Invitación

Visto che spesso sia nei commenti che via mail mi viene richiesto cosa si deve fare per invitare in Italia un cubano – o meglio quasi sempre una cubana – pubblico un riepilogo :

Il primo passo è richiedere via internet all’Ambasciata d’Italia all’Avana un turno per l’intervista al cittadino cubano. Ci si deve iscrivere a nome dell’invitato cubano (o farlo fare a lui se dispone di internet) in un link nel sito dell’Ambasciata Italiana. Attenzione è necessario conoscere tutti i dati dell’invitato compreso il suo numero di passaporto e la sua scadenza. Una volta scelto il turno sarà necessario stampare la schermata di conferma e farla avere alla persona invitata.

Il cubano deve fare il passaporto presso l’ufficio dell’Immigración o all’ufficio del Carné d’Identità competente per il municipio dove risiede. I tempi di concessione variano da provincia a provincia. All’Avana in genere lo danno in circa 1 settimana, costa 100 CUC più alcuni bolli in MN.

Dal 14/01/2013 non è più richiesta la Carta de Invitación in spagnolo tramite il Consolato Cubano

Il giorno stabilito per l’intervista, l’invitato cubano dovrà presentarsi alle ore 8:00 all’Ambasciata Italiana all’Avana (calle 6 entre 5ta y 3ra – Miramar; Tel 07 2045615) con una serie di documenti, la maggior parte dei quali dovranno essergli mandati in originale e copia dall’invitante:

  1. Passaporto  cubano che abbia una validità superiore a tre mesi dopo la scadenza del visto richiesto.
  2. 1 Foto Carné o Pasaporto
  3. Prenotazione aerea di andata e ritorno con date coincidenti a quelle richieste per il visto.
  4. Assicurazione Medico Sanitaria (seguro de viaje) valida per tutti i Paesi aderenti al trattato di Schengen per il periodo richiesto e con copertura minima di 30.000 €
  5. Lettera d’invito italiana, in originale + copia, completamente compilata in tutte le sue parti dall’invitante con data e firma. Non vengono accettate lettere con data precedente ai 3 mesi rispetto il giorno dell’intervista.
  6. Fidejussione Bancaria o Polizza Fidejussoria
  7. Fotocopia firmata della carta d’identità dell’invitante (se italiano) o del passaporto con tutte le pagine dei dati anagrafici e la firma o del passaporto e del permesso di soggiorno (se l’invitante è cubano residente in Italia).
  8. Se l’invitato lavora, un documento che certifichi l’esistenza di un rapporto di lavoro stabile del richiedente a Cuba che contenga le seguenti indicazioni:
    • Dati Personali
    • Funzioni svolte dal lavoratore
    • Data di inizio del lavoro
    • Autorizzazione a un periodo di ferie (precisando i giorni)
    • Questa dichiarazione dovrà essere fatta su carta intestata o timbrata della società, entità o associazione e deve riportare indirizzo, telefono e firma del responsabile e essere firmata dal “Asesor Juridico”
  9. Se l’invitato non lavora si deve dimostrare di avere un’altra fonte di reddito: o un familiare che lo mantiene economicamente, in tal caso dovrà presentare una dichiarazione giurata fatta da un notaio e allegare alla stessa la carta del centro di lavoro (punto precedente) o il libretto della pensione. O presentare copie di bonifici bancari provenienti dall’estero (ultimi 6 mesi) con un documento della banca italiana che dichiari nome di chi effettua il bonifico e di chi lo riceve.
  10. Se l’invitato sta studiando dovrà presentare una carta della Scuola o Università (in originale e firmata dal direttore) indirizzata all’Ambasciata d’Italia nella quale si fa riferimento al corso seguito e si dà l’autorizzazione al viaggio in Italia
  11. Se esistono vincoli di parentela fra l’invitato e l’invitante devono essere dimostrati con certificati. Se l’invitante è un parente di 1° o 2° grado di nazionalità italiana (cubano con doppia nazionalità) i certificati devono essere legalizzati al minrex, tradotti in italiano da traduttore cerificato dall’Ambasciata italiana e legalizzati in Ambasciata.
  12. Se l’invitato ha precedentemente viaggiato deve anche presentare il passaporto precedente (se ha passaporto nuovo) o un certificato di “Movimientos Migratorio”
  13. Eventuali certificati di proprietà di casa, auto o moto
  14. 60,00 Euro (non vengono accettati CUC)
  15. Copia della mail dell’Ambasciata con la concessione del turno

Dopo circa una settimana (il giorno dell’intervista gli viene comunicato giorno ed ora) l’invitato deve tornare all’ambasciata dove, se è stato accettato, gli verrà consegnato il passaporto col visto.

Visto che dal 14/01/2013 è stata abolito il P.V.E. ovvero permesso di viaggio all’estero chiamato comunemente “Carta Blanca” chi ha il visto sul passaporto potrà partire direttamente senza altri permessi. Esistono però categorie per cui ci sono limitazioni per i viaggi all’estero (per militari, medici e infermieri ed insegnanti) queste persone dovranno avere permessi rilasciati dal ministero a cui appartengono.

L’ambasciata Italiana e assai severa, basta che solo uno dei documenti richiesti sia mancante o incompleto che il visto viene automaticamente rifiutato. Purtroppo anche documenti ineccepibili non danno garanzia che il visto venga concesso.

Per assistenza e stipulazione delle polizze vi consiglio di rivolgervi al tour operator italiano Cuba Latin Travel specializzato, oltre che a tutti gli aspetti legati al turismo a Cuba (voliinternazionai e nzionli, alberghi, noleggio auto, escursioni, ecc), nel prestare assistenza  in Italia (Tel. 0332773269, info@cubalatintravel.com) e all’Avana (Ufficio nr 319 al 3° piano dell’Hotel Habana Libre, Tel 07 8369737) a chi si appresta a fare un invito per turismo, nonché a controllare e organizzare i documenti degli invitati cubani prima dell’intervista