Di nuovo all’Avana

Singolare scultura raffigurante una Cadillac nlella hall dell'hotel madrileno
Con esattamente 24 ore di ritardo. A causa di uno sciopero dei controllori di volo francesi (?!?) il trasferimento aereo Alitalia Linate/Madrid di martedì è partito con circa 2 ore di ritardo non consentendoci di prendere il volo Air Europa Madrid / Avana. Abbiamo dovuto ritirare i pesanti bagagli che abbiamo lasciato in deposito in aeroporto e siamo stati alloggiati a spese della nostra compagnia di bandiera in un confortevole quanto gigantesco albergo (Hotel Auditorium) in prossimità dell’areoporto, lato tangenziale. Fatta amicizia con una signora ed una ragazza dominicane con lo stesso problema, in totale erano almeno una ventina i passeggeri che hanno perso le concidenze per Santo Domingo, Cuba , Messico e Venezuela, abbiamo rinunciato a una visita in città fermandoci in un vicino centro commerciale dove ho avuto modo di rimpolpare il mio già mostruoso bagaglio a mano.
Ieri, in ritardo alle 15:30 l’aereo è partito strapieno da Madrid arrivando sotto la pioggia all’Avana intorno alle 20:30. Alle 21:15 mia madre ed io miracolosamente veravamo fuori con le 4 valigie da 23 Kg l’una, 2 borse PC strapiene e altri 3 bagagli a mano. I nostri bagagli sono arrivati in fretta e visto che non siamo cubani, siamo passati indenni dalle forche caudine della dogana cubana.
Stamattina il tempo era assai brutto con pioggoia e mare agitato, poi è spuntato il sole e la temperatura si è alzata di almeno 10 gradi.
La voce della calle de La Lisa parla dell’assassinio pochi giorni fa di un alto diplomatico di un importante stato asiatico fatto fuori a bastonate dal chulo dalla “novia” al quale il poveretto aveva comprato casa ed auto. Pare che ex fidanzata e assassino siano stati arrestati.




Anche “chulo” andava virgolettato…..hehehe
Vista la differenza tra il nostro e il loro sistema informativo (non ho trovato nulla in internet), come avevo gia’ considerato, di sicuro a Camaguey o a Las Tunas non hanno saputo nulla, ma si saranno riempiti del servizio di 15 minuti sull’ inaugurazione di un nuovo asilo intervistando dal provveditore al bidello per dimostrare “quanto siamo bravi, ma quanto siamo bravi”.
La legge del contrappasso, a loro regalano l’illusione che tutto va bene e loro sopravvivono con poco…noi sopravviviamo con molto e ci regalano paure e ansia.
La morale: non comprate mai casa ed auto ad una novia a Cuba
la morale: non comperate a nessuna novia casa ed auto…. si comperano solo alle mogli…..:)
Vero, nel nostro mondo “libero e migliore” le buone notizie sono non notizie, e l’inaugurazione di una scuola non fa notizia, fa notizia se crolla una scuola. Ma quello che non capisco è come ci si possa accalorare alla lettura della cronaca nera come fosse il massimo della libertà di stampa, non che non lo sia, ognuno ha il diritto di leggere ciò che vuole, ma non ne comprendo l’utilità. Personalmente preferisco un tg cubano a certi tg nostrani pieni di sangue e tragedie familiari, il Granma a certa stampa italiana piena di volgarità e menzogne. Da noi non intervistano il bidello, al massimo il portaborse di formigoni.
Un “primo”… può essere che lo vedremo tra i casi di “Tras la huella”, il CSI nostrano. Ben tornato Marco, “agros” pieni, almeno all’Avana, non so nelle province orientali. Lo sai che i venditori pagano la tassa ogni mattina prima di aprire bottega? Così certo nessuno evade, o almeno è più difficile… In arrivo riso e zucchero brasiliano? Come sempre siamo in attesa.
Abrazos, Stefano.