Cubanite la malattia di chi ama Cuba!

Buon Fine Settimana

 

 

Il tempo qui è ancora bello e caldo, anche se si prevede l’arrivo di un Frente Frio in serata. Non andremmo coomunque al mare perchè il bimbo, dopo il bagordi delle 2 festiciole di compleanno ha avuto febbre molto forte, con mal di gola e mal di testa.

Ovviamente ci siamo preoccupati, ma non è ne dengue ne influenza A - N1H1 di cui si sono registrati oltre 695 casi ufficiali e 7 morti solo nell’ultima settimana. Questa volta non lo abbiamo portato in ospedale perchè sappiamo che bambini e anziani con febbre vengono automaticamente ricoverati in via precauzionale. Abbiamo preferito farlo visitare da un conoscente medico.

 

Sul fronte delle telecomunicazioni 2 notizie interessanti. pare che finalmente la prossima settimana potrebbero iniziare i lavori per la posa di un cavo in fribra ottica dal Venezuela a Cuba. Il costo della realizzazione è posa di questo cavo lungo oltre 1555 chilometri sarà di circa 63 milioni di dollari. Pronto in 2 anni (sigh) potrà supportare 20 milioni di chiamate simultanee, 26.000 canali televisivi oltre alla banda (non quantificata) di Internet.

 

Ma colpo di scena, anche TeleCuba Communications, una piccola società di Miami ha annunciato di aver avuto il permesso dal Governo U.S.A. di installare il primo cavo in fibra ottica dalla Florida a Cuba. Sono solo 90 miglia (144 Km) quindi questo progetto, se la compagnia dispone dei fondi necessari e se Cuba ovviamente accetta si potrebbe compiere in pochi mesi a un costo non superiore ai 10 milioni di $.

 

Ovviamente ciò potrebbe ridurre enormemente i costi telefonici e di internet facilitando quindi la diffusione, sempre se il Governo Cubano lo vorrà, di internet in tutta Cuba. Cuba è l’unico paese di questo emisfero che non è collegato al resto del mondo con cavi di fibra ottica. Le connessioni telefoniche e interneto ora sono gestite via satellite con un costo elevatissimo e una banda ridicola.

 

Riuscirò a breve a vedere le partite dell’Inter o programmi italiani in streming? Sinceramente dubito avverrà tanto presto. Spero essere smentito.

Comments (24)

maurizioottobre 17th, 2009 at 22:53

è un pò di tempo que leggo iltuo blog,cosi posso sapere notizie su cuba,spero que tu possa vedere la tv via steaming…ma non per vedere inter……cavoloma sei interista,,,noooooooo….jajajaj
ciaooooo

Cuba Siempreottobre 18th, 2009 at 02:14

Un documentario inedito sul Che

- Una versione del film “Octubre del 67”, di Rebeca Chávez, è stata appena presentata da Cubadebate, realizzata per questo portale dalla regista cubana.

Nel filmato appare la testimonianza del capo dei Berretti Verdi dell’esercito degli USA che perseguitò Ernesto Che Guevara in Bolivia e virtualmente diresse la sua esecuzione.

Il documentario dura circa sei minuti ed include le testimonianze di Harry Villegas Tamayo (Pombo) e Leonardo Tamayo (Urbano), due cubani sopravvissuti alla guerriglia in Bolivia, che raccontano come si accorsero della presenza dell’’esercito boliviano e degli assessori nordamericani e seppero della morte del Che.

Appare Félix Rodríguez, agente della CIA nato in Cuba, menzionato dal capo dei Berretti Verdi come l’uomo inviato dagli Stati Uniti per identificare il Guerrigliero Eroico.

Un battaglione boliviano diretto dai Berretti Verdi degli USA e dalla CIA ferì e catturò il Che, l’8 ottobre del 1967 ed il giorno dopo un soldato boliviano lo assassinò.

Allora Che Guevara aveva 39 anni; fu mutilato e sepolto in segreto a Vallegrande, in Bolivia. Dopo intense ricerche di periti, nel 1997, i suoi resti sono stai scoperti e trasporti a Cuba.

VIVA EL CHE’

VIVA FIDEL

VIVA LA REVOLUCION

maurizioottobre 18th, 2009 at 10:30

ciao marco.
speriamo che si realizzi il progetto dei cavi ottici!!!!
sarebbe un bel passo in avanti.anche se penso che poi il governo cubano nn permettera’ internet a tutti bohh vedremo.
marco ma che brutta notizia veramnte sei interista :(
ciao un abbraccio

julioottobre 18th, 2009 at 10:56

che bella foto! sei fortunato ad avere un mare così limpido vicino a casa :-)

dorrelikottobre 18th, 2009 at 14:09

Per i vari alias ultimo uscito tale Rossignoli, scrivono ma poi non rispondono, ma guarda che caso. Comunque grazie, sei bravo a mettere a nudo le difficoltà cubane. Allora andiamo a vedere le cretinate che dici.
Se un lavoratore cubano prende 280 pesos di salario, ma deve spendere 0,90 centavo al giorno di mezzi per andare al lavoro,A/R, 10 pesos per un panino moltiplicato per 25 gg di lavoro risultano 272 pesos mensili. Come fa a vivere?????’ Certo che lo sfruttamento da parte dello stato, verso il la classe lavoratrice cubana, è degno del peggior stato capitalista. Ma tanto i vari alias di questo non parlano, fanno proclami e basta.

HABAN007ottobre 18th, 2009 at 16:44

ciao a tutti.

e un po che leggo il tuo blog , e veramente curato.

fra2 settimane saro a cuba per vacanza per la seconda volta , non riesco molto a capire la situazione dell’isola sulla situazione (disgelo) u.s.a. , a volte sembra che che possa cambiare tutt in un secondo e il giorno dopo cade tutto in pezzi…..spero per il meglio di cuba e dei cubani .

se ti servomo medicinali dall’italia dimmelo , io saro all’habana x3 settimane dal 30/10 al 18/11 , devo gia portare giu regali e quantaltro ad amici cubani.

complimenti per il blog e per essere interista.

ciauuuzzz

Anonimoottobre 18th, 2009 at 20:24

all’ inizio fu KALOS,poi EL GAVIOTA,ELIOLIBRE,CDR chi ne coscwe di piu degli alis del pagliaccio?

"o0o0o0o0o"ottobre 19th, 2009 at 00:05

dimentichi uno di alias”Homepages”quel testa di cazzo che saresti tu,ritorna
nelle fogne ratto

Anonimoottobre 19th, 2009 at 00:22

eliolibre padre di tutti gli alias indimenticabili: tipo serio, anarchik, mario, fulgenzio….grazie quante sane risate ci hai fatto fare. Chi se ne ricorda altri?

luisitaottobre 19th, 2009 at 00:37

ciò che non cambia..muore.quidi,cari cubani,se gli “altri” non cambiano,allora cominciamo a cambiare noi.Spero che la vera cultura si faccia strada a Cuba,perchè anche internet può essere un’arma letale se non usata con adeguata “cultura”..verdad??

anche io parto per Cuba.Il 25 novembre..Bisogno di qualcosa??Cercherò di fermarmi due mesi e se ce la faccio coi soldi anche tre.PS: manda via i frente frios..in gennaio quest’anno ne ho sofferti anche 5 in fila..grazie e auguri per le febbri di Raul.angelito

CUBA LIBREottobre 19th, 2009 at 01:26

Antonio Guerrero intitola la sua poesia “Dal buco”, riferendosi a una sua immaginaria visione di Miami vista da questa crudele cella del carcere federale di questa città

“Dal Buco”

Miami davanti ai miei occhi. Mi spoglio.

Un ostinato endecasillabo rimbalza

Tra la lucidità di un grattacielo

E la tragedia della doccia rotta

Dalla finestra guardo il sole che nasce

e accende i vetri refrattari.

In tutte le direzioni va la gente

Con cui creo un mondo immaginario.

Le navi da crociera della Royal Caribbean,

il McDonald’s, il collegio, le banche,

il senza tetto che fruga tra la spazzatura,

la venditrice sotto l’ombrellone,

son sempre lì ed io torno a guardarli

dal buco, come a dire “dalla mia statura”.

REVOLUCION SIEMPRE!!!

Anonimoottobre 19th, 2009 at 03:58

ELIOLIBRE,KALOS GEROS,EL GAVIOTA,CDR,ANARCHIK,MARIO,FULGENCIO,RAMON,CUBALIBRE,altri nick usati dal pagliaccio?

Tursita Allegroottobre 19th, 2009 at 13:17

“Certo che lo sfruttamento da parte dello stato, verso il la classe lavoratrice cubana, è degno del peggior stato capitalista.” FINALMENTE qualcuno scrive la realtà!!!

moronottobre 19th, 2009 at 13:44

Vedi cuba libre, la poesia dell’ eroe, fa tristezza, un uomo in carcere fa sempre dispiacere. Ma come mai gli incarcerati a Cuba per reati di coscienza e politici, non possono scrivere liberamente, non possono essere visitati dai parenti. Penso che Guerrero, sia fortunato ad essere recluso nelle carceri di uno stato democratico, piuttosto che a Cuba. Prova a ragionarci sopra, mio divulgatore di propaganda da min cul pop.

Anonimoottobre 19th, 2009 at 15:33

Elio aiutaci tu, non ricordiamo tutte le tue molteplici personalità…..

Anonimoottobre 19th, 2009 at 17:03

tarruo(cornuto) è come lo chiamano a cuba

Anonimoottobre 19th, 2009 at 18:22

tarruo y cingao

Ounisottobre 19th, 2009 at 20:24

Moron.La realtà stà sotto gli occhi di tutti :-)

Come fate a dimenticarvi di TipoSerio ragazzi?
L’ espressione più aggressiva e paranoica dell’ innominabile, magari anche quella più tragicomica.

Anonimoottobre 19th, 2009 at 20:30

ELIOLIBRE,KALOS GEROS,EL GAVIOTA,CDR,ANARCHIK,MARIO,FULGENCIO,RAMON,CUBALIBRE,TIPO SERIO,sono tutti?

Ounisottobre 19th, 2009 at 20:50

Mi ricordo del “nucleo anti ingoranza” che puntava a sviare la discussione cercando di far emergere gli errori grammaticali commessi nei post, poi c’ era anche un certo “no bloqueo” insomma, l’ innominabile è come il demonio.Ha mille facce e mille alias adatti a cercare di sviare qualsiasi discorso che rispecchi la realtà cubana.La differenza stà nel fatto che il diavolo e furbo e soprattutto nn ha mille facce da culo.

Comites de Defensa de la Revolucionottobre 19th, 2009 at 22:34

Vietato vendere dispositivi clinici a Cuba

Un’impresa statunitense ha rifiutato di vendere a Cuba dei dispositivi clinici che possono evitare rischiose operazioni al cuore, per via del blocco imposto da Washington nel 1962, contro l’Isola.

Il capo del dipartimento di aritmie e pacemaker dell’Istituto di Cardiologia de L’Avana, Prof. Francisco Dorticós, ha detto che la richiesta d’acquisto dei dispositivi è stata fatta “in differenti scenari”, ma l’impresa Cook Vascular Inc. “non può vendere a Cuba perchè le è proibito”.

Dorticós ha denunciato il “sistematico rifiuto” dell’impresa di vendere gli strumenti in questione che permettono la sostituzione nei bay pass degli elettrodi danneggiati, senza la necessità d’eseguire chirurgie, in occasioni anche a cuore aperto e con tutti i rischi conseguenti.

Le autorità cubane hanno anche realizzato senza successo varie gestioni per l’acquisto di questi dispositivi attraverso la firma statale Al import, che ha il monopolio del commercio con gli Stati Uniti, in virtù di un’eccezione al blocco, applicata dal 2001 per alimenti e medicinali, con pagamenti in contanti e obbedendo anche ad altre condizioni.

Anonimoottobre 20th, 2009 at 00:06

Tipo serio è stato ricordato. Il finto croato, penso il miglior personaggio del temba. Anche perchè usato in più blog. Compreso il suo. Per rispondere cdr. La bufale che racconti, sta girando già da un po’.Ma Cuba ha un ufficio a posta per inventarle??? Allora il famoso macchinario, per fare le operazioni di bay pass, era per la cubanacan, ospedali privati di Cuba. Quelli dove paghi. Il fornitore per la cubacan medica, è una società canadese. questa non ha inviato il macchinario(non salva vita), perchè Cuba non ha pagato fatture per milioni. Se permetti gli operai, impiegati di questa ditta canadese non vivono con la libreta!!!! Per questo neanche i cubani. Vedrai se pagano i buffi la macchina arriva. Però basta con queste leggende metropolitane.

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