Concerto militare al Parque Central

Ieri pomeriggio mi sono imbattuto in un concerto tenuto da una banda militare nel Parque Central.
Erano anche bravi, ma lo spettacolo più della musica erano le persone, alcune considerabili un poco strane come la signora in primo piano, che si son messe a ballare.
gennaio 27th, 2012 in
Gente cubana, Musica e cultura | tags: Avana, Banda Militare, concerto, Parque Central




Scusate se approfitto del blog per chiedere informazioni sul matromonio a Cuba, ma mi sarebbero alquanto utili
E’ vero che adesso il cittadino italiano che intende sposare una cittadina cubana a Cuba deve portare all’ambasciata cubana in Italia, per la legalizzazione, certificato di stato libero e certificato di nascita rilasciati dal Comune di residenza, non essendo più richiesto l’estratto di nascita fatto al Comune di nascita? Rimandendo fermo l’obbligo di legalizzarli in Prefettura prima di portarli in ambasciata. Grazie a chiunque mi possa fornire chiarimenti in merito. Ciao, Domenico
Insomma: Canta che ti passa. A Cuba : Balla che ti passa……..e lo fa anche la non più giovane signora col suo sgualcito vestitino e le scarpe da Jogging usate, magari ereditate dalla nipote. E mentre la banda suona e la signora balla, le costruzioni della bella Habana crollano portandosi dietro i poveri abitanti. E qui penso ai penosi imbellettamenti del nosto Eusebio Historiador, mentre le costruzioni collassano. E purtroppo ho l’impressione che la cosa continuerà. A Cuba si dice che le vie de La Habana sono come la bocca di un vecchio : Ogni tanto cade un dente. Per le costruzioni la cosa non è molto dissimile. Vi è una data limite (anche da noi) : Questo periodo è ipotizzato in 40 anni senza manutenzione, dopo i quali tutto può succedere. Complici le infiltrazioni di acqua all’interno delle murature con conseguente marcescenza delle strutture di soletta (spesso in travetti di legno), i sovraccarichi non calcolati come le costruzioni e i tanque posti sui tetti piani e altro. Ma più di questo la causa è spesso nelle varie modifche che gli abitanti hanno operato in mancanza di una minima conoscenza dell’arte muraria in termini di sicurezza. E’ noto a tutti che con la ripartizione postrivoluzione sono stati suddivisi i grandi appartamenti dai soffitti alti, e che i cubani quasi sempre hanno costruito un soppalco in legno dove si trovano i letti. L’innesto della struttura è avvenuto operando delle forature nelle murature riducendone la sezione portante. Nelle vecchie abitazioni i tavolati alla fine diventano anche loro portanti e molti di questi risultano demoliti. Si può capire dalla differenza nella pavimentazione, o dal disegno dei soffitti.
Vero è che a Cuba (in particolare a Santiago) esiste una buona sorveglianza sulle modifiche alle abitazioni isolate (villette), dove è comunque richiesto l’aggioramento del “Plano”, con controllo della struttura. Ma come da noi, all’interno delle grandi costruzioni le operazioni sfuggono al controllo e capita di tutto.
Quello che dobbiamo sapere è che oltre un certo limite le costruzioni non sono più recuperabili, o almeno lo sono per la sola facciata che viene “tenuta in piedi” mentre una nuova struttura di edificio le sarà costruita dietro e la supporterà.
Cosa succederà alla amata Habana? Non so immaginare, il degrado è spesso fuori dall’immaginabile. Chi si farà carico delle operazioni ?, dove saranno trovati i fondi ?, chi gestirà la cosa ?. Le ristrutturazioni costano di più delle nuove costruzioni…. Leggiamo che a Cuba si sono abbassati i costi del materiale edilizio. Da una parte bene, anzi benissimo, ma dall’altra dobbiamo sperare che questo non diventi causa di interventi selvaggi e inconsapevoli.
Forse l’Historiador invece di “incipriare” le facciate, farebbe bene a rivolgere le sue attenzioni a queste problematiche.
Non ci resta che dire alla nostra signora ” Balli pure, ma non salti troppo, si sa mai che le vibrazioni…..”
Saluti a tutti. La Habana è un posto meraviglioso e irripetibile. Facciamo che si salvi.
Waltersantiago