Oggi ho passato tutta la mattina in coda all’ambasciata. Dovevo far legalizzare un documento e far vedere se i vari certificati che ho faticosamente ottenuto per richiedere la cittadinanza italiana prima a mia moglie Yamilet e poi a sua figlia Denisse erano corretti, prima di farli tradurre e legalizzare.
La varia umanità che frequenta l’Ambasciata è sempre uno spettacolo interessante. Le tante persone in attesa di essere intervistate per ottenere il visto di turismo o di riunificazione familiare si mischiano a italiani di nascita o di recente attribuzione che son li fa far legalizzare qualche documento o fare il passaporto oltre ai vari turisti con qualche problema legato a perdita o furto di documenti o contanti. Per ogni sportello le code sono notevoli, se i turni per le interviste sono regolamentate da una prenotazione via internet, agli sportelli legalizzazioni e assistenza consolare chi primo arriva ha la precedenza, a parte qualche connazionale che riesce a “colarsi” e passare davanti facendo il finto tonto. Una ragazza con cui ho parlato era in coda dalle 5 del mattino!
So bene che nei forum di Cuba ed in genere fra i frequentatori di questa Isola la reputazione del personale della nostra ambasciata non è altissimo. Io stesso, arrivato da poco a Cuba avevo, per ignoranza, parecchi pregiudizi che in questi anni vuoi per motivi di lavoro che personali ho completamente abbandonato.
il personale dell’ambasciata Italiana all’Avana si fa un discreto mazzo. La nostra è sicuramente una delle 5 ambasciate più prese d’assalto, direi la terza dopo la Spagnola assediata dai tanti cubani con avi iberici che sollecitano la cittadinanza e quella Usa, che propriamente Ambasciata non è. Ma le altre hanno sicuramente più mezzi e personale.
La questine personale e mezzi è scottante, da quanto so diversi funzionari che hanno terminato il loro incarico a Cuba non sono stati ancora sostituiti per problemi vari di competenza di Roma, quindi l’organico già ridotto è ancora inferiore, nonostante ciò riesce a dare un servizio efficiente, bisogna però armarsi di santa pazienza.
Credo sia chiaro, tra l’altro è stato già anticipato in alcuni commenti. Ma dal primo di maggio tutti i turisti,e uomini d’affari e visitatori di Cuba nonchè i cubani residenti all’estero (dotati quindi di P.R.E.) per entrare a Cuba dovranno avere un’assicurazione medico sanitaria riconosciuta dal governo cubano (Europe Assistance e quali altre ?!?) in assenza della quale saranno obbligati a stipularne una, immagino con Asitur in aeroporto, a costi non ancora quantificati.
La norma si applica anche agli stranieri con Permesso di Residenza Temporale (come me).
Sono esentati diplomatici e rappresentanti di organizzazioni internazionali accreditate a Cuba.
La norma può far discutere ma ha una sua logica ineccepibile. Como tutti sanno, la sanità è gratuita per i cubani quanto carissima per i turisti o gli stranieri che si trovano ad avere problemi medici in Cuba. Obbligati ad essere assuistiti solo alle Cliniche Internazionali del Turista devono pagare cifre ingenti anche per prestazioni non troppo complicate. Finchè non si paga non si può abbandonare il Paese. Meglio quindi avere una polizza che ti metta al riparo da sgradite sorprese. Qui sotto la risoluzione tratta dalla Gazzetta Ufficiale cubana.
ISSN 1682-7511
DE LA REPUBLICA DE CUBA
MINISTERIO DE JUSTICIA
EXTRAORDINARIA LA HABANA, VIERNES 26 DE FEBRERO DE 2010 AÑO CVIII
Sitio Web: http://www.gacetaoficial.cu/
Número 11 – Distribución gratuita en soporte digital Página 85
Gaceta Oficial No. 011 Extraordinaria de 26 de febrero de 2010
CONSEJO DE MINISTROS
______
El Secretario del Consejo de Ministros
CERTIFICA
Que el Comité Ejecutivo del Consejo de Ministros, haciendo uso de las facultades que le otorga el Artículo 97 de la Constitución de la República adoptó, con fecha 16 de febrero de 2010, el siguiente
ACUERDO
PRIMERO: Exigir de forma obligatoria a todos los viajeros, extranjeros y cubanos residentes en el exterior, para el ingreso al país, que cuenten con una póliza de seguro de viaje, con cobertura de gastos médicos, expedida por entidades aseguradoras reconocidas en Cuba.
En los puntos de entrada al país se asegurará la venta de estas pólizas, por entidades aseguradoras cubanas.
SEGUNDO: Exigir a los extranjeros con residencia temporal en Cuba, que cuenten con una póliza de seguro médico durante su estancia en el país, expedida por una entidad aseguradora cubana o extranjera, siempre que sea reconocida en Cuba.
TERCERO: Excluir de la aplicación de la disposición anterior al personal diplomático y a los representantes de las organizaciones internacionales, acreditados en Cuba.
CUARTO: Encargar a la Ministra de Finanzas y Precios la aprobación de las formas de cobro de los servicios médicos y el valor de las pólizas de seguro a contratar con entidades aseguradoras cubanas, aplicables a viajeros, tanto extranjeros como cubanos residentes en el exterior y a extranjeros residentes temporales.
QUINTO: Los ministros de Salud Pública y del Turismo, quedan facultados, en lo que a cada uno compete, para dictar las normas relativas al reordenamiento de la atención médica a viajeros, tanto extranjeros como cubanos residentes en el exterior y a extranjeros residentes temporales.
SEXTO: El presente Acuerdo comienza a regir a partir de 1ro. de mayo de 2010.
Y para remitir copia a los miembros del Comité Ejecutivo del Consejo de Ministros, y a cuantos otros sea pertinente, se expide la presente certificación en el Palacio de la Revolución, a los 16 días del mes de febrero de 2010.
Oggi pomeriggio si è disputata la partita finale dei Play Off cubani della pelota fra Industriales e Sancti Spiritus. A sorpresa si sono qualificati gli avaneri, come avevo immaginato dalle ripetute urla provenienti dalal strada a sottolineare ogni punto fatto (a pochi minuti dalla fine erano 8 a 3).
Gli scontri fra queste due squadre erano passati alla cronaca cubana per un litigio a colpi di mazza da baseball fra alcuni giocatori, prontamente puniti e squalificati dalle autorità.
Cosa c’entra tutto questo col Parque Central? Il fatto che proprio qui, ad ogni ora del giorno, si riuniscono drappelli di appassionati della Pelota che passano ore a discutere, anche animatamente, di questo sport.
Il mare si è ritirato lasciando molte case umide e una notevole scia di detriti che gruppi di solerti spazzini stavano rimuovendo già dal primo mattino. Continuiamo ad avere un’escursione termica desertica, si va dai 15 agli oltre 30 °. La mattinata era grigia ma ora ampie fette di azzurro si contendono il predominio del cielo avanero con le nuvole.
Oggi il litorale avanero fa concorrenza a Venezia. Il fortissimo vento proveniente dal mare sta favorendo la penetrazione dell’acqua che sommerge Malecon e zone limitrofe.
Il tempo incerto quanto variabile di questi giorni regala spesso tramonti spettacolari.
C’è un’escursione termica notevole in questi giorni, all’Avana la minima va dai 12 ai 18 gradi, ma appena spunta il sole si arriva subito a 30°. C’è vento, ed oggi alle 12:30 abbiamo avuto un forte temporale. Non so se riuscirò a portare mamma che si godrà il nipotino fino a lunedì e famiglia a Varadero o a Cayo Santa Maria, con questo tempo non ne val tanto la pena. Mi spiace essere molto poco presente, ma son giornate un po’ così.
Singolare scultura raffigurante una Cadillac nlella hall dell'hotel madrileno
Con esattamente 24 ore di ritardo. A causa di uno sciopero dei controllori di volo francesi (?!?) il trasferimento aereo Alitalia Linate/Madrid di martedì è partito con circa 2 ore di ritardo non consentendoci di prendere il volo Air Europa Madrid / Avana. Abbiamo dovuto ritirare i pesanti bagagli che abbiamo lasciato in deposito in aeroporto e siamo stati alloggiati a spese della nostra compagnia di bandiera in un confortevole quanto gigantesco albergo (Hotel Auditorium) in prossimità dell’areoporto, lato tangenziale. Fatta amicizia con una signora ed una ragazza dominicane con lo stesso problema, in totale erano almeno una ventina i passeggeri che hanno perso le concidenze per Santo Domingo, Cuba , Messico e Venezuela, abbiamo rinunciato a una visita in città fermandoci in un vicino centro commerciale dove ho avuto modo di rimpolpare il mio già mostruoso bagaglio a mano.
Ieri, in ritardo alle 15:30 l’aereo è partito strapieno da Madrid arrivando sotto la pioggia all’Avana intorno alle 20:30. Alle 21:15 mia madre ed io miracolosamente veravamo fuori con le 4 valigie da 23 Kg l’una, 2 borse PC strapiene e altri 3 bagagli a mano. I nostri bagagli sono arrivati in fretta e visto che non siamo cubani, siamo passati indenni dalle forche caudine della dogana cubana.
Stamattina il tempo era assai brutto con pioggoia e mare agitato, poi è spuntato il sole e la temperatura si è alzata di almeno 10 gradi.
La voce della calle de La Lisa parla dell’assassinio pochi giorni fa di un alto diplomatico di un importante stato asiatico fatto fuori a bastonate dal chulo dalla “novia” al quale il poveretto aveva comprato casa ed auto. Pare che ex fidanzata e assassino siano stati arrestati.
Mi sembra molto simile a quello degli ultimi anni, nel padiglione 2 in fondo curiosamente di fianco a quello degli USA quest’ultimo ieri era pericolante, era stato montato male con viti troppo corte e un lato si stava letteralmente aprendo.
Chi è un amante del Che può incontrarlo …. in Argentina.
Oggi la fiera è ancora aperta (teoricamente) solo agli operatori, immagino che a partire dalle 17 ci sarà un fuggi fuggi visto lo sciopero dello metropolitana il cui ultimo viaggio in partenza da Rho è garantito alle 18:00.
Come faccio ormai da anni, mi dividerò fra lo stand dell’Austria dove ho ex colleghi, amici e fratello e lo stand di Cuba. Sono curioso di vedere come sarà questa edizione delal Fiera del Turismo milanese, in tempo di recessione e conseguenti cali del turismo, di cui Cuba pare per ora immune.
Nonostante il clima piovoso invernale, pur andando in giro per la metropoli meneghina in scooter non sto soffrendo il gelo come temevo.