Un veliero battente bandiera a stelle e strisce nel porto dell’Avana

Che ci fa? Non è altro che il rifacimento della famosa goletta spagnola AMISTAD come mi è stato anticipato l’altro giorno via mail e come si può vedere su Cubadebate.
La “Amistad”, una replica della nave in cui si scatenò una protesta degli schiavi nel XIX secolo, è la barca ufficiale dello stato del Connecticut (USA) , Approdiamo oggi (ieri ndr) a L’Avana che sarà un simbolo destinato a costruire ponti tra i popoli degli Stati Uniti e Cuba. L’arrivo della nave di bandiera degli Stati Uniti per la prima volta a Cuba rappresenta l’intento sano e costruttivo per costruire ponti e ripristinare la profonda amicizia tra i popoli di Cuba e gli Stati Uniti, E’ un simbolo di amicizia e di abbraccio che ci darà gli Stati Uniti e Cuba, ha detto in una conferenza stampa il costruttore della barca, Quentin Snediker, che è apparso durante la conferenza stampa accanto al suo connazionale William Pinkny, primo capitano della nave, ha detto che ha accolto con favore “il sogno che diventa realtà”, che è ancorata a L’Avana e ha accolto favorevolmente la cooperazione del Ministero Cubano della Cultura.
La nave con 13 membri dell’equipaggio a bordo, tutti americani tranne uno che è dalla Sierra Leone, e un gruppo di studenti arrivati da Santo Domingo (Repubblica Dominicana) a Matanzas, (100 km a est di L’Avana) e 25 a L’Avana, dove salperà il 31 marzo. La barca, di proprietà di una ONG americana, è una replica della nave costruita a Cuba ed è diventata il simbolo del movimento abolizionista quando lasciarono L’ Avana nel 1839, stesso anno in cui un gruppo di prigionieri formato da 53 uomini, donne e bambini che erano stati rapiti dai villaggi in Africa occidentale sono stati trasportati a Cuba per essere venduti come schiavi. Sulla strada per una piantagione di zucchero situata ad est dell’isola, uno dei prigionieri, Joseph Cinqué, divenne il leader della rivolta a bordo della Amistad e costrinse l’equipaggio a cambiare la sua rotta e quindi attraccare a Long Island, dove sono stati catturati ed incarcerati a New Haven (Connecticut). Con l’aiuto di un gruppo di abolizionisti, gli africani che erano sopravvissuti alla rivolta ottennero dalla Corte Suprema la dichiarazione di libertà nel 1841 dopo un processo che segnò un punto di riferimento e che vide protagonista l’ ex presidente statunitense John Quincy Adams che, come avvocato curava la difesa degli schiavi. Il 25 marzo ricorre il giorno in cui il Parlamento Britannico abolì il commercio degli schiavi nel 1807. La Amistad, che corre lungo il vecchio tracciato della tratta degli schiavi nell’ Atlantico, è parte del progetto Ruta, della schiavitù delle Nazioni Unite e dell’ UNESCO.
(Cubadebate -Traduzione di David Pellegrini)
Sul fronte interno procedono le marce per l’Avana de Las Damas de Blanco. Come prevedevo i problemi causati a queste signore non hanno fatto che amplificare una campagna contro Cuba, che ha avuto come punto più visibile una grande marcia ieri a Miami, promossa dai coniugi Esteban alla quale hanno partecipato oltre 100.000 persone. Solidarietà alle Dame, e quindi condanna a Cuba, arriva anche da parte di artisti e personalità di tutto il mondo. Non ci si poteva pensare? Mah …
PS si sta giocando ora Industriales – Santa Clara, per ora sono in vantaggio i capitolini 5 a 2.




gli Industriales hanno vinto 12 a 6 hurrà !!!!!
buona notte
invece a roma solo 2 a 1 Dio sta’ rimettendo le cose a posto
jajajaja Sandalio…io sono una delle poche romaniste che vive a Milano…e visto che quasi tutti i miei colleghi sono interisti, domani mattina in ufficio con lo sciarpone giallorosso !!!
(chiedo perdono al titolare del blog che mi “pare” sia un filino interista)