Cubanite la malattia di chi ama Cuba!

Canopy Tour a Las Terrazas




Da circa un’anno a Las Terrazas è possibile fare un giro particolare. Si chiama Canopy Tour ed è un percorso diviso in tre tratte dai 175 ai 370 metri di lunghezza connesse fra loro da cavi d’acciao sospesi nel vuoto in lieve pendenza ad un’altezza da due a oltre 80 metri. Gli escursionisti, con imbragatura e casco d’ordinanza, grazie alla forza di gravità tramite una carrucola agganciata al cavo scivolano ad una velocità non superiore ai 35 KmH.

 

La cosa avviene in totale sicurezza e se non si soffre di vertigini non offre particolari brividi e al prezzo di 7 CUC, va la pena provare. Certo non si dovrebbe essere tanto incoscenti da portare il proprio figlioletto di meni di 2 anni, perchè potrebbe capitarvi che, per un errato posizionamento delle carrucole da parte dell’addetto, possiate rimanere appesi sopra il lago, con divertimento vostro e del bimbo ma notevole angoscia della mamma.

Parlando di calcio, probabilmente saprete che l’avventura cubana alla Copa de Oro si è conclusa. Dopo un dignitoso inizio che ha visto i cubani perdere di misura dopo un’ottima partita contro il Mexico ed il pareggio per 2 a 2 contro Panama, ieri sera il tracollo! Honduras ha annientato Cuba per 5 a 0. Pare che un paio di giocatori della nazionale cubana, ancor prima dell’ultima partita, abbiano deciso di rimanere negli U.S.A.

Comments (99)

maradògiugno 14th, 2007 at 18:02

Che minchiata è? Solo dei sprovveduti stranieri spendono 7 cuc per una minchiata cosi, postatore, non vorrai far credere che i cubani spendono 7 cuc x questa stronzata? Dai ragazzo, un pò di serietà che già fai ridere con il caschetto, se poi pensi che questa sia una notizia che interessa ai malati totalitaristi che frequentano il blog, significa che hai bisogno del casco tutti i giorni. zzzzzzzzzzzzzzzzzzanzare in arrivo, attenti al dengue………..

Anonimogiugno 14th, 2007 at 18:09

ma chi è stu deficiente

Terenziogiugno 14th, 2007 at 18:19

maradò, el fisco ti cerca. scappa

Gajagiugno 14th, 2007 at 19:16

ahhhh Terenzio mi hai fatto morire dalle risate….
Io comunque quella cosa da controfigura di Indiana Jones
non l’avrei mai fatta….

Gajagiugno 14th, 2007 at 19:18

Quanto ai giocatori che hanno deciso di fermarsi negli Usa nessuna novita’ anzi ordinaria amministrazione.

meggiugno 14th, 2007 at 20:09

beh l’importante è ke tuo figlio si sia divertito però immagino l’angoscia della mamma!!

Cubanitegiugno 14th, 2007 at 20:58

Poverò Maradò, come il tuo idolo fai solo figure patetiche e parli a sproposito. Del gruppetto che con noi ha fattom il tur io ero l’unico straniero, La terrazas è prevalentemente frequentata da cubani. Ma che te lo dico a fare?

Pitgiugno 14th, 2007 at 22:47

aaahhh ma e’ Marco! ..pensavo fosse Roberto con mini scolapasta! ..sighhh!!

orestegiugno 15th, 2007 at 07:08

grande cubanite , non vale la pena, come dice una canzone, eccitante la camminata appeso al cordone, dimmi la verita eri sobrio?quando lo fatto io e ci vado una volta al anno, unpo’ borraccio e bellissimo.

maradògiugno 15th, 2007 at 10:54

Cubanite si proppio ricchione. L’idolo mio è amicone del tuo capo. Anvedi di scrivere la verità – visto che non hai fatto divisione tra turisti e indigeni sparando i 7 cuc a presscindere – ho sei pazzito o nun dici la verità – davanti al giuoco da pazzerielli ce sei tu tuo figlio la tua figliastra e un addetto dei lavori – gli indigeni te li sogni di notte quando ti prende la tarantolata per la tua inter o per la nostalgia dell’Austria compresa la saudade del vivere in viale monza – a Napoli diciamo: ogni scarafone è… tu si lo scarafone de mamy. zzzzzzzzzzzzzzzzzzzanzare in arrivo, tutelarsi.

LUCASgiugno 15th, 2007 at 11:29

marado’ non meriti nemmeno una risposta!!

cispagiugno 15th, 2007 at 12:12

cancella questa bassura Marco Cubanite!

Anonimogiugno 15th, 2007 at 12:17

Purtroppo di questi squallidi ce ne sono tanti!!

cispagiugno 15th, 2007 at 12:19

come te anonimo??

foto spettacolaregiugno 15th, 2007 at 12:22

http://www.cubanet.org/fotoreport/today/fotos06150701.htm

Anonimogiugno 15th, 2007 at 12:33

Ma guarda un pò quel “luminare” di Cispa,cosi sensibile e pronto alle risposte.Evidentemente uno come te che ha la coda di paglia,si rende conto di quello che è!Il nulla….e subito sotta altro nome mette in circolo la merda di cubanet!

foto spettacolaregiugno 15th, 2007 at 12:36

è sola una foto anonimo

cispagiugno 15th, 2007 at 12:43

non accetto provocazioni, tantomeno da un anonimo che si risente a tal punto da sparare simili stupidate

roberto el jefegiugno 15th, 2007 at 12:53

non e’ anonimo e’ solo che ha terminato i nik ,!!

il suo forte non e’ la fantasia!!

daopo essersi postato come el non jefe, marcos , cubaballe , e poi non so’ quanti altri nik ha finito per terminare nell’anonimato!!

non che ce ne freghi poi tanto e’ solo un modo per vedere se una persona dice e pensa la stessa cosa , se nel tempo a secondo delle situazioni e’ coerente, ma siamo oramai abituati a certe persone!!!

l’insulto prima di tutto a scapito di idee da confrontarsi, di ideologia al di fuori di slogan, di vedere i fatti e le cose anche in contrasto di quello in cui crede!!

vedono il male in tutto e sei al di fuori della ideologia sei un nemico da combattere da sopprimere possibilmente!!!

certa gente divide le persone in due gruppi. Quelli che vivono per il fatto che sanno di mentire, e quelli che vivono per il fatto che credono, falsamente, di essere nel giusto, sono contento di far parte del terzo gruppo!!!!!

Anonimogiugno 15th, 2007 at 13:39

El Jefe,mi riferivo a maradò,se poi tu e i tuoi portaborse non vedete oltre a un palmo del vostro naso,cazzi vostri. Cosa sarebbe poi questo nick? Che io conosco chi è Roberto o Cispa? Por favor..quando non si ha niente da dire,mille volte meglio tacere.

LUCASgiugno 15th, 2007 at 14:17

e’ vero anonimo, ma di solito e’ cortese presentarsi!!

tucciogiugno 15th, 2007 at 14:45

Esagero appositamente con l’oggetto della discussione, proprio perché il sentimento è forte e contrastante, ma non riesco ad essere ipocrita, e non posso fare a meno di dire quello che penso, dopo tanti anni passati a fare le vacanze in questo paese, mi sono fatto un idea precisa di ciò che mi circonda quando vengo in questo paese, e sono combattuto da cose che odio e che amo, e mi fa male vedere e sentire spesso turisti filocomunisti, vedere Cuba solo a propria convenienza, adorano il Chè, e la rivoluzione, ma come se avessero i paraocchi non vedono tutto quanto quello che si trova intorno a loro o meglio fanno finta a mio avviso di non vederlo, è facile e conveniente pensarla in un certo modo avendo soldi in tasca, venire per una o più settimane ed avere una cuba su propria misura, IPOCRISIA.
Ripeto sono combattuto e per la testa mi girano mille pensieri, cuba è bella, solare, ed i cubani delle persone splendide, ed io da buon siciliano le apprezzo ancora di più in quanto alcuni aspetti della loro vita si avvicinano molto alla nostra, ma allo stesso tempo per me che vado a cuba 2 o 3 mesi all’anno con i soldini in tasca è facile divertirsi e apprezzarla in quanto in un modo o un altro alla fine ottengo tutto quello che voglio, non mi faccio mancare nulla, e poi me ne torno nella mia bella Italia, mentre in tanti rimangono a soffrire, prigionieri a casa propria, impossibilitati di girare liberi per il proprio paese, con divieto assoluto per alcune località, dove io posso scorazzare come e quando voglio.
Parlando con loro mentre giocano a domino, o dal barbiere o per strada, tutti e dico tutti sono scontenti e tutti vorrebbero vedere cuba in maniera diversa, i giovani per il proprio futuro i vecchi perché ricordano i tempi passati con nostalgia.
Si qualcuno potrà obbiettare che a cuba ci sono tante cose positive, specie paragonandola ad altri paesi latino americani, e lo condivido pure io, ma da italiano che va in vacanza a cuba questo tipo di paragoni mi importa poco, io guardo cuba esclusivamente cuba punto e basta, è vorrei vedere un popolo con più possibilità di valorizzarsi con il lavoro, più stimoli, più prospettive.
_________________
Tuccio el periodista de lastunas
http://forum.barriodecuba.it/forum/viewforum.php?f=29

cispagiugno 15th, 2007 at 15:23

grazie Tuccio per la tua testimonianza.

uno che l' ha capitagiugno 15th, 2007 at 16:06

Tuccio (ma anche Pumario, Freccia, Cispa, Pit, Roberto el jefe,…) lascia perdere qui hai a che fare con un manipolo di invasati politicizzati (alcuni anche organizzati in associazioni) che per IPOCRISIA e CONVENIENZA idolatrano Cuba come Castro e annessa politica a prescindere, della realtà di Cuba e del suo tessuto sociale poco conoscono e poco importa loro.

Albatros te lo dice uno che ti conosce in internet dal 2000

fratello lascia perdere, investi il tuo tempo altrove.

Lasciamoli nel loro brodo, basta guardarli in faccia per capirne la meschinità.

Ci vediamo in barriodecuba.

uno che l' ha capitagiugno 15th, 2007 at 16:21

Date un occhiata qui:

http://www.elcarnevaldelavida.blogspot.com

http://www.amandocuba.blogspot.com

http://www.lavillettabgbs.splinder.com

http://www.concienciapersonal.blogspot.com

http://www.vivacubalibera.blogspot.com

http://www.mondolibero.blogspot.com

PROPAGANDA O AMORE per Cuba?

e alcuni scrivono anche su questo blog.

A Voi la risposta

cispagiugno 15th, 2007 at 16:24

tu non hai capito proprio un bel niente, sei tu che tiri in ballo sempre e solo la politica, qundi l’unico politicizzato con le fette di prosciutto agli occhi sei tu. I vari Cispa ,Puma, Freccia e tanti altri vedono Cuba con gli occhi sgombri dalla politica. La realtà di Cuba è sotto gli occhi di tutto il mondo, ovvero un paese imprigionato da una dittatura con tutto quello che ne consegue.Tanto senti, alla fine, non saremo ne io ne Puma ne altri a cambiare le sorti di Cuba e quindi concludo nel dirti che cmq tutte le opinioni su questo blog vanno rispettate……..e con ovvio diritto di replica.Ognuno la vede come vuole, io ripeto vedo una Cuba con delle elezioni libere e con un opposizione che al momento NON ESISTE.Una Cuba sempre e finalmente per tutti i Cubani, dove un Cubano possa sentirsi libero a 360 gradi.Io non ne faccio una questione politica, non sono militante di nessun partito e mai lo sarò.Sono per la pace nel mondo e non per la guerra, non appoggio in nessun modo la politica degli americani e di Bush, ma al tempo stesso sono contrario a qualsiasi tipo di dittatura, sia di destra che di sinistra.Ho i miei parenti acquisiti en Cuba e spero che le loro condizioni di vita potranno migliorare e in fretta, perche sò e lo ho testato personalmente come si vive nella nostra beneamata Isla.

pumariogiugno 15th, 2007 at 16:28

Tuccio sei un grande, hai descritto la realta’ con parole vere prive di politica rivoluzionaria, sono orgoglioso di essere un tuo lettore, invito tutti a leggere “barriodecuba” luogo non infestato da sproloqui sulla politica dal quale, luogo, dovremmo iniziare a trasferire qui la forma, il modo di esprimerci e sopratutto le foto che sono di una bellezza estrema. Grazie Tuccio, spero che tu riscriva i tuoi pensieri in questo blog. mario

RadioBenbagiugno 15th, 2007 at 16:36

“”"”"qui hai a che fare con un manipolo di invasati politicizzati (alcuni anche organizzati in associazioni)”"”"”" Ma si possono scrivere certe cose?Pesantine neh!

due che l' hanno capitagiugno 15th, 2007 at 16:43

Cispa non fare confusione rileggiti il post e capirai che la pensiamo allo stesso modo

ciao

due che l' hanno capitagiugno 15th, 2007 at 16:55

Se si puo’ scrivere che Cuba e’ libera si DEVE anche scrivere di chi fa tali affermazioni per capirne le reali motivazioni.

http://www.elcarnevaldelavida.blogspot.com

http://www.amandocuba.blogspot.com

http://www.lavillettabgbs.splinder.com

http://www.concienciapersonal.blogspot.com

http://www.vivacubalibera.blogspot.com

http://www.mondolibero.blogspot.com

embarghitogiugno 15th, 2007 at 17:17

W l’embargo : Decenas de marcas estadounidenses están a la venta aquí, y no en alguna suerte de mercado negro o en un callejón oscuro. Están en los vestíbulos de los lujosos hoteles administrados por el gobierno y en los supermercados o farmacias que responden al gobierno comunista. E allora? Dove sta l’embargo? Sta nella mente degli ipocriti!

tre che l' hanno capitagiugno 15th, 2007 at 17:25

siamo in tre ad averla capita

LUCAgiugno 15th, 2007 at 17:27

E anche qui arriva l’utente d’intralcio…maradò…che “insegna” a cubanite quel che va detto e COME va detto.

Nel suo intervento, tra i tanti sproloqui:
“ho sei pazzito o nun dici la verità”

ecco quindi un buon consiglio sarebbe quello d’informarsi dove vanno posizionate le h.

Poi parla dei detti napoletani…ecco appunto è meglio che guardi lì da te, che di problemi da risolvere ce ne sono tantini, mi sembra…

LUCAgiugno 15th, 2007 at 17:32

E ora, vedo che un utente tira in ballo per me…divertente…io avrei degli interessi a scrivere ed idolatrare Cuba…
non capisco quale sia il gusto di voler fare del male a parole, con insinuazioni immotivate.
IL blog per definizione dovrebbe essere uno spazio libero. Poi se qualcuno lo visita…affari suoi no? Ne può fare a meno. Secondo, nel mio blog, traspare l’amore per Cuba certo, ma se ti fossi letto i resoconti scritti del mio viaggio notavi che le critiche di certo non mancano.
Se poi vuoi un report alla Nocioni comprati Liberazione.

Certo che sono belli questi utenti che deridono senza proporre un loro spazio…ipocrisia di chi quindi, e per che cosa?

maradògiugno 15th, 2007 at 17:33

Amo la rivoluzione

più di mia madre.

Amo la rivoluzione

più di mio padre.

Amo la rivoluzione

più di te anche se mi pensi sempre

anche se le tue lacrime

mi fanno tenerezza

io amo la rivoluzione.

Amo la rivoluzione

più del mio flicornino.

Amo la rivoluzione

più di mio nipote Luca (quello del post sopra).

Amo la rivoluzione

perché ci sono gli oppressi

i potenti e i violenti.

Amo la rivoluzione

perché non c’è amore.

Amo la rivoluzione

più del mare, del cielo e del sole.

Amo la rivoluzione

che è importante per noi sfruttatori;

noi sfruttatori siamo pochi nel mondo.

Amo la rivoluzione perchè vi inculo tutti. a Luca, la h a Napoli sta davanti a tutto, come la spazzatura sta nella tua mente.

tre che l' hanno capitagiugno 15th, 2007 at 17:43

maradò troppo forte

dai che siamo in quattro ad averla capita

lasciamoli nel loro brodo e non caghiamoli più

LUCAgiugno 15th, 2007 at 17:44

No, la spazzatura ce l’hai sotto casa.

con padre!giugno 15th, 2007 at 17:54

Caro embarguito (neanche lo sai scrivere bene…)io sono stato al Palco e al Carlos III,che sono 2 grandi supermercati,e non ho visto niente di yanquie negli scaffali.Può essere che non li abbia visti,in tal caso non sarebbero “decenas” sennò li avrei visti.Negli hoteles non ci penso neanche ad andarci quindi non so,ma in una breve visitina al melia cohiba non ho visto niente di sospetto.Comunque se dovessi aver visto di persona prodotti nordamericani in giro probabilmente sono entrati da paesi terzi tipo Venezuela(mi ricordo che anche quando non c’era Chavez gli vendevano la coca cola).In ogni modo se il tuo scopo è dire che l’embargo non c’è hai toppato di brutto.

cispagiugno 15th, 2007 at 17:59

LUCA: sono un due tre o quattro personaggi, che poi alla fine è sempre la stessa persona, che scrive e fa solo mera polemica e alquanto di fondo molto politicizzata, Poi hanno anche il coraggio di dirti che i politicizzati siamo noi, bella questa!

embarghitogiugno 15th, 2007 at 18:03

con padre!, e che sei er prof de la comunity? embarghito ha un significato diverso dal tuo “embarguito” evidente che devi avere il cervello in embarguito altrimenti non iniziavi questa polemica con la verità . I prodotti “americani UUEE” ci sono e vengono venduti liberamente, basta avere i CUC. Quindi non raccontare bugie, pinocchietto!

cispagiugno 15th, 2007 at 18:13

embarghito: l’argomento è già stato trattato tempo fà, se vai a rileggerti lo storico dei post è già stato chiarito che l’embargo cè e come se c’è! Ora non me lo ricordo, ma Cuba ancora mantiene qualche rapporto , mi sembra nel settore agricolo con gli States, ma sono delle relazioni commerciali molto limitate credo. .L’embargo purtroppo c’è e si sente .

pumariogiugno 15th, 2007 at 18:14

cispa, non ho capito il tuo post, era ironia verso il Luca o realmente accomuni il Luca a noi che amiamo Cuba per quello che e’: bella, gioiosa, ricca di pesce, ricca di belle donne, ricca di cultura, ricca di storia, ricca di aragoste, ricca di buon ron etc. etc. etc., non certo per la conduzione politica, che rimane un loro problema, fammi sapere, grazie. Mario

con padre!giugno 15th, 2007 at 18:14

Bè io nei supermercati che ho menzionato ci sono andato ed ho visto,e tu?Ma hai letto bene quello che ho scritto?Ho detto che i prodotti UUEE evidentemente vengono comprati a paesi terzi,non ho detto che non ci sono.

con padre!giugno 15th, 2007 at 18:16

Bravo cispa,spiegaglielo tu va…..

cispagiugno 15th, 2007 at 18:24

Puma, accomuno sicuramente Luca a noi che amiamo Cuba, ci mancherebbe.

Pitgiugno 15th, 2007 at 18:27

Tutti un po’ pinocchietti veh?!

“Mentre la fata ninfomane monta sulla faccia di Pinocchio e urla:
Di’ una bugia…Di’ una bugia..”

Buen fin de semana..e non scannatevi!

pumariogiugno 15th, 2007 at 18:38

cispa di essere accumunato a te mi fa piacere, ma sto Luca, che rispetto in tutto il suo pensiero, non lo vedo vicino a me, leggi nel suo blog la lettera :( RIFLESSIONI INSONNI E VISIONE DEL SITO “killcastro”)da rispettare per vera intellettualita’ ma a me che sono un poco ignorante, proprio non mi piace!

Anonimogiugno 15th, 2007 at 18:51

Tuccio e i barriodecuba sono i soliti turisti che fanno turismo sessuale sopratutto a Las Tunas. C’ha pure la mogliettina cubana che vive nell’”inferno” cubano mentre lui fa lo sborone con i suoi pari. Poi fa pure la morale. Questa e’ la caratura del personaggio.

LUCAgiugno 15th, 2007 at 19:07

Ciao Pumario,
il rispetto è già tanto e te ne ringrazio.
Credo che Cispa abbia visto che un paio di utenti abbiano esagerato nelle modalità con cui aggredivano…mancando completamente d’educazione. Quindi, credo mi abbia paragonato a te in questo senso, cioè a persone che alla fine, anche dopo duri scontri, si stringono la mano e rispettano l’interlocutore.
Saluti.

LUCAgiugno 15th, 2007 at 19:08

Grazie Cispa, ciao.

Anonimogiugno 15th, 2007 at 19:20

Rettifico. Non e’ vero che il sito barriodecuba e’ frequentato solo da turisti sessuali. C’e’ anche gente intelligente che scrive.
Questi sono due parti di un racconto di viaggio a La Habana fdi un frequentatore del sito:

“La cugina di Acela, una signora sulla cinquantina, molto bella, era un avvocato. Non aveva potuto svolgere la sua professione perché il governo aveva bisogno di un soldato e lei andò a fare il soldato. Era un’accanita sostenitrice di Castro, era convinta che Cuba fosse il paese più bello del mondo, il posto più felice della terra e con il migliore governo. Non c’era verso di farle notare che in un sistema liberale avrebbe potuto fare il lavoro per il quale aveva studiato. Cuba per lei aveva una dignità tale da farle accettare qualsiasi sacrificio. Proprio nei mesi in cui eravamo lì, era stato scoperta una piccola riserva di petrolio. Lei riteneva che, una volta iniziata l’ estrazione e la commercializzazione del petrolio, Cuba sarebbe diventato il paradiso in terra. Qualche giorno dopo suo marito doveva operarsi al cuore, ma l’operazione era stata rimandata perché non erano disponibili alcune strumentazioni necessarie all’ intervento. Qualcuno dei suoi parenti le fece notare che non era una gran cosa avere una sanità gratuita quando questa è inefficiente. Lei riteneva che lo fosse. Comunque stiano le cose, quel giorno ho capito che esiste davvero chi crede fortemente allo spirito della rivoluzione e lo sostiene”.
vedi Tuccio che c’e’ ancora qualche cubano che parla bene di Fidel?

“Ci parla di Fidel e della rivoluzione. Ci dice che i giovani non sono contenti poiché vedono ragazzi di altri paesi della stessa età, che vanno a Cuba in vacanza, che possono permettersi di avere tanti abiti e tante scarpe, che possono uscire tutte le sere, che possono mangiare quanto gli pare e andarsene in giro per il mondo. Le persone della sua generazione, al contrario, pur essendo coscienti di non essere il popolo più agiato della terra e che qualcosa potrebbe farsi per migliorare la propria situazione, apprezzano molto il lavoro di Castro. Ci dice che i giovani parlano così perché “no saben lo que el ha hecho”. Ci racconta che prima della rivoluzione per una visita medica si pagavano 200$, cifra che nessuno aveva, e tutti erano costretti a lasciarsi morire poiché non potevano pagarsi le cure mediche; che tanti cubani dormivano sotto i ponti e oggi tutti hanno una casa, piccola, affollata, ma comunque una casa; che oggi non esiste più il razzismo, mentre prima il bianco camminava da un lato della strada e il nero dall’ altra.”
Vedi Tuccio che c’e’ qualche vecchio cubano che non rimpiange il passato?

Cubanitegiugno 15th, 2007 at 19:45

Trovo davvero divertente che qui accade il contrario di quanto di solito si vede in rete. Di solito sono i “blogger” che vanno sul forum a pubblicizzare il proprio sito, qui invece vengono, spesso solo polemicamente, amministratori o moderatori di forum su cuba (alcuni dedi quali in cui peraltro occasionalmente scrivo) a cercar iscritti. A parte questo che noia. Il solito fenomeno che salta fuori per la centesima volta, lui o i suoi cloni, sdegnato perche’ avendo visto a Cuba una coca cola o un paio di nike strepita sostenendo che l’embargo non esiste, poi il “napoletano di Quarto Oggiaro” che mi conosce o finge di conoscermi, ma che come Freccia si diverte a rimanere anonimo e dall’anonimato mi attacca. Ragazzi, avessi piu’ tempo da dedicarvi …

Gajagiugno 15th, 2007 at 20:22

Io resto fedele al Cubanite anche perche’ tutto sto tempo di girare tra vari siti proprio non ce l’ho. Qualche volta vado a vedere dal Pumario. La cosa che mi fa sorridere e’ che esista ancora qualcuno che pensi che i cubani ricchi non esistano… beata innocenza…

Anonimogiugno 15th, 2007 at 22:51

Gaja sei un fenomeno, sei un’altra di quelli che parlano senza sapere un cazzo di niente. La regola oramai e’ che meno si sa e piu’ si pontifica, parlano solo quelli che non hanno niente da dire se non le solite banalita’.

Cubanitegiugno 15th, 2007 at 23:01

Giusto come te, vero anonimo?
DA ORA I COMMENTI SENZA ALMENO UNO “STRACCIO” DI NICK COME FIRMA SARANNO CANCELLATI Spero che prima po poi dada mi darà qualche “potere” in più sulla gestione dei commenti

ANONIMOgiugno 15th, 2007 at 23:28

Cubanite perche’ ti scaldi? Non mi pare di avere scritto nulla di offensivo. La maggior parte di qiuelli che scrivono qui pensa di sapere tutto su Cuba solo perché ci è stato una o più volte per turismo ed ha frequentato i soliti luoghi turistici ed ha incontrato le solite persone abituate a trattare con i turisti per trarre vantaggi economici.
Dimmi tu se è vero, per esempio, quello che dice Gaja che a Cuba ci sono cubani ricchi. Chi conosce Cuba sa che non è vero, ci sono persone che stanno meglio di altre perché hanno rimesse dall’estero o perché trafficano con i turisti, ma ricchi proprio no.

MARCOSgiugno 16th, 2007 at 13:12

Roberto el Jefe, il sottoscritto si chama MARCOS, e basta. Non ho bisogno di nasconderemi dietro altri nick o nell’anonimato perchè sono ORGOGLIOSISSIMO di quello che penso altrimenti non scriverei.
E’ troppo se ti chiedo di non mancarmi di rispetto?
Vorrei continuare ad ignorare la tua insulsaggine che sprechi con migliaia di interventi retorici e pieni di livore verso Cuba e qualsiasi dimostri il suo apprezzamento verso l’isola, i suoi abitanti ed il suo Governo.
Da alcuni giorni non perdi occasione per denigrare il sottoscritto, finora ti ho ignorato e vorrei continuare a farlo, ma se perseveri ti assicuro che passerò all’offensiva. Non mi sarà difficile svergognarti, hai postato migliaia di frasi insulse e piene di odio e denigrazione verso chiunque la pensi diversamente da te. E’ facilissimo dimostrare la tua innata INTOLLERENZA nemmeno sostenuta da un minimo di motivazioni decenti.
Io scrivo pochissimo perchè purtroppo il livello dei dibattiti è scadente e monopolizzato dai soliti luoghi comuni che non meritano di essere commentati. Peccato per Marco che cerca di darci spunti interessanti per la discussione.
Quando intervengo mi firmo MARCOS e basta, fin dallo scorso anno da quando ho iniziato a frequentare il blog. MARCOS lo scelto perchè sono un sostenitore della causa indigena che il Subcomandante sta portando avanti, non con questo che condivida in toto il suo operato, e non ne ho i titoli per giudicarlo, ma la causa la ritengo di importanza fondamentale, non solo in Messico ma in tutto il pianeta.
Certo che il metodo dell’anonimato e dei molti nick non è un bel fenoeno. Consiglio il titolare di prendere provvedimenti in modo da fare partecipare solo persone di chiara identità. Diminuirebbero i commenti ma aumenterebbe la qualità. Forse Dada non è adatta per questo…..

Maxgiugno 16th, 2007 at 13:25

Il 14 giugno era il cpmpleanno del Che, queste parole, meglio di molte altre, spiegano le ragioni per le quali il Che ancora è vivo nonostante siano passati quasi quaranta anni dalla sua morte.

“Por qué será que el Che tiene esta peligrosa costumbre de seguir naciendo? Cuanto más lo insultan, lo manipulan, lo traicionan, más nace. Es el más nacedor de todos. ¿No será qué el Che decía todo lo que pensaba y hacia todo lo que decía?
¿No será por eso, que sigue siendo tan extraordinario en un mundo donde las palabras y los hechos muy rara vez se encuentran, y cuando se encuentran, no se saludan porque no se conocen?

Anonimogiugno 16th, 2007 at 13:38

Boicottate le banane chiquita.

Sangue sul bollino blu

Com’era da aspettarsi, la Chiquita è stata denunciata dalle vittime dei paramilitari colombiani. Dopo aver ammesso di aver pagato 1.700.000 dollari in mazzette alle AUC ed avere per questo ricevuto una multa di 25 milioni di dollari, la multinazionale del bollino blu si vede ora trascinare nei tribunali da un’associazione che raccoglie almeno 173 famiglie che hanno avuto i propri cari assassinati dalla violenza delle AUC.
L’avvocato Terry Collingsworth, che ha presentato la denuncia, dice esplicitamente che la Chiquita ha utilizzato i gruppi paramilitari per assassinare “mariti, spose e figli di persone che interferivano con gli interessi finanziari dell’azienda” (il corsivo viene dalle dichiarazioni rilasciate alla Reuters e all’Associated Press). Inoltre, Collingsworth ricorda che le AUC sono inserite nella lista delle organizzazioni terroriste stilata dal governo degli Stati Uniti, per cui la Chiquita Brands si è resa colpevole di aver finanziato un gruppo terrorista che ha ucciso, nell’ultimo decennio, almeno diecimila persone. Insomma, la Chiquita si è fatta complice del terrorismo.
Il portavoce della Chiquita, Mike Mitchell, ha insistito che l’azienda è stata solo una vittima in più della violenza e che è stata forzata a pagare il pizzo per la protezione dei propri lavoratori. Mitchell insiste di nuovo che i pagamenti venivano fatti anche alle Farc, anche se finora queste affermazioni non hanno trovato riscontro.
Collingsworth ha però il dente avvelenato: “Alcune aziende che lavorarono nella Germania nazista fecero le stesse affermazioni e furono dichiarate colpevoli nel processo di Norimberga”.
La denuncia è stata presentata alla Corte federale degli Stati Uniti.

Gajagiugno 16th, 2007 at 14:43

Anonimo 1 e 2 vi ringrazio tanto per i complimenti.
Quando andate a Cuba e precisamente all’Avana passate a Myramar andate a suonare qualche campanello a caso e poi sappiatemi dire chi vi risponde.
Il fatto che Voi non abbiate conosciuto nessun cubano ricco non significa che non ne esistano.

Un Rey en la Callegiugno 16th, 2007 at 15:14

Vivo a Miramar, vicino a Sotomyor, ci sono delle bellissime case e cubani benestanti, come lo stesso Sotomayor, ma non ci sono ricchi. La ricchezza a Cuba non puo’ esistere semplicemente perche’ il sistema cubano non la prevede. Non si puo accumulare capitale per il fatto che non servirebbe a niente. Che ne fai del capitale se non lo puoi utilizzare? Benestanti si, ricchi no.
Magari fosse cosi anche in Italia. Saremmo tutti benestanti! Che bello!!! Scomparirebbero degrado, disagio e delinquenza! Il primo Paese ricco che applicasse la politica cubana diventerebbe un Paese straordinario!!!!!!!!

Cubanitegiugno 16th, 2007 at 17:08

Mi spiace, ma come annunciato scattamno le prime cancellazioni. Il copia/incolla contro la Ciquita (che peraltro nulla ha che vedere con Cuba)non esiste piu’. ANONIMO, ho conosciuto e conosco cubani che anche in Italia si definirebbero persone agiate.

Cubanitegiugno 16th, 2007 at 17:10

Mi spiace, ma come annunciato scattano le prime cancellazioni. Il copia/incolla contro la Chiquita (che peraltro nulla ha che vedere con Cuba)non esiste piu’. ANONIMO, ho conosciuto e conosco cubani che anche in Italia si definirebbero persone agiate.

pumariogiugno 16th, 2007 at 17:48

Gaja, non puoi parlare ai sordi, dire che a Cuba non esiste la ricchezza e’ una cretinata da avanspettacolo. Scusate ma avere una macchina di buon livello, una casa (a volte con piscina)con giardino, avere il cellulare, andare a teatro 4 volte al mese, andare al paradar 2/3 volte alla settimana etc. etc. etc., se questo non significa essere ricchi sfondati, cosa significa? La ricchezza va valuta comparando quello che il cubano benestante ha, mettendola a confronto con un occidentale, meglio ancorqa con un italiano. Se un italiano ha casa con giardino e piscina (anche di gomma), se ha una Audi 6, se ha la donna di servizio, se va al teatro 4 volte al mese, se va al cinema 2 volte alla settimana, se va al ristorante 2/3 volte (con famiglia) alla settimana, se hanno quattro cellulari ed internet etc. etc. etc., non e’ ricco? Le stesse cose in Cuba sono da nababbi ed in cuba queste cose sono molti (alcune migliaia) che le possono avere. Per finire, la ricchezza e’ uno stato d’animo che a volte significa poverta’: d’animo.

Gajagiugno 16th, 2007 at 18:58

Grazie Pumario hai espresso in pieno quello che volevo dire.

ANONIMOgiugno 16th, 2007 at 19:14

Scusate ma avete detto le stesse cose che ho detto io.
A Cuba esistono persone benestanti, perche’ ricevono rimesse dall’estero o per altre ragioni, persone che stanno decisamente meglio di altre. La ricchezza, quella vera, quella che permette a te e alle generazioni a venire di vivere di rendita, e’ un’altra cosa e a Cuba non esiste. Ovvio che se un cubano possiede un milione di CUC (e non penso che ve ne siano) e’ come se un italiano possedesse 10 milioni di euro, il rapporto e’ questo. Gaja ha detto una cazzata. Se poi volete fare i fenomeni giusto per far intendere di saperla lunga, allora fate pure.

Anonimogiugno 16th, 2007 at 19:26

Bravo Pumario, sono d’accordo sui ricchi poveri d’animo, quelli che passano il tempo a Cuba sulle barche a pescare e che vivono magari sulle spalle della moglie ricca in Italia e che ostentano la loro ricchezza da cafoni arricchiti.

Gajagiugno 16th, 2007 at 20:40

ANONIMO, ci sono Cubani che stanno bene senza rimesse dall’estero ne’trafficando con i turisti come dici tu… Considerato che tu dividi i benestanti tra quelli che vivono di grazie ricevute o che fanno i trafficoni, dimostri di non conoscere proprio tutta la realtà cubana.Chiedi magari a qualcuno che conosce qualche cantante famoso…. o chi possiede un immobile da 2 milioni di cuc….secondo te non è ricco? Io non sto parlando di miliardari tipo Hefner ma di ricchi semplici, gente che ha decritto il Pumario, che hanno case che valgono milioni di Cuc e che spendono 2 mila cuc al mese o che girano con l’autista….

ANONIMOgiugno 16th, 2007 at 21:24

Gaja non voglio continuare in una sterile polemica. Tu hai detto che ti facevano sorridere quelli che pensavano che cubani ricchi non c’erano. Se ti riferivi ai cantanti che vendono dischi all’estero ok, ma sono una molto esigua minoranza. La maggior parte dei musicisti vive bene ma non e’ ricco. Io ho parlato con uno dei Bamboleo e mi diceva che per ogni concerto all’estero guadagnava 50 CUC. Altri che fanno lavori legali e guadagnano tantissimo non ne conosco, dimmi tu con quale mestiere ci si arricchisce a Cuba. Poi sai bene che i cubani anche se vivono in case piu’ o meno lussuose, non ne hanno la piena disponibilita’ nel senso che non le possono vendere ad altri e, se decidono di andare all’estero, le perdono.
Per andare 3/4 volte a settimana a teatro non bisogna essere ricchi visto che il biglietto costa molto poco, se non ricordo male intorno ai 30 pesos cubani.
Per andare 2/3 volte al paladar per turisti, occorre una cinquantina di CUC e non molti cubani possono permetterselo. Sono comunque sempre delle cifre che non si possono definire da ricchi.

Gajagiugno 16th, 2007 at 22:24

ANONIMO vedo che possiamo trovare un punto di incontro.
Non sono una turista da Going club (con tutto il rispetto); vado a cuba da 10 anni e ho famiglia lì; se dico è perchè ho provato sennò sto zitta…Ciao Buona Serata Gaja

ANONIMOgiugno 16th, 2007 at 22:53

Scusami Gaja, non voglio essere insistente ma solo per curiosita’ personale, perche’ non pretendo di sapere tutto su Cuba, ci mancherebbe, e forse c’e’ qualcosa che mi sfugge. Mi puoi dire come ci si puo’ arricchire con un lavoro legale a Cuba (a parte i cantanti)?

giampygiugno 17th, 2007 at 04:29

per vedere i ricchi basta farsi un giro al final di 5 av(vi troverete pure òa residenza di baffino mina) oppure in alcuni posti del nuevo vedado ville auto tipo bmw o mercedes in garage…fanno parte delle alte sfere dei militari sono loro i veri padroni di cuba,quelli che si arrichiscono “bisniando” via panama o accaparrandosi le imprese miste(vedi marina HM)alla faccia del patria o muerte venceremos……

pumariogiugno 17th, 2007 at 12:02

ANONIMO, tu scrivi : ( e forse c’e’ qualcosa che mi sfugge. Mi puoi dire come ci si puo’ arricchire con un lavoro legale a Cuba (a parte i cantanti)?) la stessa domanda la rivolgo a te: mi puoi dire come ci si puo’ arricchire in Italia con un lavoro legale? Mi pare che qui si stia confondendo la realta’ con il “reality Tv” se vogliamo vedere la realta’, troveremo piu’ ricchi a Cuba che in Italia, se invece spacciamo la ricchezza per ostentazione, allora l’Italia non ha rivali. A Cuba hanno ricchezze morali ed ambientali enormi, dove trovi un clima migliore di quello cubano? Dove trovi l’allegria predominante? Dove trovi la possibilita’ di sfamarti raccogliendo frutti? Prova a doverti sfamare in Italia con pere o mele o con il pesce del Po… la ricchezza nostra e’ una sola: la LIBERTA’… che poi a volte viene a mancare quindi: Cuba e’ piu’ ricca della nostra bella patria!

Anonimogiugno 17th, 2007 at 12:07

Mina’ non ha casa a Cuba, ma lo si dice perche’ cosi’ si fa intendere che abbia un interesse concreto a difendere Cuba. E’ la solita tattica gia’ ben collaudata delle insinuazioni per colpire le idee degli altri.
Mi sa che non sei molto attendibile, in ogni caso anche tu confermi che in maniera legale non ci si puo’ arricchire a Cuba.

ANONIMOgiugno 17th, 2007 at 12:14

Pumario dice che in maniera legale non ci si puo’ arricchire in Italia, parlo ovviamente di ricchezza materiale, la ricchezza d’animo sono d’accordo che quasi sempre e’ incompatibile con la prima.
Vuoi vedere che mi stai diventando comunista quando si diceva (adesso non lo dicono piu’) che la proprieta’ privata e’ un furto?
Scherzo ma le leggi italiane ed il nostro sistema economico liberista consetono la ricchezza conseguita in maniera legale. Se poi sia anche morale, e’ una idea che ognuno si puo’ fare.

Francescogiugno 17th, 2007 at 22:57

Scusate,alla fine viene fuori che i cubani sono come tutti gli altri…non sono ne’ santi,ne’ eroi,ne’ lo famoso “lo mejor”,come tanto sbandierano…anche a loro piacciono i soldini…e se ti possono fregare lo fanno!

Anonimogiugno 18th, 2007 at 02:47

Ogni essere umano vorrebbe migliorare la propria situazione economica. Questo e’, appunto, umano ed anche i cubani desiderano stare meglio, come tutti. Quello che non si e’ ancora perso a Cuba e’ quel sentimento di solidarieta’ che ha consentito di superare i momenti piu’ difficili del periodo especial e che nella nostra societa’ e’ stato completamente schiacciato dall’egoismo.

roberto el jefegiugno 18th, 2007 at 09:57

marcos sono comunque dell’idea che tu anonimo dei post precedenti e cubaballe siete uno e trino!!!

non mi stupisce la tua indignazione, in quanto dai tuoi scritti si evidenzia un carattere tipico ipocrita che dice :

tu non capisci una mazza ci penso tutto io e ti cito,

Io scrivo pochissimo perche’ purtroppo il livello dei dibattiti e’ scadente e monopolizzato dai soliti luoghi comuni che non meritano di essere commentati.

ma sopratutto le tue bugie mi danno fastidio anche se non mi sono nuove!!

ma come ti ho già scritto in precedenza a me i dibattitti come tu sei abituato che non portano a nulla non mi interessano per cui ti lascio al tuo oblio del tipo :

finora ti ho ignorato e vorrei continuare a farlo, ma se perseveri ti assicuro che passero’ all’offensiva (sto tremando tutto)!!!

volevo solo farti notare che di Zarathustra che parlo’ a Gesù e a Maometto c’e’ ne e’ stato solo uno quindi se sei in grado di dialogare con le persone fallo altrimenti dialoga con certa gente che e’ similare a te vedrai ti troverari meglio ipocrisia , falsita’ e disinteresse sono tematiche comuni su cui spesso vi trovate daccordo, e poi e’ facile parlare tra voi basta metter uno slogan dopo l’altro ed il gioco e’ fatto!!

altrimenti hai sempre una alternativa porta le tue idee rispettando le persone comuni come me ed esprimendoti civilmente e senza l’anonimato ma sopratutto quando riporti i post altrui riportali fedelmente senza immetterci falsita’, chi mi legge sa’ perfettamente che io di offese ne ho sempre ricevute e se no ho fatte vorrei leggerle quando!!

comunque vorrei precisarti che siccome al contrario di certe persone rispetto l’altrui pensiero se mai ci dovesse essere una replica sara’ per me come invisibile!!

con affetto a te uno e trino!!

roberto el jefegiugno 18th, 2007 at 10:12

vorrei ricordare al nik anonimo che a cuba si possono e si fanno i soldi sopratutto con la politica e potere dovuto alla potenza vedi case di militari!!

non so se hai avuto la possibilita’ di andare a vedere le case che citavi di politici cubani!!

o ancora meglio di gente che appartiene alle forze dell’esercito cubane parlo naturalmente di alti livelli , ebbene se ti capita ed hai la fortuna di vederli fatti un bel giretto e come diceva il buon pit sulla V in particolare!!

ed a proposito ci sono alcuni che hanno fatto i soldi ed ancora li fanno nonostante siano in pensione e si perche’ hanno il permesso dello stato cubano per affittare, guarda caso proprio a loro i permessi dovevano andare!!

va bene non sara’ una cosa comune ma uno stato che professa l’uguaglianza e poi nei fatti non la porta avanti forse ha necessita’ di una revisione!!!

per quanto riguarda mina’ non se abbia questa casa comunque credo che non ne abbia bisogno quando va’ a cuba e’ trattato come un re non paga nulla e non mangia certo in familia ne’ nei paladar,

mi viene in mente uno slogan che spesso mi rivolgono:

le cose se le sai salle!!!

pumariogiugno 18th, 2007 at 11:01

Parlando di arricchimento in modo legale, intendevo dire che se a uno gli regalano (illegalmente) l’etere, e nell’ aria, che se non sbaglio e’ proprieta’ comune, questo qualcuno costruisce una fortuna, non e’ legale, soprattutto se questa fortuna viene da un buco nero del quale si vocifera che i soldi abbiano una provenienza ambigua, questo non e’ legale, lavorare dal mattino alla sera e’ legale, avere i contributi statali (fiat) per le perdite, per poi non dividere gli utili con lo stato ( noi) quando le macchinine fanno utile, non e’ legale, meglio spenderli a travestiti, o no? Di legale esiste solo il lavoro, quello vero, dove l’uomo e’ parte preponderante, in Cuba di legale non esiste molto… visto che viene privilegiato colui che e’ politicizzato, in Italia e’ peggio perche’ oltre ai politici vengono premiati anche i ladri, vedi parmalat, telecom, cirio et company. Per me e’ legale solo chi fa, senza distruggere il lavoro altrui, e anche cercandoli con il lanternino, non se ne vedono molti in giro. L’esempio lampante di un illegale e’ prodi, nella vita ha solo distrutto il lavoro altrui! Buona settima ai legali ed agli illegali.

Dayangiugno 18th, 2007 at 11:21

Io penso che a Cuba esistano molte leggende riguardo alle presunte ricchezze di uomini politici e di persone potenti. Anche di Fidel si diceva possedesse enormi ricchezze e altre stupidaggini scritte dal giornale Forbes su imbeccata dei soliti diffamatori che da noi hanno notevole credito. Includevano, nel patrimonio personale di Fidel, anche il Palacio de Convenciones e l’aereo presidenziale, che e’ un po’ come dire che Napolitano possiede il Quirinale e l’aereo. Quando Fidel sfido’ Forbes a dimostrare la fondatezza delle sue affermazioni, dichiarando pubblicamente che si sarebbe dimesso se fossero riusciti a portare le prove, Forbes ha potuto fare solo una rettifica.
Io sono abituato a dire le cose che so o che ho visto direttamente e non le cose che so “per sentito dire”.
Le case abitate dai militari e le automobili di Stato con targa gialla non sono di proprieta’ esclusiva ma appartengono allo Stato cubano, nel senso che non possono essere vendute a terzi, ma possono solo essere usate dai loro possessori. Ovvio che e’ meglio vivere nel quartiere Miramar che a La Habana vieja, o che e’ meglio girare su una Mercedes di stato piuttosto che su una Lada di proprieta’, ma non mi sembrano privilegi scandalosi. Tra l’altro sono pochi i politici e i militari che vivono a Muramar, quartiere residenziale dove vi sono le ambasciate e le sedi delle compagnie straniere.
Io conosco molto bene uno dei responsabili dell’ICAP, sono stato a casa sua. Il padre e’ console dello Yemen e vi posso assicurare che vive in una casa normale insieme alla sua famiglia. Mi diceva che prima abitavano in una casa in zona centrale e che, in seguito, per stare piu’ comodi, avevano deciso di permutarla con una piu’ grande ma in zona periferica.
Ho potuto vedere che non godevano di alcun privilegio rispetto agli altri cubani.
Di altri non ho una conoscenza diretta, posso immaginare che abbiano dei privilegi ma preferisco scrivere le cose che so o che ho visto.

Dayangiugno 18th, 2007 at 11:36

Roberto, tu dici “se le cose le sai salle”, ma come fai a sapere che Mina’ non paga nulla quando sta a Cuba?Guarda che Mina’ e’ benestante e non penso abbia problemi a pagarsi un pranzo al ristorante o un Hotel.

roberto el jefegiugno 18th, 2007 at 12:21

caro Dayan se leggessi con attenzione avresto fatto caso che ho utilizzato il condizionale per mina’!!!

per quanto riguarda le case dei presunti ricchi ti confermo che ne ho visitate diverse, e ti confermo quello che ho gia’ scritto !!

certo che il paragone che tu fai con napolitano secondo me e’ al di fuori di ogni logica!!

a me non sembra che il nostro presidente sia in carica da 47 anni , e poi senza un mandato politico popolare!!!

certo quello che ha scritto forbes forse non e’ molto tangibile, infatti la rivista ha descritto che essendo cuba di proprietà di fidel tutte le ricchezze di cuba sono di fidel!!

al di fuori della metafora attualmente cuba è di fidel e non dei cubani, non è forse così!!!

caro dayan il se le cose non le sai salle era rivolto al fatto che spesso si fà finta di non sapere le cose ma in effetti si pone la testa da altre parti pur di non vedere quello che non vogliamo vedere o sapere!!!

come diceva prima il buon mario

in Cuba di legale non esiste molto… visto che viene privilegiato colui che e’ politicizzato!!!

io ti posso dire che ho visto con i miei occhi case che hanno proprieta’ personale , con quali soldi le hanno costruite o barattate!!!

tu puoi continuare a dire che comunque le possono sequestrare perche’ a cuba tutto e’ di proprieta’ dello stato ma intanto c’e’ diseguaglianza per non parlare delle case di fidel , lui non era forse come gli altri cubani !!

va bene facciamo finta di aver scherzato infatti consideriamo come verità sacre e innegabili: che tutti gli uomini sono creati uguali e indipendenti, che da questa uguaglianza nella creazione gli uomini derivano diritti inerenti e inalienabili, tra i quali la conservazione della propria vita, la libertà e il diritto alla felicità!!

parole parole parole parole parole

e poi parole parole

mirco empingaogiugno 18th, 2007 at 12:50

Caro roberto,la proprietà privata a Cuba non esiste.Le case al massimo vengono date in concessione a tempo indeterminato.Tanto per farti un esempio,ai militari di carriera viene data in prestito una casa ed al compimento del trentesimo anno(+ o -) di servizio viene ceduta in concessione a tempo indeterminato e rimane tua anche se poi si congedano.Il marito di mia suocera,che era tenete colonnello della protezione civile ne possiede una a Wajay.Ma lo stato si riserva il diritto di verificare periodicamente se effettivamente ci abiti,sennò te la tolgono.

mirco empingaogiugno 18th, 2007 at 13:06

E poi non ho capito,il Comandante dovrebbe forse vivere in un solar secondo te?E’ pur sempre il presidente no?E quante case ha?Le hai viste?
Tutti sanno che non soggiorna mai nello stesso posto.E poi ricordati che non esiste un vero e proprio palazzo presidenziale.L’unico che c’era ora è il museo de la revolucion.

Dayangiugno 18th, 2007 at 14:00

Scusami Roberto, non per fare il pignolo ma tu hai scritto di Mina’ “quando va a cuba e’ trattato come un re non paga nulla e non mangia certo in familia ne’ nei paladar”. Dai per certo che non paga nulla, e’ trattato come un re e non mangia in familia o nei paladar. Non mi pare che usi il condizionale.
L’affermazione che a Cuba sia tutto di Fidel, mi sembra un pochino esagerata, neppure Forbes e’ arrivato a tanto. Tutto si puo’ dire di Fidel tranne che viva nel lusso. Che le case che hai visto siano di proprieta’ personale dei cubani, permettimi di dubitare, visto che conosco un poco le leggi cubane. Non bisogna fermarsi alle apparenze, altrimenti hanno ragione tutti, anche quello che ha scritto che l’embargo non esiste perche’ ha visto la coca cola sullo scaffale di un supermarket.

roberto el jefegiugno 18th, 2007 at 16:54

davo per scontato caro mirco e dayan che lo stato e’ possessore di tutto ( anche se questa e’ una informazione parziale)se no che stato comunista e’altro che socialismo magari lo fosse!!!

a proposito siccome sono un po’ pignolo anche io non e’ vero che tutto e’ dello stato per le proprieta’ Le basi giuridiche fondamentali che garantiscono il diritto di proprieta’  a Cuba sono raccolte nella costituzione del 1976 e sono state aggiornate dalla riforma costituzionale del Giugno del 1992, riconoscendo da un lato il diritto di proprieta’  delle imprese miste ed eliminando dall’altro l’irreversibilita’  della proprieta’  statale, consentendone la sua trasmissione e quella degli altri diritti reali di proprieta’  dello stato!!!

perche’ fidel non potrebbe vivere in un come lo chiami tu solar non e’ forse un uomo comune che professa l’uguaglianza o lo fa’ per presa di parte io non li ho visti i luoghi di residenza ma so’ che ne ha piu’ di uno da come invece parli tu mirco sembra che li abbia visitati!!!

per non parlare dell’assistenza sanitaria che ha in questo momento buon per lui ,chi altro cubano potrebbe avere uguaglianza nell’assistenza sanitaria, se qualsiasi altro cubano stesse nelle condizioni di fidel da molto tempo sarebbe scomparso nel nulla!!

quanto a tuo suocero caro mirco da come tu mi dici non ha avuto quello che gli altri importanti generali o politici hanno mi dispiace per lui , io in compenso ho visto diverse case di ufficiali e politici e non hanno niente da invidiare alle case dei nostri politici in italia sicuramente invece ci saranno molti ufficiali italiani che se li vedrebbero sarebbero molto invidiosi potere della potenza!!!

quanto al fatto che fidel sia possessore di tutto non lo ho fatta io ma proprio forbes che appunto indicava fidel come possessore di cuba!!!

sull’embargo si e’ parlato cosi’ tanto che alla fine e’ diventata una barzelletta ,l’embargo lo hanno coloro che vivono a cuba i cubani che devono pagare la merce con un sovraprezzo questo e’ il vero embargo non certo i ricchi di cuba che possono comprarsi tutto e di piu’!!!

“I cubani non possono manifestare liberamente il loro pensiero: e’ una questione fondamentale? E’ la piu’ importante di tutte? Oppure, siccome Cuba subisce l’embargo e mantiene gli ospedali e le scuole gratuite, l’assenza della libera’  d’espressione e’ meno grave?”.

non l’ho scritta io questa domanda ma qualcuno che prima credeva che a cuba tutto fosse giusto ed ora si e’ ricreduto!!

Se possibile prendi le tue decisioni adesso, anche se l’azione è nel futuro. È meglio rivedere una decisione che prenderne una all’ultimo momento!!!

Francescogiugno 18th, 2007 at 17:44

Non frequento piu’ Cuba dal 2002 ma mi ricordo che gli esponenti delle forze armate e del ministero dell’ interno o i dirigenti del partito avevano privilegi,non certo ricchezze ma stavano meglio degli altri.Si parla di una cerchia di 5000 persone che stanno “bene”.Comunque Alarcon,Perez Roque ecc. non crediate che vivano come il cubano medio…non ci sarebbe da scandalizzarsi piu’ di tanto perche’ in fondo sono dirigenti di stato,quello che da’ fastidio e’ la loro ipocrisia,in linea con la maggior parte di chi e’ politico in tutto il mondo.
Chi riceve rimesse dall’ estero o negozia con i turisti e’ chiaro che sta meglio…Uno dei grandi errori del governo cubano,secondo me e’ stato questo…creare delle caste o permettere che si creassero,sventolando ipocritamente la bandiera dell’uguaglianza,o l’apartheid turistico…Consiglio a tutti il libro “Adios muchachos” di Daniel Chavarria,non pubblicato in Italia ma in Francia(ordinabile via internet).Parla delle avventure tragicomiche di una jinetera ed e’uno sguardo tenero e struggente su di una societa’(quella cubana)costretta a vendersi per gli errori della classe dirigente e della prepotenza statunitense.

pindaro vola bassogiugno 18th, 2007 at 17:57

Francesco… non e’ necessario andare in Francia… basta avere occhi per vedere… orecchie per sentire ed il pinga per provare… vedrai che tutti si innamorano della rivoluzione e tutti parleranno bene del regime… fino a quando la jinetera si rivelera’ puta… allora giu’ bordate… perche’ a quel punto saranno cadute le fette di salame dagli occhi… le orecchie si saranno sturate… ed il portafoglio sara’ allegerito!!!

beatgiugno 18th, 2007 at 18:45

“Adios muchachos” e’ pubblicato IN ITALIA…..daro’ i riferimenti se a qualcuno interessa….Beat

beatgiugno 18th, 2007 at 19:13

Venne pubblicata diversi anni fa..se ben ricordo era la storia della jinetera cheadescava i turisti in bicicletta cadendo quando gli passava vicino per poi agganciarli…Ho letto cose sicuramente piu’ interessanti su Cuba anche sulla tipologia romanzi….Beat

beatgiugno 18th, 2007 at 19:14

Venne pubblicato diversi anni fa..se ben ricordo era la storia della jinetera che adescava turisti in bicicletta cadendo quando gli passavano vicino per poi agganciarli…Ho letto cose sicuramente piu’ interessanti su Cuba anche sulla tipologia romanzi….Beat

Dayangiugno 18th, 2007 at 21:26

Roberto la proprieta’ e’ dello Stato, per l’appunto, non di Fidel.
L’articolo da te citato riguarda le imprese miste e non i privati. Ripeto, le case non sono di proprieta’ piena dei cubani, i privati non possono venderle a terzi ma solo permutarle e, se vanno all’estero, le perdono in favore dello Stato. Questo e’ un dato di fatto e non un’opinione.
Quanto all’assistenza sanitaria, Fidel si e’ fatto curare da medici cubani, sicuramente i migliori ma sempre cubani. Il medico spagnolo ando’ a visitarlo solo per un consulto su richiesta degli stessi colleghi cubani.
Non so se un altro al posto suo sarebbe gia’ morto, sicuramente ha avuto tutta l’assistenza necessaria. Non ci trovo nulla di strano.
Non mi risulta che Giovanni Paolo II o Madre Teresa di Calcutta abbiano fatto la fila prima di essere curati dai migliori medici. Nessuno si e’ scandalizzato, giustamente, per questo.
Ti rammento che Forbes ha fatto narcia indietro sulla presunta ricchezza di Fidel.
Non mi meraviglio che non te ne sia accorto, visto che non ti sei accorto neppure dell’embargo che colpisce tutti i cubani. Ovvio che lo paghino di piu’ quelli che hanno meno possibilita’.
Francesco, anch’io non penso che Alarcon, Perez Roque e gli altri dirigenti vivano con la libreta, ma non sarei cosi’ sicuro che abbiano un tenore di vita particolarmente alto, da come vestono non sembrerebbe. Non lo so perche’ non ho avuto modo di vederli, ma non mi sorprenderei se cosi’ fosse. In Italia i portaborse dei portaborse hanno privilegi, anche se a Cuba fossero 5000 ci sarebbe da invidiarli.
Penso che le disuguaglianze determinatesi tra i cubani, tra chi ha rimesse dall’estero o traffica con i turisti e chi non ha questa possibilita’ sia stata una necessita’ non voluta ma subita dal governo nel periodo speciale, cosi’ come quella che tu definisci apartheid turistico, quando la scelta era tra resistere o arrendersi. Penso anch’io che si sarebbe potuto fare di piu’, ad esempio con un atteggiamento meno “punitivo” nei confronti dell’iniziativa privata, ma sono ragionamenti da salotto.
Non ho letto il libro di Chavarria ma conto di farlo presto (se lo trovo) perche’ e’ uno scrittore molto acuto che apprezzo molto.

Anonimogiugno 18th, 2007 at 22:33

nel 1995 vi era una disco alla marina HM che andava alla grande (come il comodoro,la tasca,il palacio de la salsa molti di voi non ne hanno neanche sentito parlare…)era di una società mista visto i notevoli introiti la cosa ha dato “fastidio” e cosi lo spagnolo che gestiva il busines ha ricevuto un foglio di via in quanto nemico del popolo ed ha dovuto lasciare in fretta il paese e provate ad indovinare chi sara subentrato?caso tutt altro che isolato,alla fine del 2006 non sono stati rinnovati il 60% dei visti commerciali italiani a cuba ove regna la regola chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato…..Per quanto riguarda il baffino mina quando va a cuba ha in usufrutto gratuito la ex villa dei DU PONT naturalmente ogni tanto fa la sua comparsa alla mesa redonda ove da libero sfogo alle sue ……idee,logicamente un cane non morde mai la mano di chi gli da da mangiare…

Anonimogiugno 18th, 2007 at 23:54

Eh la sai proprio lunga tu. Addirittura usufrutto gratuito della villa Dupont. E sai pure che ce l’ha in usufrutto gratuito, non in comodato o in locazione. Azz che lusso, anche se non ce lo vedo proprio Mina’ a Varadero che gioca a golf nella villa Dupont. Comunque complimenti per la fantasia.
Gli italiani e soprattutto gli spagnoli continuano a fare affari a Cuba in societa’ miste. Saranno mica tutti masochisti?

Anonimogiugno 19th, 2007 at 01:08

nn è fantasia radiobemba a cuba dice + verità e si hanno notizie che difficilmente trovi sul grammapoi per quello che hai detto ha chi non piacerebbe riuscire a lavorare in un posto di cui ne si è innamorati?moltissimi ci hanno provato nonostante le enormi difficolta ,le leggi capestro etc etc,forse consideri anche marco un masochista?

Anonimogiugno 19th, 2007 at 01:26

Anche le grandi compagnie che investono a Cuba hanno dei sentimenti e vanno dove li porta il cuore… ma fammi il piacere va.

roberto el jefegiugno 19th, 2007 at 12:05

caro dayan l’unico ad non accorgersi dell’embargo alla popolazione sei tu!!!

e questo non mi stupisce infatti sei un poco accecato dal fervore della rivoluzione del vero capitalista!!

e ti spiego perche’ mi accorgo ora o che ci fai o che ci sei!!

ti ho detto che l’embargo lo hanno solo la povera popolazione di cuba non sicuramente i cubani che sono vicini al potere!!

e l’embargo non e’ che sia determinato dalla mancanza del materiale ma solo dal suo costo, nel caso non te fossi accorto a cuba trovi di tutto e di piu’ basta avere il denaro!!

sono curioso di sapere che cosa non hai trovato tu a cuba che trovi da altre parti del mondo dimmelo che casomai ti do l’indirizzo di dove trovarlo!!!

forse che nei tuoi viaggi
non te sarai accorto preso dal tuo stare bene ma la popolazione soffre perche’ spesso non arriva a comprare le cose di prima necessita’ che costano molto mentre gli altri vicini al potere possono comprare di tutto!!!

questo e’ il vero embargo a cuba , tra parentesi non so’ se te ne sei accorto, ma il tuo esempio della coca cola e’ proprio giusto , infatti la coca cola la trovi nei supermercati dove il cubano normale non la puo’ comprare perche’ costa piu’ o meno un dollaro quindi una parte cospicua dello stipendio!!

trovo assolutamente ipocrita da parte tua affermare che la cura di fidel sia normale per un capo di stato in quanto lui ha sempre professato che a cuba tutti sono uguali a me davvero non sembra poi se invece dici che lo puo’ fare in quanto re ed imperatore di cuba allora siamo daccordo!!

scusa ma non ti facevo cosi’ ipocrita!!

nella vita si impara sempre tu me ne hai dato una dimostrazione grazie della lezione!!!!!!

Dayangiugno 19th, 2007 at 16:28

Roberto, non capisco perche’ sei sempre cosi’ inutilmente offensivo. Fai la morale e mi definisci ipocrita sulla base di niente. Dici che sono preso dallo stare bene e non mi accorgo della sofferenza degli altri. Ma tu che ne sai di me? che diritto hai di giudicarmi? Io non ti giudico ma ti rispondo con il semplice ragionamento, dimostrando piu’ rispetto di quello che tu normalmente riservi agli altri. Parto dalla fine del tuo “ragionamento”, per usare un eufemismo. I cubani, se stanno male, possono operarsi negli ospedali e curarsi gratuitamente. I dati dell’OMS sull’aspettativa di vita e sulla mortalita’ sono piu’ che positivi. A Cuba la salute non e’ un privilegio per pochi ma e’ un diritto di tutti. Se uno soffre la stessa patologia di Fidel, viene operato e curato. Non riesco a capire perche’ questo diritto non lo possa avere anche Fidel Castro.
Suppongo, siccome non sei un ipocrita, che la stessa indignazione l’avrai riservata per Giovanni Paolo II, che aveva una stanza riservata al Policlinico Gemelli (sottratta alle necessita’ degli altri malati) o Madre Teresa di Calcutta che, quando ha avuto bisogno, si e’ guardata bene dal farsi curare negli ospedali da lei creati in India. Non sono entrambi difensori delle cause dei piu’ poveri e, per questo, degni di diventare santi subito?
Io, a differenza tua, non trovo motivo di scandalo perche’, ripeto, l’assistenza sanitaria non e’ un privilegio riservato a poche persone ma un diritto di tutti i cittadini.
Sull’embargo trovo molta superficialita’ in quello che affermi, perche’ dovresti sapere che gli Usa non solo impediscono alle loro imprese il commercio con Cuba ma, per legge americana, sanzionano anche le compagnie straniere che commerciano con Cuba. Inoltre è vietato esportare a Cuba merci che contengono componenti made in USA. Allo stesso modo gli Usa non importano merci che contengono anche in piccola percentuale materiale proveniente da Cuba, come il nikel. Persino le nedicine non possono essere importate direttamente dagli Usa.
Inoltre Cuba non può effettuare transazioni in dollari statunitensi che, come ben sai, sono la valuta usata nel mondo per gli scambi commerciali. Per le stesse ragioni Cuba non può accedere al credito internazionale. E’ vero che è possibile in alcuni casi aggirare il bloqueo, ma questo ha comunque un costo elevato perche’ avviene attraverso costose “triangolazioni” con altri paesi. Per questo si trova la coca cola e tutto il resto, ma ad un prezzo molto alto ed accessibile a pochi cubani.
Questi sono solo una parte dei problemi creati dal bloqueo. I costi, per Cuba, sono altissimi, altrimenti gli Usa non lo manterrebbero (creando danni anche alle loro imprese in termini di mancato guadagno), ed hanno come diretta conseguenza una minore disponibilita’ di risorse da impiegare per lo sviluppo del Paese e per le necessita’ della popolazione.
E’ chiaro che chi ha la possibilita’ di avere piu’ denaro attraverso le rimesse dall’estero o in modo illegale (e non c’entra prorio nulla l’appartenenza politica) riesce a vivere meglio di chi, queste possibilita’, non le ha, ma l’embargo colpisce tutta la popolazione cubana.
Le cose che ho scritto le puoi verificare perche’ sono supportate da dati di fatto e non da vuote argomentazioni ideologiche.

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