate in internet? Quello che si vede in “dirotta su cuba” è tutto finto, a partire dal nome, quindi la coerenza non è tua compagna? Io non posterò mai più cose rubacchiate qua e la da internet, anche perché ho capito a cosa serve un blog, quindi ti ripeto la domanda: su cosa basi l’ interessante rivolto al blog? Hola amigo, senza malizia alcuna, ma con rispetto per le tue idee. Mario

pumarionovembre 19th, 2006 at 12:11

Chiedo scusa a cubanite ma sono costretto a postare un commento diretto al “dirotta su cuba” perché non riesco ad agganciare il suo blog. Il pupone rimane un mezzo calciatore, la sua pseudo rinascita(se mai è nato) è frutto di un errore macroscopico figlio di Nesta e fratello del Maldini con complicità della difesa milanista per il primo gol, il secondo nasce in chiaro fuorigioco del nuovo fenomeno( bah) Aquillani, quindi Marco la tua magica è e rimane una provinciale e il pupone un ex mal riuscito fenomeno, con affetto ti saluto da questo blog, Mario

fabrinovembre 19th, 2006 at 18:05

NON HA A CHE FARE CON DIROTTA SU CUBA PERò UN ALTRA BATTAGLIA è STATA VINTA CONTRO GLI USA…

CUBA BATTE USA SUI DIRITTI DI BUENA VISTA SOCIAL CLUB
LONDRA – L’Alta corte di giustizia di Londra ha dato ragione allo stato cubano nella causa che lo opponeva a una società Usa che rivendicava la proprietà dei diritti delle canzoni del ‘Buena Vista Social Club’. La Peer International Corporation (Pic) affermava di essere la legittima detentrice di quei diritti dagli anni 30, e che lo stato cubano li aveva illecitamente rubati dopo la rivoluzione del 1959, affidandoli all’azienda statale Editora Musical de Cuba (Emc). Fino alla rivoluzione, approfittando della moda per la musica cubana negli Usa, Pic mise sotto contratto decine di artisti isolani. Ma smise di pagare i loro diritti dopo l’avvento al potere di Fidel Castro.

Il giudice Edmund Frederic Lindsay ha però dato torto alla Pic, affermando che la società Usa non ha provato che i compositori furono derubati dei loro diritti; anzi, è emerso che la Pic pagò solo pochi pesos gli autori, con contratti senza alcun valor legale. Molti di quei brani furono dimenticati per decenni, fino al 1997, quando l’album prodotto da Ry Cooder divenne un successo mondiale, accompagnato anche da un film di Wim Wenders.

PER IL COMPLEANNO DI CASTRO 1.000 INVITATI AI FESTEGGIAMENTI
Circa 1.000 personalità di 64 paesi assisteranno per tre giorni (28 novembre – 1 dicembre) ai festeggiamenti organizzati dalla Fondazione Guayasamin a L’Avana per l’80/o compleanno di Fidel Castro, ricorrenza spostata dalla sua data naturale (13 agosto) per l’intervento chirurgico a cui lo stesso leader cubano si è sottoposto alla fine di luglio. Fra gli invitati di spicco, la ex first lady francese Danielle Mitterrand, il premio Nobel per la pace argentino Adolfo Perez Esquivel, l’ex presidente ecuadoriano Rodrigo Borja, l’attore francese Gerard Depardieu e anche il giornalista e scrittore italiano Gianni Minà. I particolari dei festeggiamenti sono stati resi noti da Saskia Guayasamin, figlia del celebre pittore ecuadoriano, durante una Tavola rotonda informativa trasmessa ieri sera da radio e tv cubani, in cui non si è chiarito però se lo stesso Castro potrà essere presente dopo l’intervento chirurgico di tre mesi fa che lo ha costretto a delegare il potere al fratello Raul. Commentando la possibilità di una apparizione in pubblico del capo dello stato, lo scrittore francese Ignacio Ramonet, autore di una sua recente biografia, ha sostenuto che se così fosse, essa permetterebbe di considerare “la sua malattia come parte del passato”. Fra le altre iniziative messe a punto per celebrare gli 80 anni di Castro vi è una retrospettiva di un centinaio di quadri di Guayasamin, grande amico del Lider Maximo cubano, un recital musicale con una grande quantità di artisti, dai trovadores cubani Silvio Rodriguez e Pablo Milanes al gruppo dei Van Van, ed una parata militare.

AH FORZA INTER!!!!!!!!!!!!

Cubapobrenovembre 20th, 2006 at 10:56

un vero parterre de rois!!!che tristezza…poi Gianni Minà………….ahi dios

francescoTRnovembre 20th, 2006 at 11:00

cuba sto arrivando….
domani ore 17,30 (ora locale) sarò a la habana… non è escluso che ti venga a trovare
marco. dove è che lavori?
ciao a tutti

Cubaricanovembre 20th, 2006 at 11:34

Gianni Minà è uno dei più grandi giornalisti italiani. Tale è riconosciuto in tutto il mondo. Ovviamente ai fascisti non piace…. Per questo è ancora più grande!!!!
Hasta la victoria siempre.

pumarionovembre 20th, 2006 at 11:54

Minà è stato un gran giornalista, ora non ha più forza mediatica ed è in ombra.

Stefanonovembre 20th, 2006 at 13:33

Complimenti per il blog….Bellissimo!!!!
Sono un collega dell’altro Marco e, se tutto va bene, arrivero a L’Avana proprio il 2 dicembre (chissa che casino!!!). Spero che il mio commento venga letto, perche un appunto all’autore vorrei farlo: se possibile dovrebbe fare uno sforzo in piu per tradurre almeno i discorsi di Fidel in italiano, visto che il testo integrale è reperibile in rete, ma non tutti conoscono lo spagnolo!! Almeno un sunto in italiano potrebbe essere interessante per chi dall’Italia cerca di carpire cosa succede da quelle parti. Grazie e complimenti ancora… ci vediamo a dicembre!
Stefano!

pumarionovembre 20th, 2006 at 15:50

Per Santo Stefano sarebbe utile regalare un traduttore simultaneo così tutti tradurranno i discorsi del Jefe. Per amore di Cuba è necessario imparare l’Ispanico, altro che far tradurre al cubanite!

alainnovembre 20th, 2006 at 17:40

il Lupo perde il pelo ma non il Vizio- vero pumario?

alainnovembre 20th, 2006 at 17:56

mal compreso post pumario- annullo -battuta- desculpa

fattiNonParolenovembre 20th, 2006 at 17:58

chi è piu fascista del Comandante efe..che è da 47 anni che tiene le chiavi dI cUBA NELLE SUE TASCHE??eh?Caro cubarica……

Cubasiemprenovembre 21st, 2006 at 00:24

Fidel Castro è stato ed è uno dei più grandi uomini impegnati nella lotta contro il fascismo e l’imperialismo criminale. QUESTI SONO FATTI E NON PAROLE. Anche se la realtà dei fatti non piace ai fascisti che stanno cercando di riscrivere la storia.

Democraticonovembre 21st, 2006 at 11:08

Grande uomo impegnato a tenersi stretta la sua isola….peccato che i cubani ne hanno le tasche piene della dittatura……fascismo di sinistra……nessuno è libero di esprimere la sua ideologia…..nessuno è libero di viaggiare……nessun cubano puo andare negli hotel…..nessun cubano puo VOTARE liberamente……nessun cubano può avere un lavoro indipendente……ALTRO CHE FASCISMO!!!MOLTO PEGGIO…

stanconovembre 21st, 2006 at 11:25

http://www.therealcuba.com date un occhiata.

pumarionovembre 21st, 2006 at 11:33

Democratico forse tu hai visto e conosciuto Cuba leggendo qualche rivista di destra americana, se quello che dici l’hai riscontrato in Cuba, menti. Io che di critiche ne ho fatte e continuerò a farne ti dico che su alcune cose hai ragione ma nel generale commenti cose non vere, esempio: le dame bianche protestano liberamente all’Avana, i dissidenti (non terroristi) hanno un loro giornale che esce quotidianamente, un cubano può emigrare per lavoro (vedi cubani di Miami) e rientrare da ricco facendo il turista all’occidentale ecc. ecc. ecc.. Poi ci sono pure i cubani repressi dal potere dittatoriale (negarlo è da stupidi) che subiscono la repressione perché usano sistemi violenti, sia verbalmente che fisicamente, quindi giustamente oppressi.

Democraticonovembre 21st, 2006 at 12:17

caro Pumario…la dissidenza a Cuba è repressa ferocemente….Tanto di cappello alle damas in bianco…ma è solo la punta di un iceberg..credimi…In ternet è proibito!!NEI CONDOMINI ci sono le spie del governo…Nessun giornale di destra…conosco Cuba molto molto bene. ci sarò stato una trentina di volte amico mio…….E’ ora di finirla….CUBA libera..subito!!!!Due mesi fà è stato arrestato un giornalista italiano di libero all’Havana….Le strutture sono fatiscenti…le strade ridotte ad un colabrodo…però il comandante sta preparando la festa del 2 dicembre..con prove con tanto di carri armati sulle strade!!(plaza de la revolucion)..Ti basta??

pumarionovembre 21st, 2006 at 12:45

No non mi basta! Democratico non discutiamo su chi è stato a Cuba più volte, non discutiamo sulla dittatura (esiste) ma parliamo della possibilità che i Cubani hanno da sempre di cambiare il loro stato sociale, e non venirmi a dire che i controllori condominiali mantengono lo stato repressivo, è la solita leggenda metropolitana. Ai cubani sta bene il loro modo di vivere altrimenti avrebbero già messo in atto la controrivoluzione, e chiaro che esistono sicuramente molti cubani che odiano il sistema ma, è altrettanto chiaro e vero che la maggioranza lo approva quindi lasciamo che siano loro a decidere a casa loro, o no?

Democraticonovembre 21st, 2006 at 12:51

il popolo cubano non può da sempre DECIDERE NULLA…ed è sempre stato TRATTATO peggio della “cacca”…….ma perchè non ti rechi in loco e vivi come un cubano…vedrai..cambierai modi di pensare…credimi…leggende metropolitane..no! cruda verità………

pumarionovembre 21st, 2006 at 13:05

Democratico, sono 9 anni che vado a Cuba e da 6 anni vivo esclusivamente con loro, all’Avana o a Mayari Arriba, a Camaguey o a Bayamo, mi fermo altrimenti ti spaventi vedendo località ai più sconosciute. Nell’intimità assolutà c’è qualche malumore o dissenso totale, ma rimane vero quanto ho già detto. Tutto questo non è vangelo, può essere che tu abbia ragione e che tra qualche mese le cose prendano un’indirizzo diverso, ciò mi farebbe piacere!!!

Democraticonovembre 21st, 2006 at 13:18

i malumori e i dissensi di cui tu parli, non possono essere manifestati liberamente,in caso contrario, quei pochi che si ribellano sono Gonfiati di botte; anche io ho vissuto all’habana per dei periodi che vanno dai 30 ai 40 giorni….credimi……ho visto in che condizione sono gli ospedali…..le scuole…..Il popolo è stufo di lavorare gratis…..per un governo privo di strategie economico aziendali…..Il denaro dello stato è mal gestito….chi può..se lo mette in tasca per garantire un piatti di comida diario ai suoi cari……La situazione è grave……speriamo che cambi…ed in fretta..ma sinceramente non vedo come e quando

sandronovembre 21st, 2006 at 18:13

Democratico la tua descrizione della storia cubana- passa attraverso il sistema economico-finanziario europeo o degli stati uniti.Errore basare un confronto in tal modo -prova ad allargare lo sguardo verso un’altra parte del pianeta- e poi effettua il confronto- sono certo che troverai delle sorprese.
Hola’ pumario -nei tuoi scritti -trovo -coerenza ed onesta’-ho visitato il tuo blog-www.cubalive.blog.dada.net -interessante.

Cubasiemprenovembre 21st, 2006 at 21:15

CUBA LIBERA SUBITO.
Sì, dai Democratici che vedono il mondo da un solo punto di vista: quello della destra reazionaria. Secondo te un popolo che ha scritto le più belle pagine della storia dell’umanità e che ha lottato per la propria indipendenza e libertà sarebbe così imbecille come tu credi? Ma dai! Non raccontare stupidate per favore! Se racconti queste cose ai cubani ti riempiono davvero di botte. Anticastristi compresi, che anche se sono contrari al governo, a sentire le cose che dici tu si incazzano furiosamente. Il Governo cubano è quello che ha la più alta percentuale di consensi tra i cittadini, il livello culturale dei cubani è il più alto al mondo! Risultato: quello che tu dici sono stupide cazzate infarcite da livore ideologico reazionario. Con tutte le criminali e feroci dittature che stanno terrorizzando il pianeta c’è ancora chi se la prende con Cuba. Bahhhhhh
PS anche se continuate a cambiare nick per far credere di essere in tanti siete sempre i soliti quattro fascistelli che scrivono sempre le stesse stupide cazzate per denigrare un piccolo Paese che, unico esempio al mondo, si oppone con coraggio e dignità al terrore imposto dall’imperialismo criminale. Ma lentamente le verità stanno venendo a galla e sempre più persone e leader dei paesi poveri stanno imitando l’esempio cubano, unico Paese al mondo a garantire a tutti una vita dignitosa.

Mirco palmaonovembre 22nd, 2006 at 10:43

Purtroppo ci sono tante persone che,dietro un velo di ipocrisia parlando di democrazia e libertà,hanno come unico scopo quello di andare a Cuba per fare quello che vogliono da padroni anzichè da semplici turisti.Cuba è dei cubani e basta!

democraticonovembre 22nd, 2006 at 11:18

Mi spiace, ma non è cosi come dite, cmq provate a vivere VOI in un paese dove i semplici diritti umani sono calpestati quotidianamente, dove devi lavorare gratis per lo stato..e lo stato non ti da quasi nulla, dove fai due passi a piedi e già ti chiedono il carnet(carta d’identità), dove non puoi pernottare in albergo, dove non puoi esprimere le proprie capacità lavorative,dove DEVI andare a manifestare in piazza in modo coatto, dove DEVI rubarti il pane quotidiano per sopravvivere,dove internet è PROIBITO!!!PS.:sono sposato con una ragazza cubana da 4 anni…..L’IPOCRISIA E’ LA VOSTRA……..

roberto el jefenovembre 22nd, 2006 at 12:36

certi riferimenti a cose o persone distinguono i pensieri!
per esempio e riporto cubasiempre:

anche se continuate a cambiare nick per far credere di essere in tanti siete sempre i soliti quattro fascistelli che scrivono sempre le stesse stupide cazzate !!

strabiliante l’analisi, ci sono migliaia anzi milioni di persone che sono morte in segno della libertà,e dietro a questi ci sono milioni di persone che ancora la desiderano, possono anche essere le stesse persone ma sono milioni le persone che credono in questo ideale, e tu le hai semplicemente ridotte a cumuli di spazzatura , definendoli fascistelli!
complimenti per il rispetto che hai per le perosone morte per questo ideale!

anche questa di analisi di mirco è stupefacente:

Purtroppo ci sono tante persone che,dietro un velo di ipocrisia parlando di democrazia e libertà,hanno come unico scopo quello di andare a Cuba per fare quello che vogliono da padroni anzichè da semplici turisti.Cuba è dei cubani e basta!

strano definire cuba è dei cubani !!
forse non sono stato il primo ad affermare questa frase ma alcuni mesi orsono ed è facile verificare , cuba ai cubani non a fidel castro , su questo forse non sei daccordo ma se affermi cuba ai cubani come mai poi vuoi invece di un padrone unico!
gli unici ad approfittare di questa situazione sono le persone che vogliono che cuba rimanga in questa situazione di dittatura!!

mi piacerebbe vedervi in uno stato di questo tipo , dalla nascita, allora sarebbe veramente interessante risentirvi nei vostri commenti!

che spettacolo andare a cuba ed approfittarsi del mercato nero , che spettacolo andare a cuba e sentirsi buoni perchè si possono regalare oggetti, che spettacolo andare a cuba e mangiare aragosta , pesce pagandolo niente,ect..
questo è il solito inno di persone che vivono delle disgrazie altrui!

busch, fidel berlusconi, hitler, mussolini, stalin ect…
nomi diversi ma con un solo ideale menefreghismo completo della volontà della libertà del popolo, della libertà di espressione, della libertà un termine che nessuno di loro conosce!

a loro che non hanno mai imparato dagli errori , per loro la vita è così lunga che continuano a compierli!!

democraticonovembre 22nd, 2006 at 13:03

quello che ho postato è scritto in italiano…ma è evidente caro Roberto…che non hai compreso il senso dei miei scritti..Io non sono un turista..la mia famiglia..i miei suoceri vivono a Cuba…..se vuoi te ne racconto mille e una di storie di sopprusi e manganello!! quando vuoi….e come vuoi…

democraticonovembre 22nd, 2006 at 13:25

Fidel pensa a Dio, non più a Cuba» Negli Usa dal ’93. «Quando avevo 3 anni in tv è sparito Topolino: al suo posto trasmesse le esecuzioni ordinate da mio padre» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU’ LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
NEW YORK – Alina Fernández Revuelta non ci sarà. La 50enne figlia di Fidel Castro non si unirà ai cubani che per quattro giorni, dal 28 novembre al 2 dicembre, festeggeranno gli 80 anni del loro líder maximo. Che li ha compiuti lo scorso 13 agosto, ma per problemi di salute ha rinviato le celebrazioni, facendole coincidere con il 50˚ anniversario della rivoluzione cubana. «Non credo che si farà vedere alla kermesse», racconta al Corriere Alina, secondogenita dei sette figli di Castro (sua madre è l’ereditiera cubana Naty Revuelta) che oggi lavora come commentatrice politica per la Cnn. «Papà non si mostra in pubblico dallo scorso luglio, quando è stato operato all’intestino ed è impossibile sapere se è vero, come afferma l’intelligence americana, che il suo cancro è entrato nello stadio terminale e gli è rimasto poco da vivere».

Alina Castro con il padre Fidel
Che cosa dicono in merito i parenti stretti?
«Che sono solo congetture. Castro è circondato giorno e notte da una squadra di fedelissimi e abili dottori che si guardano bene dal tradirne la privacy. Da Cuba la verità non esce mai».
Ha parlato con lui negli ultimi tempi?
«No. La mia tragedia è che papà mi considera un nemico ideologico e politico da quando fuggii dall’isola, nel ’93. Da allora lui mi ha ostracizzato, io l’ho cancellato. Nessuno di noi due ha mai fatto nulla, in questi anni, per tentare di riavvicinarsi».

Dicono che la malattia e l’età l’abbiano ammorbidito?
«Negli ultimi tempi Fidel Castro si è riavvicinato alla religione: ha riscoperto Gesù, alle soglie della morte. Ciò non mi sorprende perché papà è stato allevato dai gesuiti».

Pensa che abbia paura di morire?
«Non so se chiamarla proprio paura. Ma sono convinta che, oggi, lui sia più interessato alla sorte della propria anima che non al futuro di Cuba».

Non sente il desiderio di dirgli addio, prima della sua morte?
«Se un padre e una figlia vogliono dirsi cose carine, tenere e affettuose debbono farlo quando sono entrambi vivi e vegeti e possono apprezzarle. Non credo nella solennità dell’attimo della morte».

Quand’era piccola, lui non è mai stato un buon padre?
«Non ha avuto il tempo per esserlo. Era un padre diverso, un’ombra che ti seguiva ovunque, onnipresente senza esserci mai. Io sapevo che non era a casa con me perché lo vedevo parlare alla tv nove ore al giorno. Ma in carne e ossa chi lo incontrava mai?»

Che ricordi ha della sua infanzia a Cuba?
«Ricordo che all’età di tre anni i cartoni animati di Topolino furono rimpiazzati in televisione dalle esecuzioni ordinate da mio padre. Fu per me un trauma e ne parlo nella mia autobiografia Alina, la figlia ribelle di Fidel Castro».

Cosa succederà a Cuba dopo Castro?
«Zio Raul, che ha già preso le redini, intende introdurre gradualmente il modello cinese: aperture ma solo economiche. Non aspettatevi una democratizzazione politica: sarebbe un’inversione a 180 gradi, impensabile per uno come lui, da decenni braccio destro e fedele alleato di Fidel».

Gli esuli cubani in Florida interverranno nel dopo-Castro?
«Sono tantissimi e ben finanziati. Ma mi pare che il loro lavoro sia più emotivo e passionale che non organizzativo e propositivo».

Come spiega che Fidel Castro continui per molti a essere un mito?
«La sinistra europea, i Paesi non allineati e le star di Hollywood lo vedono come l’ultimo dei mohicani. L’hanno talmente idealizzato da non riuscire più a vedere di là dallo schermo da loro stessi creato. L’idea di una rivoluzione proletaria nei Caraibi è molto più esotica per la sinistra europea che non le purghe staliniane. E lo dico da persona di sinistra».

Anche negli Stati Uniti Castro è per molti un idolo.
«Eppure uno dei Paesi che l’hanno idealizzato di più resta l’Italia. Ogni volta che la visito vedo più t-shirt di mio padre e di Che Guevara che non nel resto del mondo. Nell’immaginario collettivo degli italiani lui sarà legato per sempre a Guevara: insieme sono gli eterni rivoluzionari. L’ultimo pretesto dei marxisti per difendere la loro ortodossia. Questa gente non conosce la realtà cubana e farebbe meglio a vivere nel Paese per un po’, prima di parlare».

Lei tornerà mai a Cuba?
«Ne sono certa. Ma solo se e quando troverò il modo di rendermi utile al mio Paese».

Un giorno riuscirà a perdonare suo padre?
«Non spetta a me perdonarlo. Io sono solo una delle tantissime donne, figlie, madri e cubane obbligate a vivere in esilio per ciò che Fidel Castro ha fatto al nostro Paese. La sua resa dei conti sarà con la storia».

Il verdetto?
«Un libro ne parlerà come di un eroe, condottiero, rivoluzionario e visionario; un altro come di un crudele e sanguinario dittatore. Anche dopo la morte continuerà a dividere e far litigare il mondo».

roberto el jefenovembre 22nd, 2006 at 18:49

caro democratico anche io scrivo in italiano!

se leggi con un pò di attenzione ai mie poveri scritti ti renderai conto che non mi riferivo a te!

anzi per molti versi siamo in sintonia!

cuba è dei cubani non di fidel!

spero di essere stato chiaro ora!

Cubasiemprenovembre 23rd, 2006 at 02:45

Un bell’esempio di giornalismo “democratico”. IL problema del rapporto tra una figlia e suo padre che non si parlano da anni è esclusivamente un problema privato, utilizzarlo in chiave politica, come fa da anni la “signora” è semplicemente vergognoso. Il fatto che la figlia di Fidel abbia scelto di lasciare Cuba perchè seppure figlia del Jefe non gli è stato riservato alcun privilegio mentre i reazionari di tutto il mondo la strapagano per tenere conferenze contro sua padre, la dice lunga. Si può scrivere quello che si vuole ma tra padre e figlia non ci sono dubbi su chi sia sincero, con tutti i suoi difetti, e chi no. Che poi a parlarci della realtà cubana sia proprio lei, è quantomeno sconsiderato, non dimentichiamoci che la “signora” vive agiatamente in un paese capitalista che affama tre quarti dell’umanità e che si accanisce particolarmente contro il suo ppolo, reo di non svendersi agli interessi dei miafiosi che avevano ridotto l’isola ad un bordello. Quanto ai reazionari che si firmano Democratico, meglio lasciar perdere………

Democraticonovembre 23rd, 2006 at 12:03

x CUBASIEMPRE & CO….Cuba è dei cubani..??!!non mi pare proprio…Cuba è di Fidel…per adesso….IO NON SONO UN REAZIONARIO..ho trovato l’amore nella Isla(sposato da tempo) ed ho VISSUTO in prima persona le problematiche del paese..e credimi Cubasiempre…Facile fare teoria..ma poi..la realtà cubana..bisogna viverla..credimi…e ti assicuro che non Auspico a nessuno Vivere come vivono los cubanos…Non parlo dei vari generali e coronel che se la passano bene(macchina+badante+soldini in tasca+bella casa) ma del popolo che lavora GRATIS…solo per un platos de comida..

roberto el jefenovembre 23rd, 2006 at 17:05

caro cubasiempre

mi vien un dubbio svelamelo tu!

se la verità non la dice una figlia decrivendo un padre chi altri dovrebbe avere in mano la chiave della verità!

mi sembra paradossale ascoltare il gramma o altri periodici o addirittura quelli della corte del regime ed al contrario invece una figlia che descrive suo padre è soltanto al soldo dell’america o meglio ai figli di miami!

se giri per cuba e penso che tu lo faccia avrai visto che di privilegi gli altri figli del jefe ne hanno molti!

visto con i miei occhi , in disco o alla meson quello che gli riservano!

se poi proprio non vuoi vedere o ascoltare quello che succede puoi far sempre come la scimmietta che si mette come sopramobbile! ( non ascolta , non parla , non vede )

NB naturalmente la figura della scimmia non è riferita a te ma come valore simbolico.

Cubasiemprenovembre 25th, 2006 at 00:57

Dialogare cn Il Democratico ed il Jefe è peggio che parlare di filosofia alla curva nord dell’Olimpico. Scrivete un sacco di stupide cazzate frutto esclusivamente della vostra ideologia reaionaria. Parlate di Cuba come se foste dei profondi conoscitori dell’isola ma lo fate con le lenti deformate dell’ideologia più bcera. Cuba non è assolutamente quella che descrivete voi, ma è fatta di gente fiera e dignitosa, non morti di fame ed imbecilli da farsi sottomettere da chicchessia. IL POPOLO CUBANO SI E’ LIBERATO DELLA FECCIA CHE LO HA TENUTO SCHIAVO PER SECOLI, ED E’ PER QUESTO CHE VIENE ODIATO DA TUTTI I REAZIONARI DEL MONDO.
Chiudo quì i miei interventi e vado a preparare le valige, domenica parto per Cuba e ci rimarrò fino a fine febbraio!!!!!!!! Mentre voi ve ne state quì a spandere il vostro odio contro i cubani, io vado a vivere nel paese più bello del mondo, popolato da gente straordineria, allegra e felice perchè LIBERA dagli iperialisti affamatori di tre quarti dell’umanità.
Adios.
P.S. io a Cuba ci vivo bona parte dell’anno da oltre trent’anni, quindi le vostre palle propagandistiche raccontatele a qualche sprovveduto, chi conosce Cuba non ci casca.

roberto el jefenovembre 25th, 2006 at 11:39

CARO CUBASIEMPRE ,
il tuo modo volgare di bulletto di periferia di esprimere i fatti dimostra tutto il tuo carattere di persona non propensa al dialogo ma solo un attabrighe che pensa che con la violenza verbale può azzittire tutti coloro che la pensano diversamente dalla tua ideologia!

mi verrebbe da chiudere qui il discorso ma sono una persona abituata a discutere e penso sempre che davanti a me ho persone altrettanto rispettose delle persone perciò farò un ennesimo sforzo!

prima di tutto dai tuoi scritti si legge che l’unico ideologicamente schierato sei tu , io solo analizzo i fatti positivi e negativi di cuba , pronto a fare qualsiasi passo indietro su mie considerazioni, non ho mai detto che sono un profondo conoscitore di cuba anzi scopro ogni giorno fatti nuovi l’unico che afferma di conoscere cuba sei tu: ” riporto
io a Cuba ci vivo bona parte dell’anno da oltre trent’anni, quindi le vostre palle propagandistiche raccontatele a qualche sprovveduto, chi conosce Cuba non ci casca.

poi alle mie domande non hai risposto naturalmente libero di non farlo però er cortesia liberaci dalle considerazioni oramai obsolete del tipo

Scrivete un sacco di stupide cazzate frutto esclusivamente della vostra ideologia reaionaria
o
lo fate con le lenti deformate dell’ideologia più bcera.

nesuno ci crede più a questi discorsi sii più reale con le tue osservazioni senza essere volgare rispettando prima di tutto le persone e riporto

è peggio che parlare di filosofia alla curva nord dell’Olimpico. Scrivete un sacco di stupide cazzate

io comprendo che essendo tu in difficoltà non hai altro che offendere le persone dimostrando tutto il tuo poco modo di dialogare ma vedi sei davanti come dici tu non a degli sprovveduti
Gli unici ad affamare cuba secondo me sono coloro essendo ciechi non vogliono il bene del paese ma il proprio
voglono che ci sia immobilismo così possono fare il loro comodo!

vedi di odio io non nè ho ne nei confronti del despota nè verso i cubani con cui mi ci trovo molto bene tantomeno nei tuoi confronti solo che secondo me stai facendo considerazioni verso cuba in modo sbagliato, facendogli un danno!

e per questo ti auguro un buon soggiorno a cuba, spero che passi tutto il tempo mi sembra di ricordare fino a febbraio nel migliore dei modi,e sopratutto dato che laggiu il tempo corre meno velocemente sbollisca la tua rabbia ed il tuo odio verso le persone che la pensano diversamente , e chissa che non riesca a vedere le cose ed i fatti oltre che le persone non come avversari ma come della gente con cui affrontare una discussione in modo pacato e corretto nel rispetto reciproco!

buon divertimento , buona permanenza, ed in bocca la lupo!

cordialmente.

Un democratico veronovembre 25th, 2006 at 22:23

A me non sembra che Cubasiempre abbia usata un linguaggio violento. Tutt’altro, ha semplicemente sbugiardato coloro che vogliono rappresentare Cuba in maniera distorta per fare propaganda anticubana. Se devo essere sincero trovo molto più violento il linguaggio di roberto el jefe che con apparente gentilezza si dedica praticamente a tempo pieno con un accanimento degno di un professionista per denigrare tutti coloro che appassionatamente cercano di dare una visione diversa da quella che la grande informazione diffonde incessantemente contro uno stato che osa opporsi agli interessi dei potenti. L’accanimento di persone come roberto el jefe e il democratico nel diffamare Cuba mi sembra invece molto violento. Mettersi al servizio dei potenti contro i più deboli è non solo violento ma anche vergognoso. Indipendentemente di come uno la pensa politicamente. Si può essere contrari al socialismo, ma se per combatterlo si ricorre ad articoli come quello riportato dal democratico, si passa inevitabilmente dalla parte del torto.

Antispamnovembre 26th, 2006 at 11:26

Sono in pieno accordo con il Democratico vero e voglio difendere Cubasiempre dagli attacchi falsamente concilianti ma in realtà molto violenti, di Roberto il jefe.
Roberto scrive: “il tuo modo volgare di bulletto di periferia di esprimere i fatti dimostra tutto il tuo carattere di persona non propensa al dialogo ma solo un attabrighe che pensa che con la violenza verbale può azzittire tutti coloro che la pensano diversamente dalla tua ideologia!”
Poi: “mi verrebbe da chiudere qui il discorso ma sono una persona abituata a discutere e penso sempre che davanti a me ho persone altrettanto rispettose delle persone perciò farò un ennesimo sforzo!”
Forse dovrebbe mettersi d’accordo con se stesso. Dare del bulletto di periferia ad una persona che dimostra profondo conoscenza della realtà cubana e per questo secondo lui userebbe violenza verbale per zittire gli altri, e poi farsi passare per persona aperta al dialogo, mi sembra quantomeno ambiguo, un comportamento, questo sì, molto violento. Cercare di farsi passare per un agnellino dopo quello che scrive, è un comportamento vile. Sta dimostrando, ma non lo scopriamo adesso, tutta la sua intollerenza verso chiunque sostenga Cuba, cercando di nascondere la sua profonda aggressività dietro una falsa bontà. Molto meglio chi sostiene le prorie ragioni a viso aperto, e che per questo non deve essere fatto passare per un violento. I finti buoni sono infinitamente più pericolosi!!!!!
Un caloroso sostegno a Cubasiempre, continua a dire quello che pensi senza falsi buonismi e stupide ipocrisie. Se ci leggi a Cuba, fai sentire nuovamente la tua voce.
Un saluto rivoluzionario.

Democraticonovembre 27th, 2006 at 11:47

Per tutti i Castristi..RIPETO…andate a vivere a Cuba(senza soldi in tasca o pochissimi soldi )..è sufficiente un mesetto….poi ne riparliamo…PERCHE’ UN POPOLO DEVE ESSERE ESCLUSO DA TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE NEL MONDO??EHH?(INTERNET PROIBITO)PERCHE??PER NON PARLARE DELLA TELEVISIONE…ANDATE ..VEDRETE..CAMBIARETE IDEA MOLTO RAPIDAMENTE….

Democraticonovembre 27th, 2006 at 11:51

la profonda conoscenza cubana l’avete prelevata dai testi….solo TEORIA….ripeto….sono sposato con una donna cubana ed HO VISSUTO..personalmente…la cosa…, LA REALTA’ a Cuba è dura e pesante. BISOGNA VIVERLA..PIANTATELA CON I VS.LIBRI DI TESTO O DI STORIA

Democraticonovembre 27th, 2006 at 11:58

Perche’ un Cubano deve lavorare gratis??ehh? Perche un cubano non puo(pur avendo qualche dollaro in tasca)dormire in un hotel??Perche’ un cubano non puo acquistare una macchina??ehh?Perchè un cubano non può viaggiare liberamente??ehh??Perche un cubano non puo fare l’idraulico o l’elettricista??Perchè nei negozi a MiRAMAR VENDONO OROLGI D’ORO, anelli con diamanti??CHI SE LI COMPRA??IL CUBANO??CON COSA??Perchè il cubano non puo visistare la sua terra..e quindi non puo recarsi a Vardero ai vari Cayos??ehh??Perchè un cubano deve pagare in CUC nei negozi??EHH?Perchè …perchè…perchè………………………..

roberto el jefenovembre 27th, 2006 at 13:42

per antispam e il democratico vero;

a me violenza o falso bonismo non sembra di aver mai dato impressione , se avete questa opinione liberi di averla sbagliate completamente !

il problema falso sollevato dal democratico vero , spiegami poi come fai ad essere democratico se appoggi un regime, che dicono che diffamiamo cuba!

ma spiegatemi dove è la diffamazione, io riporto solo avvenimenti o fatti, vedi el affermazioni della figlia di fidel, dove stà la mia falsità ho forse riportato cose false, io ho solo interpretato una espressione magari può essere sbagliata la mia interpretazione ma sicuramente non è falsa!

il problema di alcuni che se sono contrario alle loro ideologie scrivo solo stupidaggini , c…te , o peggio se scrivessi a favore sarei un paladino quasi un eroe, c’è addirittutra una persona che è stata nominata poeta!

io non faccio nessuna propaganda mi diletto ad analizzare i fatti cerco di interpretarli il più obbiettivamente possibile , e discuto serenamente, per alcuni è possibile discutere serenamente per altri vedi i due personaggi citati abituati nel loro mondo ad essere violenti non possono dialogare !

io li definirei i nuovi fascisti , sono di estrema sinistra ma professano la destra estrema, un continuo andirivieni!

spettacolari a vederli un pò meno ad ascoltarli!

la differenza sostanziale è che a cuba di socialismo c’è rimasto solo le scritte sui muri, ma questo a persone come voi fà comodo, ed allora che affondi cuba , che vi frega se è affamata, che vi frega se manca tutto, che vi frega se la gente non può vivere normalmente guadagnando il proprio salario senza rischiare la galera, tanto voi ritornate belli a casa alla faccia dei cubani!

la differnza stà solo nel modo di vivere e di pensare a voi di cuba non ve ne frega na mazza, siete solo un branco di egoisti , se siete come dite corretti dovreste dialogare e cercare di cambiare in meglio cuba non cercare di volerla lasciare così come è povera , indifesa , e piena di povertà!

dovreste virtualmente combattere l’america che ne vuole fare uno stato di colonia e dovreste combattere anche il governo cubano e il suo dittatore che si è arricchito sulle spalle della povera gente , che vive ogni giorno rischiando la galera per mangiare!

ma tanto a voi che ve ne frega!!!!!

lo dico da una vita cuba è dei cubani non di fidel nè di gente come voi!

Democraticonovembre 27th, 2006 at 15:27

grande Roberto!!!

Cubasiemprenovembre 27th, 2006 at 16:32

“PERCHE’ UN POPOLO DEVE ESSERE ESCLUSO DA TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE NEL MONDO?”
Appunto, chi è che lo esclude?
“la profonda conoscenza cubana l’avete prelevata dai testi….solo TEORIA….ripeto….sono sposato con una donna cubana ed HO VISSUTO..personalmente…la cosa…, LA REALTA’ a Cuba è dura e pesante. BISOGNA VIVERLA..PIANTATELA CON I VS.LIBRI DI TESTO O DI STORIA” Sposare una donna cubana non vuol dire diventare automaticamente il detentore della verità. Quello che uno sostiene non penso che debba essere giudicato secondo la donna che ha ha sposato. Anche lo pseudo scrittore Gordiano Lupi ha sposato una cubana, ma da un confronto-scontro da loro provocato ad arte sul sito di Gennaro Carotenuto ne sono usciti, ad essere buoni, ridicolizzati. Anch’io ho sposato una donna cubana, non è nemmeno una filocastrista ma dice, parole sue, che chi racconta simile stupidate a Cuba lo dicono “un comemierda”.
“Perche’ un Cubano deve lavorare gratis??” Appunto, chi ha deciso che tre quarti dell’umanità devono lavorare gratis per arricchire pochi farabutti dei Paesi ricchi? Chi ha stabilito che un operaio da noi debba essere pagato(male) almeno cento volte più che un operaio che svolge lo stesso lavoro in un paese del Terzo Mondo? Se non lo sapete questo è frutto dell’Imperialismo criminale, causa di milioni di morti all’anno per queste politiche scellerate, e contro Cuba si fa ancora di più imponendo un vergognoso blocco commerciale condannato da tutte le persone civili di qualsiasi orientamento ideologico.
“Perchè il cubano non puo visistare la sua terra..e quindi non puo recarsi a Vardero ai vari Cayos??” A parte che i cubani visitano tutti la loro terra, molto più che da noi, un cubano, come tre quarti dell’umanità, non può permettersi di frequentare i costosissimi luoghi che noi frequentiamo per le stesse motivazioni sopra riportate. Con la differenza che a Cuba le poche risorse vengono divise in modo più equo tra tutti i cittadini, evitando enormi ricchezze e assoluta indigenza, come avviene in tutti gli altri paesi del Terzo Mondo.
Potrei continuare all’infinito e si arriverebbe sempre allo stesso punto: l’arroganza e la prepotenza criminale dei padroni del mondo hanno generato un’umanità piena di sofferenze insopportabili e Cuba ha l’invidiabile primato di essere l’unico popolo al mondo ad essere riuscito a limitare i danni di queste politiche criminali. Per questo l’esperienza cubana viene vista da miliardi di poveri come unica speranza per uscire dalla loro condizione di assoluta miseria.
Per le “grandi” analisi di roberto el jefe non voglio nemmeno sprecare una riga. Roconfermo in toto quanto già esposto prima riguardo al personaggio, aggiungendo solo che più scrive più dimostra la sua confusione e faziosità.
Adios

Democraticonovembre 27th, 2006 at 17:02

Hai glissato sulle risposte da dare……..questo già mi basta….perche un cubano non puo accedere nella sua terra negli hotels?? A nessun cubano è data la possibilità VIAGGIARE NEI POSTI TURISTICI E MERAVIGLIOSI TIPO CAYOS E VARADERO….Non hai risposto al perchè un Cubano non può lavorare liberamente ESPRIMENDO IL SUO TALENTO….non hai risposto sul fatto che i Cubani non possono viaggiare liberamente(solo su invito dello straniero)…hai solo FARNETICATO CONCETTI E IDEOLOGIE..che francamente i Cubani(mentalmente aperti), mi riferisco non ai vecchietti e ai compagni di merende dei VARI CDR,,,, SE NE FANNO BEN POCO!!!!!!!!CUBA DEVE CAMBIARE ..STOP ALLA DITTATURA….STOP ALLA REPRESSIONE DELLE IDEE ALTRUI..STOP ALLO STATO DI POLIZIA…VIVA LA LIBERTA’..VIVA LE LIBERE ELEZIONI POLITICHE..VIVA LE DAMAS EN BLANCO(già premio sacharov)…VIVA GUILLERMO FARINAS….VIVA martha beatriz roque e tutti quelli con le palle che stanno RISCHIANDO la loro vita per un futuro migliore a Cuba……..IL TUO POST Sà DI FAZIOSO caro Cuba siempre…ODORA DI BERTINOTTI

Democraticonovembre 27th, 2006 at 17:09

AH dimenticavo..perche A CUA INTERNET è proibito?? e non ti inventare altre balle daii

Antispamnovembre 27th, 2006 at 17:17

Ho mandato il commento di Cubasiempre con il quale sono in contatto via mail. E’ arrivato ieri con sua moglie e si fermerà alcuni giorni a Ciego de Avila a casa dei suoceri poi andrà all’Avana da dove potrà accedere direttamente al blog. Dice che sono iniziati i festeggiamenti per il 50° del Granma poi inizieranno quelli per il compleanno di Fidel. Quanto al dengue dice che un suo cugino medico gli ha detto che la situazione è completamente sotto controllo.
Hasta siempre
Ps. Marco, l’accesso al tuo blog è diventato molto difficoltoso, quando riesco a connettermi, vengo continuamente interrotto. E’ solo un problema mio o è un problema del blog?

Democraticonovembre 27th, 2006 at 17:24

Caro cubasiempre, perche non porti I TUOI SUOCERI A CAYO LARGO? forse grazie alle tue idee CONVINCERAI LA POLIZIA A FARLI ENTRARE??EHH???ma per favoreeeeeeeee

Democraticonovembre 27th, 2006 at 17:36

VI piacerebbe lavorare per 15/20 dollari al mese??nooooooo..Vi piacerebbe poi., appena riscossa la “paghetta”, di andarvi a comprare le cianclette(ciavatte) che vi costano COME LA VOSTA PAGA MENSILE?? VI PIACEREBBE mangiare tutti i giorno arroz y frioles??Vi paicerebbe vedere tuti i giorni i DOCUMENTARI SUL CHE E COMPAGNIA BELLA??VI piacerebbe andare a mangiare una pizza o fuori MAI????ehh??Vi piacerebbe veder passare QUANDO TORNATE A CASA A PIEDI STANCHI DAL LAVORO….audi A6 NUOVE DI PAQUETE??Vi piacerebbe….eh no che non vi piacerebbe!!Vi piacerebbe andare dal dentista e curarvi un dente ..E DOPO UN MESE SCOPRIRE CHE IL DENTISTA VE NE HA MESSI FUORI USO I DUE (DENTI)VICINI??Vi piacerebbe che curino i VOSTRI FIGLI con otite o similari con l’ACETO???ehh??e scoprire dopo due anni che l’orecchio di vs.figlio è pieno di cisti??? ehh??MA CERTO ..LA CIRA GARCIA è SOLO PER GENTE FACOLTOSAAAA…..MA SMETIAMOLAAAAAA ..guardate in faccia la realtà delle cose e non ai MODELLI della politica…..etc..etc..bla bla…BA ST A

Antispamnovembre 28th, 2006 at 03:25

E tu guarderesti in faccia alla realtà delle cose? Ma chi credi di prendere in giro?!!!!!! Non sai fare altro che raccontare banalità e non riesci nemmeno a renderti conto che i paesi poveri sono poveri a causa della criminale rapina di cui sono oggetto da secoli. CUBA HA FATTO MIRACOLI, UNICO ESEMPIO TRA I PAESI DEL TERZO MONDO CHE NON FA MORIRE DI FAME IL SUO POPOLO! Hanno la mortalità infantile e la speranza di vita allo stesso livello dei Paesi ricchi!!!!!! E tu ti preoccupi perchè non hanno l’Audi A6!!!!!!! Hanno anche una dignità che fa invidia a tutto il mondo. Magari avessimo noi le qualità ed i valori che quel popolo sa esprimere. Basta leggere le cronache quotidiane e se si ha un minimo di coscenza non si può che rabbrividire di fronte alla catastrofe che sta distruggendo la nostra generazione vittima di una caduta di valori che non potrà che portare alla distruzione della nostra civiltà. Altro che arrogarsi il diritto di giudicare chi è diverso da noi,il degrado che ci circonda è tale che solo un cieco non può non rendersene conto. E visto che oltre che cieco sei pure sordo, è inutile continuare il dialogo. Tu rimani con le tue convinzioni, io continuerò ad ammirare il popolo cubano che ha saputo dare dimostrazione di dignità a tutto il mondo liberandosi dal dominio devastante dei gringos ed intraprendendo una propria via autonoma seguendo valori che, nel nostro mondo impazzito e rincoglionito dalla propaganda consumistica, sono ormai irrimediabilmente perduti.
Un grazie a tutti i cubani per il loro insegnamento.
Hasta siempre amigos

Democraticonovembre 28th, 2006 at 12:28

LUI le chiama banalità……….mah

Democraticonovembre 28th, 2006 at 13:15

il problema è che ci troviamo di fronte alla totale mancanza di organizzazione e gestione di un economia a Cuba già disastrata di suo, con due tipo di embrago…il primo dell’america verso Cuba..il secondo del Comandante verso il popolo…………..

Antispamnovembre 28th, 2006 at 13:52

Se ti piace vederla così…. Ne riparleremo quando arriveranno (spero mai) gli yankee ad organizzarli. Dal Vietnam all’Iraq gli esempi sono tantissimi.
Auguri

Democraticonovembre 28th, 2006 at 14:38

il problema è solo uno….finchè ci sarà la dittatura…un mare di soldi andranno sempre nelle tasche del coronel e dei suoi adepti…IL LIBERO SCAMBIO..il commercio non l’ho inventato io…Non ci vogliono gli americani per amministrare un isola di undici milioni di abitanti…credimi..SOLO UN PO DI BUON SENSO

roberto el jefenovembre 28th, 2006 at 17:03

ti sei dimenticato caro democratico che ci sono i tipi come antispam e i suoi amici del quartierino( i furbetti)che vogliono amministrare cuba a loro convenienza!

immagina se l’economia non sarebbe in questa situazione , immagina che l’america non porti l’embargo , immagina che i salari dei cubani siano come quelli italiani ( sicuramente bassi ma perlomeno danno la possibilità di vivere senza rubare) , immagina ,ma quanta immaginazione qualcuno dirà si permettetemi se permettete di averla senza dover qualcuno pensare per me!

ed i furbetti quando vanno a cuba comne farebbero ad essere amati , ad essere considerati delle brave persone , come farebbero a vivere sulle spalle dei cubani, ( comprano a prezzi stracciati aragoste pesce ect…), e comprano tutto al nero , che impressione fà comprano a cuba al nero ed in italia condannano giustamente chi fà il nero!

quante contradizioni un unico scopo cuba deve rimanere immobile altrimenti come fanno a fare i furbi!

il tutto lo condiamo :
cuba stà bene così come stà non deve esserci una parità dei salari, i cubani non devono andare nelle piscine o negli hotel se nò si contaminano!

il furbo è furbo fino a chè qualcuno non lo scopre, poi però diciamo pure che ha rotto le scatole con questi slogan datati!

chissà quando finiranno le vostre comodità su quale altra isola o paese dovrete emigrare, sarà molto dura per voi che siete abituati ad utilizzare le necessità del popolo a vostro vantaggio!

roberto el jefenovembre 28th, 2006 at 17:07

cuba non ha bisogno nè degli americani nè dei falsi amici!

cuba ha necesità di vivere con le proprie gambe , ha un popolo intelligente può camminare da solo, utilizzando le proprie risorse intelletuali ed economiche basta che sia libero di decidere da solo , senza imposizioni dall’alto nè di falsi aiuti!

Democraticonovembre 29th, 2006 at 12:25

Fidel non prenderà parte ai festeggiamenti del 2 dicembre…lo hanno annunciato al teatro karl marx dell’Avana……”il lider dice di non poter partecipare a causa delle sue condizioni mediche………..

Antispamnovembre 29th, 2006 at 13:44

Jefe, sei il solito ignorate che pretende di dare insegnamenti a tutti. E più uno è ignorante più pensa di sapere tutto ed ha l’arroganza di giudicare gli altri. Tutti i tuoi scritti sono un perfetto esempio di questo binomio ignoranza-arroganza. Hai pure l’incoscenza di definirmi un furbetto che va a Cuba a fare le fesserie che tu rcconti. MA COME TI PERMETTI! CHE COSA NE SAI TU DI ME E DI QUELLO CHE FACCIO???? PER TE SE UNO NON E’CONTRO CUBA E’ UN FURBETTO APPROFFITTATORE? Se ti raccontassi la mia storia e quello che faccio impallidiresti dalla vergogna. Spero che ti sia rimasto quel poco di buon senso per renderti conto di quanto l’odio per Cuba ti abbia fatto scivolare in basso. Spero anche, per te perchè a me che tu dimostri tali bassezze potrebbe pure farmi gioire, che ti renda conto che quello che scrivi è semplicemente vergognoso e che l’odio riesce ad evidenziare la parte peggiore dell’animo umano.
Non dirò più una parola su quanto scrivi perchè non intendo farmi contaminare dalla rozzezza e dalla suprficialità dei tuoi deliri da bacchettone fondamentalista.
Addio per sempre.

Democraticonovembre 29th, 2006 at 16:07

Tanto per iniziare…vuoi dirci, se ti va, questo tuo modo di ragionare in merito a Cuba, da dove viene e se hai mai vissuto per lunghi periodi nella Isla’??Da come parli…sembrerebbe che conosci poco Cuba…in caso contrario..spiegaci dove stanno le tue buone ragioni..per difendere un regime dittatoriale ormai obsoleto??Io dalla mia ho dei trascorsi(vita vissuta por la cayee non ai Cayos!!) nella Isla ..e posso raccontarti di tutto..a partire dalla sanità..dalle scuole…dai manganelli della polizia….nella strada….etc..etc….vogliamo fare un discorso semplice e sano e non solo ideologia pura??ehh? grazie ..e aspetto

Democraticonovembre 29th, 2006 at 16:35

intanto…….www.therealcuba.com

roberto el jefenovembre 29th, 2006 at 18:04

ascolta carissimo antispam se vuoi dialogare con me o no bè può dispiacermi o no ,ma se ti và parla altrimenti, saluti !

io non ti ho e non dò insegnamenti a nessuno , discuto porto la mia idea ect.. se tu non sei in grado di dialogare non posso fare nulla, non sono certo io a poterti insegnare le buone maniere ed il vivere discutendo!

poi per il furbetto bè se lo sei problemi tuoi e della tua coscienza , se è sporca o pulita solo tu lo sai!

comunque sei un incorregibile manipolatore prima mi accusi di violenza verbale ma dimentichi quello che hai detto riporto alcuni tuoi scritti:

falsa bontà.

Cercare di farsi passare per un agnellino dopo quello che scrive, è un comportamento vile.

quello che scrivi è semplicemente vergognoso e che l’odio riesce ad evidenziare la parte peggiore dell’animo umano.

contaminare dalla rozzezza e dalla suprficialità dei tuoi deliri da bacchettone fondamentalista.

e tu saresti quello correto nei dialoghi,non violento , a meno che tu non sofrà di perdita di memoria fatti un bell’esame di coscienza!

guarda che i furbetti non sono quelli che sono a favore di cuba ma quelli che nè approfittano , ma questo tu lo sai bene!!!

quanto alla tua storia bè se ti và raccontala se nò fanne a meno qui di storia penso che ognuno di noi nè potrebbe scrivere tantissime di vissute e di averle viste!!!

non ti accorgi che l’unico a mettersi in cattedra sei tu con la tua prosopopea sembri tanto simile al berlusca ed ai furbetti del quartierino che dicono:

” Lei non sà che sono Io!!!”

quanto ad odio l’unico che vedo averlo sei tu nei tuoi scritti , odi tutti coloro che non la pensano come te!!!

immagina che ognuno di noi ha avuto del male dalle persone vicine e lontane bè per quanto mi riguarda io non ho mai odiato nessuno l’ho solo escluso dalla mia vita!!

vedo invece nei tuoi scritti odio, violenza astio insomma una bella miscela esplosiva , di la verità se potessi toglieresti la libertà di parola a coloro che esprimono differenti opinioni!

guarda che l’epoca di mussolini, hitler, stalin, e di bush e di fidel sono finite o stanno per finire, forse e per questo che continui ad attaccare e non dialogare!!

saluti o addio come tu preferisci!!!

Democraticonovembre 29th, 2006 at 18:53

http://www.somoscubanos.com

Antispamnovembre 29th, 2006 at 22:08

Caro “Democratico” ti rispondo con il discorso sano come tu chiedi.
Io dalla mia ho che vivo a Cuba buona parte dell’anno, ho sposato una cubana da oltre trent’anni, ho un’infinità di amici e parenti a Cuba. Se questi sono i parametri che intendi utilizzare per dimostrare chi ha ragione, potresti anche uscirne sconfitto.
In più io ho dalla mia anche il fatto di avere visitato praticamente tutti i paesi del Terzo Mondo. Quello CHE HO VISTO, e nessuna ideologia perchè non ne ho mai praticata alcuna, mi ha convinto della violenza criminale dell’imperialismo. E quello CHE HO VISTO mi ha convinto che Cuba è l’unico paese del Terzo Mondo, e non solo, che abbia saputo dare al proprio popolo quel minimo vitale che nessun altro paese riesce a garantire. Quanto alle violenze della polizia e dei manganelli, dovresti aprire un po di più il tuo sguardo sul mondo. Per ogni manganellata di un poliziotto cubano, di cui si parla molto, ci sono milioni di manganellate di cui nessuno parla. Per ogni cubano condannato a morte, di cui si parla giustamente molto, ce ne sono centinaia di migliaia di cui quasi nessuno parla.
Per ogni atto repressivo che succede a Cuba, di cui si parla giustamente tantissimo, ce ne sono milioni di cui si parla pochissimo.
Ad ogni atto di solidarietà verso i più deboli da parte di Cuba, di cui nessuno parla, corrispondono atti indescrivibili di agressione criminale che da secoli stanno insanguinando il mondo con la folle scusa di portare la democrazia a chi non ce l’ha.
Se poi vogliamo affrontare il discorso della sanità e dell’istruzione, i paragoni potrebbere far sembrare Cuba quel paradiso che invece non è.
Potrei continuare all’infinito, ma dubito che ti farei cambiare idea.
Per questo penso che sia meglio che tu continui a tenerti le tue idee reazionarie ed a frequentare i siti che raccontano le palle che a te piaciono tanto, mentre io continuerò ad essere solidale con tutti coloro che, Cuba in testa, combattono la criminale arroganza di chi pretendere di sottomettere l’intera umanità agli interessi di pochi cialtroni.
Credo sia giusto che ognuno pensi quello che meglio crede e frequenti le compagnie che preferisce ed evitare inutili discussioni che non servono a convencere nessuno. Anche perchè credo che nemmeno se facessimo questo a tempo pieno come fa qualcun’altro su questo blog, riusciremo mai a far cambiare idea a chi non vuole.
Penso basti a chiudere definitivamente la questione.

Anonimonovembre 30th, 2006 at 17:41

Cuba, i cubani,Fidel Castro, non potranno mai avere sulla coscienza di -falsi concetti di democrazia- una massa cosi considerevole di -CRIMINI CONTINUI-MORTI QUOTIDIANE- di chi come gli U.S.A.,usa -la DEMOCRAZIA- per – pulire le macchie di sangue-dai loro -fucili.

roberto el jefenovembre 30th, 2006 at 18:42

Solo i deboli hanno paura di essere influenzati!!!

questa non l’ho detta io ma qualcuno molto intelligente sicuramente molto più di me!!!

Antispamdicembre 1st, 2006 at 22:46

Attento che dicembre e gennaio sono mesi pericolosi per l’influenza! Meglio vaccinarsi

roberto el jefedicembre 2nd, 2006 at 12:14

grazie del consiglio antispam!

ne prendo atto , ne tengo conto, ma i medici parlano anche che i soggetti a rischio sono anche i vecchi e i bambini , ora addirittura si parla che tra i soggetti a rischio ci sono anche furbi , quindi occhio!!!!

Antispamdicembre 2nd, 2006 at 18:43

Io ho il mio vaccino personale che mi salva da qualsiasi influenza: quando mi rompo le palle vado a Cuba…. E tu divertiti!
Addio!!!!!

Democraticodicembre 4th, 2006 at 12:36

allora…come la mettiamo??Raul Castro è pronto al dialogo con gli Stati Uniti……..E’ evidente che Cuba ha bisogno di aiuto……AL DIAVOLO il modello Cubano…perfetto..solo a livello ideologico…ver cari amici??

Mirco palmaodicembre 4th, 2006 at 13:02

Ma chi ti ha detto che cerca il dialogo perchè ha bisogno di aiuto?Dovresti sapere benissimo che ci sono anche i cinesi no?Non ha mai avuto bisogno degli Usa e mai ne avrà.

Democraticodicembre 4th, 2006 at 13:40

Scusa palmao….tu credi che se i cinesi erano pronti a dare una mano a Cuba…non l’avrebbero fatto?? e che forse nessuno glielo ha chiesto…….Fidel docet…Cuba non ha bisogno di nessuno e di niente…bella politica degli esteri questa!!!!!quella che sta portando alla rovina il paese…..Speriamo ora nel buon senso di Raul Castro…RIPETO..fanculo alle ideologie…non danno nessun beneficio economico ..credimi

Mirco palmaodicembre 4th, 2006 at 14:50

Se leggessi più spesso il Granma vedresti che gli accordi commerciali con i cinesi sono avviati da tempo.

Democraticodicembre 4th, 2006 at 15:22

il Granma non lo leggo più. perchè scrive solo e soltanto quello che “piace”al regime; e cmq la Cina sta collaboranda con Cuba per lo sviluppo delle nuove trivellazioni di petrolio in loco…si sà anche della fornitura per quanto concerne le ferrovie cubane…….TUTTO QUA’

Democraticodicembre 4th, 2006 at 19:06

Da oggi Cuba è avanti
rispetto l’Europa in campo sociale.
Il Centro Nazionale di Educazione Sessuale (CENESEX) diretta da Mariela Castro (nipote di Fidel e figlia di Raul) ha permesso l’introduzione per transessuali dell’acquisizione anagrafica della loro nuova identità sessuale.
Questo cambiamento accostato agli operatori di strada omosessuali dei centri di prevenzione AIDS che svolgono azioni specifiche nei luoghi informali di incontro, fanno si che Cuba scavalchi il passato di omofobia e intransigenza paragonabile a quello cattolico, che costringeva anche ai lavori forzati chi ostentava sessualità diverse da quelle uomo-donna.

Rigorosamente tutto gratuito, come ogni servizio è offerto dallo stato, da oggi potremo cambiare sesso e nome senza rischiare linciaggi in un isoletta che si definisce dittatoriale, mentre in Italia questo ancora non è permesso.

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