Cubanite la malattia di chi ama Cuba!

Capite ora?



 

Il camion conteneva sacchi da 50 Kg. di zucchero destinati a una Tienda por Libreta. A Cuba fino alla fine degli anni 80 la canna da zucchero era praticamente una monocultura. Grazie all’acquisto a prezzo maggiorato da parte dei paesi del blocco socialista era conveniente coltivarla. Ora con il crollo degli ultimi anni del prezzo dello zucchero di canna nel mercato mondiale è più conveniente per Cuba comprarlo già raffinato in Brasile che produrlo sull’Isola, pertanto si è diversificata l’agricoltura. Le ancora immense piantagioni di canna da zucchero, che per terreni e clima sono di ottima qualità, servono principalmente per l’industria del Ron e per il Guarapo.

Comments (23)

Anonimogennaio 12th, 2008 at 00:02

è già da molto tempo che in Cuba si utilizza zucchero importato. Ma come mai quegli sfigati dei brasiliani riescono a guadagnarci producendo zucchero o sono i soliti cambi alla cubana di prodotti farlocchi per mercanzia buona!?!?!?!?
Cordiali saluti

Felipegennaio 12th, 2008 at 00:46

CUBA ES SOLIDARIDAD

CUBA ES REVOLUCION

CUBA ES AZUCAR

Anonimogennaio 12th, 2008 at 08:59

Felipe, Cuba era azucar. E a poco a poco verranno alla luce tutte le nefandezze cubane. Vi ricordo che nei lontani anni 60 furono abbattuti centinaia di ettari di boschi di MOGANO dal sig. Ernesto Guevara per piantare canna da zucchero. Ma se avessero piantato cannabis non sarebbe stato meglio!!!
Cordiali saluti

Anonimogennaio 12th, 2008 at 14:50

felipe=cdr=gaviota=kalos comemierda no te das cuebnta delo que habla?

Pascaliogennaio 12th, 2008 at 16:44

Si vede e si sente che ingurgiti tonnellate di Mierda!!

federicagennaio 12th, 2008 at 19:43

ma non ci posso credere!!! ancora ho in cucina il favoloso zucchero di canna grezzo comprato a settembre al mercato all’havana con i chicchi grossi e scuri..vabbè che tutto muta e tutto si distrugge..ma lo zucchero bianco raffinato già fa schifo, poi a Cuba.. nun se pò sentì

BEATgennaio 12th, 2008 at 20:43

A Cuba si potra’ parlare di musica,ballo,spiagge ,donne…..ma non di economia…
l unico ed ultimo miracolo economico l avevan fatto con i russi…gli davan lo zucchero al triplo del suo prezzo per aver in cambio il petrolio (poco buono) e una miriade di prodotti ad un terzo( che non e’ quasi mai stato pagato)…ci stan riprovando con il Venezuela ma non sara’ lo stesso perche’ i tempi non son piu gli stessi..Nelle mie girate ho visto spesso campi incolti e gia da anni e’ di dominio pubblico che la canna si coltiva e si pianta sempre meno..costa di piu di quello che rende e quindi son state chiuse molte centrali di raffinazione.Un aneddoto simpatico.Son in campagna a casa di un caro amico che mi ha invitato a pranzo.Lui lavora al Tropicoco.Mi presenta i suoi genitori,pranzo indimenticabile per l atmosfera e la compagnia poi mi metto a parlare con suo padre della Cuba anni 50,rivoluzione e storie varie e si parla anche di zucchero.Mi dice che loro son gli unici e piu grandi produttori di zucchero al mondo.Gli dico che lo zucchero in Italia ed in molte parti del mondo si produce dalla barbabietola,lo raccoglie una macchina..ce n’e’ in quantita’…si da una pacca sulla testa ,sorride e dice…Ma quante mentiras ci racconta LUI!!Beat

Anonimogennaio 12th, 2008 at 22:25

Egregio sig. Beat mi dispiace condraddirla ma i cubani sono grandissimi economisti. Sono riusciti a concludere affari con tantissimi paesi del momdo vendendo porcherie in cambio di prodotti buoni. Basta vedere oggi come riescono a vendere un pessimo turismo a prezzi elevatissimi.
Codiali saluti

BEATgennaio 13th, 2008 at 04:09

apprezzo l ironia ma non esageriamo il moijto e’ ottimo..e non solo quello.Beat

camajangennaio 13th, 2008 at 18:45

a vedere i post di alcuni tipo CUBA ES AZUCAR CUBA ES NATURALEZA CUBA ES REVOLUCION,sembra di sentire i neonazisti che negano l olocausto,come si fa a negare che è una dittatura?guardate che anche per mussolini troviamo qualcuno che sostiene che qualcosa di buono lo ha fatto,alcune sue leggi sono ancora in vigore,ma da qui a santificare un dittatore come fate voi,e poi chi vi chiama comemierda non ha poi tutti i torti,a cuba vengono chiamati cosi gli ingenui,gli stupidi ed i creduloni,ha usato toni molto soft per chi appoggia la dittatura,in fondo non riuscite a dare neanche risposte sensate,ma solo stolti slogan !

Pitgennaio 13th, 2008 at 19:53

E io che pensavo le piacessero le cubane!!
..mah!..vai a capire!

Naomi y Hugo Chávez viven romance..
Campbell ha respondido con frases como: “el hombre con quien algún día me case debe ser sincero conmigo y tener mucha energía. Me atraen los hombres fuertes. El presidente no es un gorila, es más bien un toro. Estuve con él varias horas dialogando en un apartamento en la playa que le prestó un amigo. Se portó muy bien conmigo”.

Preparate i confetti!!!

maxtex74gennaio 13th, 2008 at 23:39

Anche le donne famose e piene di soldi sono delle tr……..
Quello che conta è il potere e il denaro altro che amore.
Miseri noi poveri italiani e loro poveri cubani……siamo tutti sulla stessa barca.

mircoembarcaogennaio 14th, 2008 at 11:07

Ecco una notizia gustosa:
(ANSA) – L’AVANA, 12 GEN – A Cuba verra’ preparato il cocktail piu’ grande del mondo: baristi dell’Avana si dispongono a fare un ‘mojito’ da 30 mila litri. La notizia e’ stata data dal presidente de la Asociacion de Cantineros de Cuba, Pedro Leonel Medina, nel corso dei festeggiamenti per i 130 anni della marca di rum cubano ‘Havana Club’ che vende anche in Europa un totale di piu’ di due milioni di casse l’anno. Altro cocktail diffuso a Cuba e’ il ‘Daiquiri’, che divenne famoso per lo scrittore Hemingway.

Tito_el_guarapogennaio 14th, 2008 at 11:18

La revolucion esta hecha ya, ahora sirve otra revolucion por la libertad de nosotros.

UnTipo_Noiosogennaio 14th, 2008 at 11:42

Il vicepresidente Carlos Lage Davila ha inaugurato la collocazione di 12 gruppi che generano elettricità con fuel oil (olio combustibile) nella comunità El Gabriel e ha visitato il nuovo impianto di generazione, sempre a El Mariel, nella provincia L’Avana.

Ubicate nel municipio Güira de Melena, queste unità porteranno al Sistema Elettroenergetico Nazionale (SEN) 47,4 megaWatts (MW).

L’opera ha compreso la ristrutturazione di una vecchia micro unità di 110 kv, ha avuto un costo di 20 milioni di pesos e risparmierà al paese più di 30mila tonnellate di combustibile l’anno.

Costituisce un gruppo strategico perchè fornirà elettricità ai municipi Güira de Melena, Batabanó e Quivicán (provincia L’Avana) e garantirà il pompaggio di acqua a 1,2 milioni di abitanti di Città dell’Avana, assicurando l’energia al Bacino Sud.

Yadira García Vera, ministra dell’Industria Basilare, alla fine della cerimonia ha informato che il programma nazionale comprende 57 installazioni di questo tipo. Quella di El Gabriel è la numero 17 e aumenterà la generazione con questo carburante, più economico del diesel, a 380 MW.

La Ministra, che è anche membro del Burò Politico del Partito Comunista di Cuba, ha detto che è una generazione efficiente. Il consumo specifico è di 200 grammi di fuel oil per kilowatt prodotto, più sicuro, stabile, ed elimina le perdite di distribuzione con l’avvicinamento ai consumatori.

La García Vera ha segnalato che la costruzione, eseguita in circa quattro mesi, è esempio di come concludere un investimento con qualità ed estetica nonchè dell’integrazione, del sostegno degli organismi e della popolazione della comunità che beneficerà, con l’incorporazione di 42 vicini al lavoro, e ha ratificato che il risparmio è compito di primo ordine per l’Isola.

La Ministra ha sottolineato che con le opere della Rivoluzione Energetica si stanno compiendo assolutamente le idee del presidente Fidel Castro espresse il 17 gennaio 2006 nella cerimonia per la conclusione del montaggio dei gruppi elettrogeni a Pinar del Rio.

Inoltre costituisce un esempio di risparmio, efficienza, razionalità e protezione all’ambiente per tutti i paesi del mondo.

Hanno presieduto l’inaugurazione, insieme a Lage Dávila, Roberto López, membro del segretariato del Comitato Centrale, Iván Ordaz Curbelo, primo segretario del Partito all’Avana, Armando Cuellar, presidente del Governo nella provincia e dirigenti del Partito, il Potere Popolare, l’Industria Basilare e il settore elettrico.

Nel Mariel Lage ha visitato la collocazione dei gruppi elettrogeni che generano elettricità con fuel oil, la maggiore di questo tipo a Cuba.

Ubicata prossimo alla termoelettrica Máximo Gómez, di questo municipio della provincia L’Avana, l’attrezzatura ha otto motori di 18,4 MW ognuno che porteranno 147,2 MW al Sistema Elettroenergetico Nazionale (SEN).

In dichiarazioni all’AIN Lage ha informato che era l’investimento più grande, importante e complesso del sistema di generazione elettrica del paese.

Ha sostenuto che l’investimento di El Mariel costituisce una prova di come si può fare un investimento con organizzazione ed efficienza.

Per avere un’idea della sua grandezza, basta dire che qui è stato eseguito il trasporto di maggior peso fatto all’Isola: ogni motore pesa 300 tonnellate ed è stato necessario portarli via mare, per il porto della località, perchè non si potevano trasportare su strada.

L’attrezzattura è stata costruita in una zona bassa che è stata riempita e le cui fondamenta sono state gettate, ma è stata approfittata l’infrastruttura della termoelettrica Máximo Gómez, per questo motivo è stato scelto il luogo. Tutto si è realizzato in appena un anno di lavoro e nelle prossime settimane si incorporeranno al SEN sette degli otto motori, ha informato Lage, che ha valutato che la Rivoluzione Energetica avanza.

Oggi sono collegati 380 MW di generazione con fuel oil, il meno consumatore.

El Gordogennaio 14th, 2008 at 20:35

Importare zucchero dal Brasile per darlo con la libretta nell’”isola dello zucchero”. No comment, povera Cuba, purtroppo solo un ammasso di rovine dopo 50 anni di danni.
Pensate che l’80% dei prodotti della libreta sono importati, e molti di questi dagli… USA… no comment again!

Flacogennaio 15th, 2008 at 07:18

Gordo,oltre che il fisico,nutri anche il cervello!!

Albertogennaio 15th, 2008 at 10:09

Per chi ha scritto che il Che taglio’ boschi di ebano per piantare canna: NON DIRE SCIOCCHEZZE!!!
I boschi di ebano e palissandro cubani furono totalmente tagliati dagli spagnoli ( ve n’è testimonianza al palazzo dell’Escorial a Madrid )che , nell’ottica di un’economia coloniale, introdussero la monocultura della canna. Il Che si preoccupo’ di diversificare l’agricoltura cubana tant’è che uno dei suoi problemi ( come testimoniato dalle molte biografie scritte )era quello che per diversificare l’agricoltura di un paese si necessita di grandi fondi che però in un paese della monocultura vengono dalla vendita di quel prodotto che vuoi eliminare…
P.S. cercate di studiare un po’ prima di dire stupidaggini, non è obbligatorio scrivere…

gennaio 15th, 2008 at 15:29

Beh, e’ sicuramente piu’ remunerativo produrre rum per il mercato soprattutto estero piuttosto che zucchero per il mercato interno. Il Brasile ha sicuramente un territorio più esteso ed anche piu’ risosrse rispetto a Cuba, per questo riesce a guadagnarci producendolo. E poi non e’ sottoposto ad embrago, non dimentichiamolo.

camajan Intellettualgennaio 15th, 2008 at 16:07

l’anonimo e il camajan hanno frequentato solo la ESCUELA SUPERIORE DE IGNORANZA.

Anonimogennaio 15th, 2008 at 19:05

inteletual eres otro comemierda mas

#5gennaio 15th, 2008 at 21:50

Wow, cambio is really coming to Cuba.

Brazilian sugar, quite a change from La Gran Zafra of 1970.

Be a new man like Che and unload that sugar from Brazil.

Way to be on top of things Marco.

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